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Il miglior articolo del 2009

Entrati così d’ improvviso nel nuovo anno, voglio ricordare questo articolo che nel 2009 ha fatto il maggior numero di visite 🙂 .

Riassumiamo quindi queste 10 regole:

1. Aprire il gioco di pedoni

Ciò vuol dire che ad inizio partita (e con questo intendo la prima mossa), bisogna aprire di pedone, perchè quste sono le unità più favorite in apertura.

2. Tirare fuori i propri pezzi

Bisogna sviuppare i propri pezzi e non tenerli nelle case di partenza:


Così la mossa 2.Cf3 rientra secondo il principio, mentre giocare una mossa come 2.h4 non porta proprio a nulla.

3. Arroccare il più presto possibile

Arroccare in fretta serve a mettere il re subito al sicuro ed iniziare finalmente a formulare qualche piano, perchè finchè il Re è al centro, l’ unica nostra preoccupazione deve essere quella di metterlo al sicuro.


Così il bianco ha già arroccato alla quarta mossa, e il nero deve ancora tirare fuori un proprio pezzo. Se provate ad anallizzare questa posizione su qualche Software scacchistico, vi darà il netto vantaggio per il bianco

4. Guardare per catturare

Bisogna tenere sempre gli occhi molto aperti. Mai calare la concentrazione per 2 motivi:

  1. perchè possiamo commettere errori
  2. perchè possiamo non vedere qualche errore commesso dall’ avversario

A mio avviso questa seconda ipotesi è davvero quella più grave ed è assolutamente a tutti i costi da evitare al più possibile. Quando si hanno alfieri in fianchetto solitamente, non si calcolano più di tanto perchè pensiamo “tanto sta bene” li, non serve muoverlo ma in relatà ci sbagliamo. L’ alfiere dal fianchetto può essere mosso eccome!


L’ alfiere in g7 quì può catturare il pb2 e inoltre catturare la torre in a1!

5. Studiare l’ ultima mossa dell’ avversario

E’ sempre importante riflettere sull’ ultima mossa che ha giocato il nostro avversario. Se non riusciamo a trovare il perchè non possiamo muovere. Se l’ ultima mossa è stata una mossa di cavallo, allora provate a cercare di capire dopo quante manovre, il cavallo potrà piazzarsi in una posizione pericolosa. Se occorrono troppe mosse, continuate col vostro piano, se si tratta di un paio di mosse, cercate di prevenire il peggio.

6. Guardare per scovare i tatticismi

Bisogna avere sempre gli occhi aperti per i tatticismi:


In questo caso si tratta di un’ inchiodatura, ma poteva benissimamente trattarsi di un’ infilata, di un’ attacco di scoperta e tante altre tattiche…

7. Andare dal Re avversario

Non ci dimentichiamo mai che il nostro obbiettivo finale è il Re. Perciò vediamo come creare problemi al Re avversario:

questi sono solo 2 degli innumerevoli modi per minacciare il matto al vostro avversario.

8. Conoscere gli scacchi matto base

E’ essenziale per un giocatore conoscere come dare scacco matto quando si è in maggioranza con i pezzi:

Aggiungi immagine

Questo è il famoso matto del corridoio. Consiste nello spostare la torre e la regina secondo le traverse o le colonne, in modo tale da restringere il Re nero nell’ ultima traversa a colonna.

1.Da4+ Re5 2.Tb5+ Rd6 3.Da6+ Rr7 4.Tb7 Re8 5.Da8#

9. Prendere un’ altra regina

Ricordatevi che una delle cose più importanti è quella di promuovere i pedoni:


Il pb4 del nero dopo la spinta b4-b3 e dopo il cambio axb3 e axb3 il pedone del nero arriverà sicuramente alla promozione.

10. Usare il re

Si sente spesso dire, soprattutto nei finali che anche il Re è un pezzo. In effetti è così! Quando ci sono pochi pezzi sulla scacchiera, il pericolo di prendere scacco matto è davvero basso, perciò ci si può azzardare a centralizzare il re.

6 thoughts on “Il miglior articolo del 2009”

  1. Gianluca says:

    Io non dimenticherei o, comunque, farei una menzione particolare per quello sulla Difesa Alekhine

  2. Christian says:

    Eheh, grazie Gianluca, son contento che ti sia piaciuto 🙂

    http://miglioraascacchi.altervista.org/?p=177

  3. PuroNanoVergine says:

    Ciao,
    sto leggendo il tuo ebook sulla siciliana.
    Per ora ho visto il dragone.
    Piccole annotazioni sul testo.

    Per quanto desumibile dal diagramma non è indicata la mossa 6
    del nero (Ag7).
    Sempre alla 6 è scritto che il Cg4 del nero non da fastidio perchè
    il bianco risponde con Ab5+ e se il nero para lo scacco col Cd7
    perde il Cg4 (mangiato dalla donna bianca).
    E’ vero, ma se il nero para lo scacco con Ad7 e (dopo cambio
    alfieri) mette la donna in d7, il Cg4 dovrebbe essere salvo (o mi sbaglio?).

    Alla mossa 10 (piccola svista) dici che Ae6 nero punta sulla casa a3
    (è a2).

    Alla 18 non c’è un ulteriore sacrificio di qualità del nero in quanto
    la sua torre non è mangiabile dal bianco (che si beccherebbe il matto).

    Alla 20 la mossa del bianco è h3 (e non a3).

    Il testo comunque è chiaro e utile (soprattutto ai profani come me ;-)).

    Una domanda finale: le mosse del bianco sono però volutamente
    non buone (tipo l’arrocco lungo al posto di quell corto) mentre quelle
    del nero sì?

  4. Christian says:

    Ciao Puro Nano Vergine, cavoli dovrei rifarlo tutto! 🙂 ihihihi, e comunque un ebook gratuito perciò non l’ho riguardato troppe volte… appean avrò tempo lo risistemerò.

    Comunque ovviamente l’arrocco lungo era peggiore, ma quasi tutti lo fanno perchè non conoscono questa variante 😉

  5. Orlando says:

    Ciao, vorrei chiederti, riguardo la regola numero 8 se, quando si è in maggioranza di pezzi è necessario concludere dando lo scacco matto in un numero limitato di mosse.
    Comunque voglio complementarmi con te per le tue spiegazioni e i tuoi consigli.

  6. Christian says:

    Ciao Orlando! Son contento che ti piaciono le mie spiegazioni e i miei consigli! 🙂 Comunque no, non è necessario concluldere al più presto possibile, ma è consigliabile.

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