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Prepararsi psicologicamente e fisicamente ad un torneo di scacchi

Prima di iscriversi a qualunque torneo di scacchi, bisogna prendere in considerazione molti fattori: il tempo per partita, spesa dell’ iscrizione, vicinanza o lontananza del torneo, numero di turni ecc..

Questi sono tutti fattori determinanti che possono influire, e non di poco, sull’ esito del nostro torneo. E’ inutile aggiungere anche che per fare un buon torneo, c’ è bisogno di un’ adeguata preparazione sia fisica che mentale.

Molti si chiedono perchè ci vuole anche l’ allenamento fisico, poichè gli scacchi sono un gioco di cervello. La risposta stà nel fatto che mente e corpo sono indivisibili, perciò anche avere cura del proprio corpo è un nostro dovere. Inoltre, stare a nostro agio col nostro fisico, ci fa sentire bene e ci fa giocare senz’ altro meglio. Molti consigliono di andare fuori a farsi una bella passeggiata piuttosto che continuare a restare a casa sui libri a studiare per ore ed ore. E’ molto più produttiva la passeggiata, poichè fa bene al nostro fisico e ci schiarisce le idee.

E’ anche un ottimo modo per far calare l’ ansia del primo turno di un torneo.

Ho letto su qualche articolo che la maggior parte degli scacchisti è sovrappeso. Stando a casa a studiare davanti ad un libro, o un computer, oppure a giocare una partita on-line, viene molto facile prendersi qualcosa da sgranocchiare per ammazzare il tempo di quando il nostro avversario riflette. Non c’è cosa più sbagliata! Perciò consigliano di iniziare la giornata con una bella corsettina di un’ ora, per poter iniziare la giornata alla grande!

Poi arriva la parte delle preparazione psicologica. Quando si và ad un torneo, bisogna andarci con la mentalità da vincente. Non bisogna andarci sperando in un quinto posto. Se aspiri al quinto posto, e qualcosa ti và male, potresti arrivare decimo. Se invece aspiri al primo posto e qualcosa dovrebbe andar male, arriverai 5°. E’ tutta una questione mentale. Anche avere un atteggiamento sicuro e positivo alla scacchiera vale molto.

Nel penultimo torneo che ho giocato, ho affrontato un CM col nero. Vedevo che questo, quando muoveva i pezzi, era molto insicuro, e la mano gli tremata (non aveva nessun morbo 🙂 era solo un pò teso) . Allora decisi di rispondere con ancora più fermezza sulla scacchiera, muovendo in fretta e con estrema sicurezza. Per la troppa fretta e sfacciataginr, perdetti subito un pedone in apertura per una svista, ma poi riusci a sferrare un ‘ottimo contrattacco.

Sacrificai anche la qulità, ritrovandomi praticamente con la qualità e un pedone in meno. Eppure sapevo che potevo ancora giocare, magari non per vincere ma sicuramente per pattare. Il mio avversario ormai mi temeva e molti gambetti  trappole non le accettava. Così, non riuscendo a sfondare la fortezza che mi ero creato, mi propose la patta (essendo a corto di idee e di tempo) e ovviamente accettai.

Questo esempio fa capire come essere sicuri di sè stessi e delle proprie capacità può essere molto determinante. Aiuta se stessi, e mette in soggezione gli avversari.

Una cosa che ho imparato dalla mia esperienza è non giocare nei brutti periodi. Questo è davvero un mio consiglio spassionato. Non giocare quando è un periodo storto, non cercare di ” sfogarti ” tramite gli scacchi. Ti conviene partecipare ai tornei solo quando sei completamente sereno e privo da agni pensiero estraneo. Al contrario, giocherai particolarmente bene quando sarai eccitato per i dei bei momenti, le belle notizie, e le belle attese che ti aspettano.

Ricordo che Botvinnik raccontò che la sera prima di un importante Match uscì con una donna che un anno dopo diventò sua moglie. Raccontò che aveva talmente il morale alle stelle che il giorno dopo annientò il suo avversario in meno di 25 mosse! Roba da matti! 😀

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7 thoughts on “Prepararsi psicologicamente e fisicamente ad un torneo di scacchi”

  1. Trackback: diggita.it
  2. Giorgio says:

    Bellissimo articolo Christian, davvero complimenti..!

  3. luigi1972 says:

    Belli i tuoi articoli !complimenti continua così con magari ancora più videolezioni !

  4. luigi1972 says:

    Belli gli articoli. Continua così ! Magari acon altre videolezioni !

  5. luigi1972 says:

    COMPLIMENTI

  6. Christian says:

    Grazie Luigi! Comunque prenderò in considerazione il tuo consiglio.. Le videolezioni sono più belle poichè basta star seduto ed ascoltare piuttosto che mettersi a leggere.. purtroppo ultimamente ho avuto dei problemi e non ho fatto in tempo a fare i video ma… riprenderò a breve! 😉

  7. Lil Wayne says:

    Grazieeeeeeeeeeeeeee Serviva proprio u na guida così!

    [WORDPRESS HASHCASH] The poster sent us ‘0 which is not a hashcash value.

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