Browse By

Migliora la tua posizione



Per vincere una partita di scacchi, avrai notato tu stesso tramite la tua esperienza che non serve a nulla portare attacchi diretti contro il monarca avversario, per esempio attravero il barbiere.

Infatti se il tuo avversario utilizzerà una buona difesa, il tuo attacco andrà in fumo, e non solo, per via della scordinazione dei tuoi pezzi, riceverai un contrattacco davvero travolgente.

Perciò non bisogna andare subito all’ attacco ma bisogna costruirsi prima una buona posizione, frutto di piccoli vantaggi accumulati, e solo allora poter sferrare un attacco decisivo. Infatti, molto spesso negli scacchi accade come nel calcio: ” Gol sbagliato, Gol subito “.

Ecco che c’è quindi la necessità di migliorare la propria posizione…ma come? Per farlo esiste una regola estremamente banale ma che molti si dimenticano di attuare. Questo è un pensiero che dobbiamo porci, o meglio, una domanda che dobbiamo farci.

Non domandarti cosa possono fare i tuoi pezzi per te,

Domandati invece cosa puoi fare tu per i tuoi pezzi.



Infatti, non sempre i tuoi pezzi possono svolgere qualche funzione dalla loro posizione, e perciò dovrai essere tu a dargli una funzione, una posizione migliore, e quindi a creare un piano per i tuoi pezzi, senza pensare solamente a piazzare l’ alfiere quà e il cavallo di là. Ogni piazzamento dei tuoi pezzi, dovrà avere uno scopo ben preciso, oltre quello di essere ” ben piazzato “.

Prendiamo in considerazione questa posizione, tratta dalla partita Karpov Spassky dei candidati del ’74.

migliorare a scacchi

In questa posizione tocca al bianco e vediamo che ragionamento avrebbe potuto fare.

Karpov si trova in una splendida posizione: il Re è in una posizione tranquilla, la Torre in f1 attacca il punto f7, l’ altra torre (in d2) si trova su di una colonna aperta, la Donna è ben pizzata, infatti da li minaccia f7 e c6, l’ Alfiere è messo bene perchè da quella posizione attacca il lato di re (h6) ma potrebbe benissimamente insediersi in c5 in futuro, e il Cavallo c3? Il cavallo in c3  non ha alcuna funzione. Infatti in avanti e di lato non può muoversi, ma può solo indetreggiare o andare nella casa e2, dove non avrebbe ancora per una volta nessuna funzione.

Karpov perciò pensò di attivare anche quel suo Cc3 facendogli fare un pò di manovre: Cc3-b1-d2-f3 raggiungendo così il lato di Re e partecipando così anch’ esso all’ attacco.

1.Cb1!!

Questa mossa di cavallo non ha solo la funzione di portare il C in f3, ma ha anche la funzione di liberare il pedone c2, potendo spingerlo così in c3, costringendo così il cavallo nemico ad indetreggiare e a perdere quindi il controllo sul pedone c6.

1. … Db7 2. Rh2!

Sorprendente mossa! Il bianco previene l’ entrata fastidiosa e pericolosa dell’ alfiere in g3!

2. … Rg7 3. c3 Ca6 4. Te2!

karpov mossa

Una mossa che solo Karpov poteva giocare. Infatti sembra priva di senso! La torre si porta da una colonna aperta a una praticamente chiusa! In realtà con questa mossa Karpov libera la casa d2 per il cavallo e conserva la torre per ulteriori attacchi sull’ ala di Re.

4. … Tf8 5. Cd2 Ad8 6. Cf3 f6 7. Td2! Ae7 8. De6 Tad8 9. Txd8 Axd8 10. Td1 Cb8 11. Ac5 Th8 12. Txd8! arreso.

Ovviamente dopo 12. … Txd8 13. Ae7! Te8 14. Dxf6+ Rh7 15. Df7+

Come puoi aver notato il cavallo non è riuscito a prender parte della battaglia ma è stato molto utile poichè ha obbligato a giocare f6 al nero il che ha lasciato indifeso la casa e6 che è stata poi occupata dalla donna bianca.


Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.