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Scegliere tra due o più piani

Capita spesso di trovarsi un una posizione dove più mosse possono sembrare buone. Allora si scelgono le candidate, se ne fà un’ ulteriore cernita tramite l’ albero delle varianti, e infine si sceglie quella più appropriata.  Ma se anzichè essere in dubbio su una mossa, siamo in dubbio su di un piano? Come bisogna agire? Come comportarsi? – Bisogna agire sempre con molta oggettività.

In questo caso si può agire aspettando. Aspettiamo che il nostro avversario muova (sbilanciando la posizione;  è bene ricordarsi che ogni mossa crea una debolezza), e poi possiamo rivalutare i piani. Questa tattica di attesa a volte può risultare molto efficace.

Però non sempre c’è la possibilità di “sprecare le mosse” e non è detto che il nostro avversario muovendo scomponga la propria posizione. In questo caso cosa dovremmo giocare? Un’ altra mossa d’ attesa? Certo che no, prima o poi bisognerà prendere in pugno la situazione.

Quando prenderla in pugno?

Quando il nostro avversario non si decide a dare una svolta, oppure quando il nostro avversario ci minaccia un’ attacco sul settore opposto della scacchiera. In questo caso difendere quel settore molte volte risulta essere un sistema troppo remissivo e così si finisce per perdere presto. Perciò la miglior cosa da fare è contrattaccare sul settore opposto della scacchiera iniziando così il nostro piano.

Cosa fare quando non si ha un piano

Esistono tre possibili soluzioni:


  • effettuare delle mosse d ‘attesa
  • effettuare mosse profilattiche (preventive)
  • trovare un obbiettivo d’ attacco.

1)  Effettuare delle mosse d’ attesa

Questa prima possibilità è da prendere molto con le pinze. A volta effettuare mosse d’ attesa può essere un vantaggio quanto uno svantaggio. Se giochiamo contro un giocatore d’ attacco, uno che vuole sempre attaccare ad ogni costo, anche quando la posizione è pari, probabilmente se noi effettuiamo mosse d’attesa, il nostro avversario cercherà di forzare la vittoria e probabilmente finirà poi per perdere.

Tuttavia molte volte perdere dei tempi così gratuitamente può essere molto rischioso. Infatti se il nostro avversario effettua delle “mosse d’attesa” , ci viene spesso da rispondere con altre mosse d’attesa. Attenzione però che esistono anche le mosse silenziose. Le mosse silenziose sono quelle mosse che a primo impatto sembrano d’attesa ma in realtà sono mosse con scopi ben precisi, e molto presto ci ritroveremo a perdere un pedone perchè eravamo troppo sicuri della nostra posizione e del fatto che non sarebbe potuto accadere nulla.

2) Effettuare mosse profilattiche

Questo è un buon modo per non “sprecare” la mossa. Effettuare mosse che impediscano all’ avversario di impossessarsi di case forti, di effettuare spinte che gli creino vantaggi ecc.. Tuttavia molti di noi, durante la partita si dimenticano  dell’ importanza di questo tipo di mosse, e finiscono poi per soccombere. Prima di muovere perciò bisogna chiedersi: qual’è la mia mossa migliore? E quella dell’ avversario? Molte volte dei piani nascono proprio per prevenire i piani dell’ avversario. Attenzione però ad usare questa tecnica solo quando è necessario altrimenti si finisce per giocare solo di difesa.

3) Trovare un obbiettivo d’ attacco

Questo è secondo me il miglior metodo. Trovare delle debolezze, cercare di attaccare la catena di pedoni avversaria alla base (il punto in cui sono più deboli. Se la base si sbilancerà, si sposterà, allora l’ intera catena perderà di solidità), effettuare scambi vantaggiosi per noi ecc..

La cosa più importante che bisogna ricordarsi da tutto ciò è: mai muovere senza un piano perchè il piano, anche se semplice, aiuta a coordinare i propri pezzi.

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