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Download Gratuito Fritz 5.32

Fritz è da anni sul mercato ed è da anni che è primo a livello mondiale. Certo, la tecnologia avanza e i competitor sono sempre molti, quali Rybka, Shredder Chessmaster ecc.. Tutti programmi di scacchi molto validi, ma pochi sono così semplici ed affidabili come Fritz. Questo fantastico programma viene utilizzato da moltissimi giocatori per analizzare le proprie partire e per capire quindi i propri errori. Non solo, Fritz offre altre tantissime possilibtà. Questo programam non presta molta attenzione alla grafica (che è ottimale) ma quanto alla qualità delle informazioni di gioco. Infatti, è possibile implementare l’ opzione che per ogni mossa effettuata, da te che dal pc, Fritz ti spiegha cosa sta succedendo. Per esempio: 1. Cf3 sviluppando il cavallo che controlla il centro 1. … d5 controllando il centro e aprendo il raggio d’ azione all’ alfiere c8 ecc..

Spero vivamente che tutti voi abbiamo Fritz.. In caso in cui non l’ avete, nessun problema.. e io che ci stò a fare? 😀

A questo link, http://www.top-5000.nl/ potrai trovare il Download di Fritz 5.32. Il link per il download lo trovi in alto a destro sotto la sezione Most Popular, il primo link che trovi riguarda Fritz. Clicca lì per scaricarlo.

Una volta scaricato, installalo sul tuo pc. Non ti preoccupare se quando parte ti dà un errore, a me lo fà ma poi premendo su ok, continua senza alcun problema.

Ora che hai anche tu Fritz.. Buon divertimento! 😉

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16 thoughts on “Download Gratuito Fritz 5.32”

  1. Sam says:

    Christian io ho Fritz 6 e penso che vada bene per analizzare le partite.
    Comunque il migliore è Rybka (che non ho) che ha vinto il mondiale!!!

  2. Christian says:

    Grazie Sam, si si lo conosco, e non mi ricordo a che livello è.. comunque sò di per certo che supera i 3000 (!!!!)

  3. Angelo says:

    Ottimo programma Fritz !
    esiste un manulae ( anche PDF ) per scoprire tutte le funzionalità ?
    Grazie!

  4. Christian says:

    Questo non lo sò angelo però posso dirti che è veramente molto intuitivo davvero.. 😉

  5. Angelo says:

    confermo che è intuitivo,
    ma per impostare il livello di gioco c’è la funzione level,
    dal quale si puo impostare il tempo che il motore impiega per rispondere alla nostra mossa, ma è possibile impostare il livello del motore ( come su chessmaster ) per Elo?

    Appena ho piu tempo ci smanetto, intanto ho trovato molto comoda la funzione training per le aperture, i finali e il gioco sia d’ attacco che di difesa.

  6. Christian says:

    Yeah! Comunque non penso ci sia la funzione dell’ ELO, probabilmente si trova in modalità ” partita seria “, devo smanettare meglio anche io 😉

  7. Alessandro Albano says:

    Congratulazioni, questo sito è davvero interessante!!

  8. Christian says:

    Ti ringrazio Alessandro!

  9. Danzelot says:

    Cavoli è davvero molto interessante come programma . Devo anche dire però che per me è fin troppo difficile battere Fritz anche se metto il livello minimo (1350 mi pare) mantenendo gli altri parametri come si presentano all’inizio.
    Credo dovrò allenarmi parecchio prima di batterlo perchè ora come ora arrivo sempre alla fine con minimo un pezzo e qualche pedone in meno ! XD

  10. Christian says:

    Allora datti da fare Danzelot! Così riuscirai a batterlo e avrai una grandissima soddisfazione! 😉

  11. Danzelot says:

    Quello che trovo difficile è che non riesco a creare nessun piano per attaccare il re … questo mi capita in ogni partita , anche online contro giocatori umani

    Trovo già difficile proteggermi figuriamoci attaccare ! Ed è per questo che perdo sempre ! 🙂

  12. MelissaTrespass says:

    Grazie mille per l’articolo e per il link ! mi sto avvicinando ora agli scacchi e devo dire che il tuo è un sito davvero molto utile

    A presto!

