Browse By

La posizione da raggiungere

Quando giochiamo le partite lampo o semilampo, non abbiamo mai la certezza di giocare le mosse migliori, o per lo meno giuste. Però non possiamo stare nemmeno troppo tempo a riflettere su di una mossa altrimenti poi rischiamo di perdere per il tempo. Perciò come bisogna giocare?

Bisogna giocare cercando di arrivare a quell’ utopica posizione che tutti noi vorremmo raggiungere, ovvero: alfieri al di fuori della catena, cavalli sviluppati lungo le colonne ” c ” ed ” f “, Re  Regina al di fuori di ogni inchiodatura d’ alfiere, e le torri che comunicano, piazzate sulle colonne aperte e semiaperte ” e ” e ” d “.

Ecco cosa bisogna fare! Non puoi impostare alcun altro piano finchè non hai raggiunto questa posizione. Certo, non dovrai giocare sempre come un automa questa serie di mosse, perchè non sempre il tuo avversario te le farà giocare, ma soprattutto, se c’è di meglio come un bel guadagno di materiale, è unitile dire che si preferisce quest’ ultimo.

In linea di massima possiamo dire che se si raggiunge questa posizione, si può stare veramente tranquilli, come in una botte di ferro. Solo dopo aver effettuato queste mosse, si potrà incominciare a pensare a qualche piano. Se invece si vuole sempre risparmiare del tempo facendo delle mosse veloci, potete togliere i vostri pezzi sospesi tipo gli alfieri f4, g5, b4, c4 e metterli rispettivamente in g3 e b3, oppure potete anche incominciare a creare piccole minacce attraverso batteria di donna e alfiere che puntano sull’ arrocco avversario (anche se protetto). Infine, cerca di eliminare il pezzo difensore dell’ arrocco, per aver un attacco facilitato:

eliminare difensore

In questa situazione c’è il bianco che gioca seguendo un semplice piano: ha la donna e l’ alfiere che minacciano matto in h7, ma in h7 c’è il cavallo del nero f6 che protegge. Il piano, anche se banale, sta nell’ eliminare il difensore del punto h7 attraverso la manovra dell’ alfiere g3-h4-f6.

Quest’ operazione però richiede alcune mosse e il nero avrà il tempo per organizzare una solida difesa. Tuttavia, per evitare quest’ attacco, il nero potrà per esempio spingere g6-g7 , ma ogni mossa, crea sempre una debolezza, e l’ abilità dello scacchista stà nel trovare i piani compatibili con le debolezze dell’ avversario, e non solo compatibile con la propria immaginazione e creatività.

Tuttavia, sempre avere meglio un piano, anche se semplice, che non averlo.

2 thoughts on “La posizione da raggiungere”

  1. angelo says:

    ottimi spunti !
    ( come sempre ) 😉

  2. Christian says:

    Grazie angelo! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.