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Il Sistema di Londra

Ecco un’ apertura molto utilizzata ma che non tutti conoscono. Questo impianto, è molto simile al Sistema Colle
infatti l’ unica differenza stà nel fatto che l’ alfiere in c1 viene sviluppato subito in f4 anzichè rimanere in c1, così dopo lo sviluppo del Cbd2, non si ha alcun alfiere cattivo.

Sistema Londra

Su questi sistemi purtroppo non vi è molta teoria, e il modo per confutarli purtroppo non è ancora chiaro. Come il Colle, il metodo migliore per contrastare questo sistema è il metodo del doppio fianchetto.

Questo sistema però, è adatto alle partite semilampo, dove si gioca di attacco e per vincere in modo rapido. Ma giocare quest’ apertura in una partita a tempo lungo, allora c’è il rischio davvero che il nero trovi delle buone confutazioni.

Vi siete mai chiesti perchè i GM importanti (quali Karpov, Kramnik e tanti altri) non giocano mai questi tipi di sistemi? Ovviamente la risposta viene da sola e cioè, perchè esiste una confutazione e perciò non vanno bene. Purtroppo questa confutazione non è scritta in nessun libro del mondo e questo è solo uno dei tantissimi segreti dei GM, perciò quest’ apertura va molto bene ai nostri livelli.

Però, ho analizzato il più possibile la situazione, e sono giunti ad una conclusione…La confutazione di questo sistema risiede nella patta! Ebbene sì, al bianco non conviene utilizzare questo sistema perchè ci sono alte possibilità di patta. Il bianco deve vincere e non pareggiare, mentre gli obbiettivi del nero sono quelli del pareggio e quindi andrebbero più che bene.

Vediamo ora come “confutare” il Sistema Londra:

1. d4 d5 2. Cf3 e6

A questo punto molti consigliano di giocare 2.. Cf6, con l’ intento di giocare immediatamente Ch5, cambiando il cavallo per l’ alfiere.

3. Af4 Cf6 4. e3

Il bianco sembra essere soddisfatto dell’ apertura poichè si è sbarazzato del futuro alfiere cattivo c1, e ha creato una catena di pedoni (f2-e3-d4) ottimale per l’ alfiere f1 che si troverà in una buona posizione dopo Af1-d3.

4.. Ad6!?

sistema di londra

Il nero con l’ Ad6 decide di cambiare il suo alfiere buonoper quello meno buono del bianco. Qualsiasi giocatore adesso giocherebbe 5. Axd6 mentre un giocatore esperto giocherebbe 5. Ad3! Infischiandosene del cambio. In questo modo dopo 5.. Axf4 6.exf4 0-0 7. segue Ce5! con un bel avamposto di cavallo.

5. Axd6 6. Dxd6

Centralizzando la donna. Molti riprendono di pedone in modo tale da poter poi spingere in e5 in tutta sicurezza…

6. Cbd2

Se 6. Ad3? segue 6.. Db4+ con presa in b2 inevitabile.

6.. Db6 7. Dc1

7. Dc1 è più forte di Cb3 per 3 motivi:

  • la donna si prepara a prendere il controllo della colonna “c” che si aprirà.
  • Il cavallo rimanendo in d2 controlla la casa e4
  • Il cavallo in b3 sarebbe facilmente allontanabile tramite 7.. a5 (e dopo 8. a4 il bianco deve star attento ad usare il p in “c” poichè rimarebbe un cavallo sospeso).

7.. c5 8. Ad3 cxd4

Che è senza dubbio più forte di 8.. c4 che permetterebbe poi di sbilanciare la posizione al bianco tramite la spinta di pedone e3-e4 dopo un’ adeguata preparazione.

9. exd4 0-0 10. 0-0 Ad7

Ad3 nel sistema londra

Ed ora il cambio degli alfieri è inevitabile. Prima, abbiamo cambiato noi il nostro alfiere buono con quello semi-cattivo del bianco, ora tocca a noi cambiare il nostro alfiere cattivo con quello buono del bianco…

11. c3 Ab5

E dopo il cambio degli alfieri le probabilità di patta sono molto alte…

Partite col Sistema di Londra




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7 thoughts on “Il Sistema di Londra”

  1. Webmaster Ricetteria.info says:

    Finalmente un blog interessante! Ti invito a visitare il mio, che parla di ricette, dieta e consigli alimentari.

  2. Barone says:

    Volevo segnalare che c’è un libro del 2010 interamente sul Sistema Londra, usato come repertorio completo per il bianco, o meglio come sistema solido adottabile contro qualsiasi risposta del nero (quindi adatto anche come riempitivo per chi inizi con 1.d4), secondo quanto dice l’autore nell’introduzione. Sottolinea anche che questa struttura non da’ un vantaggio al bianco paragonabile a quello delle linee principali delle aperture più blasonate, ma ha il vantaggio di non dipendere dalla memorizzazione di varianti specifiche in continua evoluzione e di consentire a chi lo adotta di farsi un’approfondita esperienza specifica nei mediogioco e nei finali da usare come arma contro l’avversario.
    Il titolo in inglese è: “Play The London System”, di Cyrus Lakdawala.

  3. Andrea says:

    Io posseggo il libro che ha segnalato Barone.
    Anche se in molti piani non rispecchia il sistema di Londra ( Attacco Barry contro la Gruenfeld) è un’ottimo libro!

  4. werty says:

    scusa ma xkè il nero deve separarsi anke lui del suo alfiere buono?
    non sarebbe meglio Cf6?
    aspetto risposte

  5. Christian says:

    Ciao Werty, intendi alla mossa 4 del Nero? Ho analizzato di nuovo questa partita e il Pc mi dice che prima o poi è una mossa che bisogna fare per far star bene il Nero, altrimenti bisogna giocare Ae7 ma da quella posizione l’Alfiere non ha molte chances.

    Intendevi giocare 4. … Cc6?

  6. werty says:

    ah ok
    comunque sì non Cf6 ma Cc6

  7. Christian says:

    Ok.. in ogni modo si cerca di muovere prima il pedone c7-c5 e poi far fuoriuscire il Cavallo b8 😉

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