    Melissa

  13. TM says:

    @Danzelot

    La soluzione al tuo problema è semplice: cerca un libro di partite ben commentate e studia quelle. Puoi anche raccoglierle da riviste o da articoli sparsi, ma è più complicato.

    In alternativa vai sul sito http://www.istruttorescacchi.it ( che è il miglior sito italiano nel campo dell’insegnamento dal livello di principianti fino a quello di categoria nazionale) e fai gli esercizi gratuiti. Se la cosa ti piace puoi ricevere, sempre gratuitamente, le prime 4 o 5 lezioni. Quelle ti bastano, non ti costano nulla e ti faranno sicuramente migliorare. Diffida invece dei principianti che si improvvisano maestri.

  14. Christian says:

    @Melissa: Grazie a te per seguirlo! 😉

  15. Barone says:

    Un’alternativa per riuscire a giocare in attacco quando non trovi modi sicuri e facili per attaccare il Re avversario, è quella di “migliorare” la posizione dei tuoi pezzi: significa renderli più attivi grazie ad un aumento delle case che questi controllano (diagonale aperta per un Alfiere, colonna aperta per una Torre, avamposto non attaccabile da Pedoni per un Cavallo: tutto possibilmente orientato ai punti deboli dello schieramento avversario o concentrato nei dintorni del Re avversario, senza però scoprire troppo il centroscacchiera e il proprio Re).

    Se non puoi migliorare ulteriormente l’attività dei tuoi pezzi o peggiorarla per quelli dell’avversario, ma ancora preferisci giocare in modo attivo e in attacco, valuta e calcola le possibilità derivanti da un eventuale sacrificio (di un pedone, o lo scambio un pezzo minore per uno o due Pedoni avversari, o lo scambio di una Torre per un pezzo e uno o due Pedoni dell’avversario): in una posizione sbilanciata, non simmetrica, spesso è possibile ottenere di nuovo che i tuoi pezzi siano in posizioni di massima attività, bloccando nel frattempo alcuni dei pezzi più attivi dell’avversario.
    In ogni caso: maggiore l’attività dei tuoi pezzi (possibilità/libertà di movimento di ogni pezzo, e numero e importanza delle case da ognuno controllate/minacciate), maggiore la probabilità di trovare combinazioni d’attacco che portino a scoprire il Re avversario o a vincere materiale.

    Occhio, però: giocare così è molto divertente e riduce drasticamente la percentuale di patte, ma richiede la voglia e l’impegno di calcolare mosse tattiche con continuità e comporta un’intrinseca situazione di rischio. Questo rischio spesso non puo’ essere calcolato alla scacchiera con assoluta sicurezza, ma con un po’ di esperienza diventa relativamente chiaro se un sacrificio sia abbastanza sicuro (sacrifici “col pareggio in tasca”) o se si tratti di un vero salto nel buio, che puo’ dare la vittoria o la sconfitta con altrettanta facilità, ma difficilmente porterà alla patta.
    Come si legge nei trattati sulla strategia, l’aumento di attività a scapito del materiale da’ un vantaggio dinamico contro un vantaggio statico, quindi, per evitare che l’avversario abbia tempo di riorganizzarsi e riesca a lasciarci in svantaggio permanente, dopo il sacrificio di materiale si DEVE giocare in attacco fino ad ottenere lo Scacco Matto, oppure una situazione stabile di vantaggio di materiale, o infine una differente situazione di parità teorica (ovvero fino a che l’avversario non è indotto all’errore dal fatto che difendere è più difficile che attaccare, oppure finché questi non riesce a farti scambiare i tuoi pezzi attivi con un contro-sacrificio, calmando la situazione in una finegioco destinata alla patta).

  16. TM says:

    @Barone

    Una analisi interessante. Perchè non ci fai un breve articolo?

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