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Apertura di Scacchi: L’ attacco Indiano

Probabilmente non tutti voi lo conoscete (sinceramente nemmeno io fino a qualche tempo fa ma mi sono voluto documentare dato l’ interesse per questo tipo di apertura ” strana ” per il bianco), ma questo attacco è un impianto di giocao che fu adottato per la prima volta da Michail Moiseevič Botvinnik nel 1956 in un torneo magistrale. In che cosa consiste questo sistema? Praticamente questa non è nient altro che la Difesa indiana giocata a colori invertiti. L’ idea del bianco è la stessa infatti del nero nell’ indiana. Vuole creare un centro solido per poi espandersi sull’ ala di Re scagliando un attacco micidiale contro il monarca avversario attraverso mosse irruente come f2-f4-f5 ecc..

Premetto che questo sistema è molto valido se alla nostra 1.e4 l’ avversario ci risponde con 1. .. e6 entrando in una Difesa Francese.

Le mosse che danno il via a questo sistema sono le seguenti:

1. e4 e6 2. d3 d5 3. Cd2 c5 4. Cgf3 Cc6 5. g3 Cf6 6. Ag2 Ae7 7. 0-0 0-0 8. Te1 e la stessa posizione la si raggiunge anche tramite le mosse (1. Cf3 d5 2. g3 e6 3. Ag2 Cf6 4. 0-0 c5 5. d3 Cc6 6. Cbd2 Ae7 7. e4 0-0 ecc..).

Giungendo così a questa posizione. Analizziamola: Il bianco ha un alfiere in c1 che può diventare molto buono non appena il Cd2 gli farà spazio. Ha un buon centro solido, la torre e1 è piazzata magnificamente, ma il suo alfiere in g2 non ricopre per ora nesusn ruolo dato che è coperto dal Cf3 e inoltre ha il pe4 del proprio schieramento che gli impedisce di prendere il controllo sulle case chiare. Il nero invece ha una buona struttura pedonale (classica della difesa francese), e i pezzi ben collocati ad eccezione dell’ Ac8 che è considerato Alfiere cattivo poichè è all’ interno della propria catena di pedoni (e i pedoni sono disposti sul suo stesso colore).

Il gioco comunque sembra buono per il bianco e con questo sistema non ha nulla da temere poichè è un sistema universale (ogni mossa che ci gioca il nostro avversario noi rispondiamo sempre con le mosse prestabilite). Come ben sai però questi sistemi si adattano molte bene ad alcune difese ed altre no. Per esempio contro la difesa francese è molto forte.

Ora ti lascio al link di un Pdf che spiega le mosse da utilizzare con le diverse difese disponibili :

http://www.scuolascacchinotarstefano.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=217

Quì invece un’ ottima recensione sul libro ” Conoscere l’ attacco indiano “: http://scuolaeclettica.blogspot.com/2007/07/recensione-conoscere-lattacco-indiano.html

Quì di seguito invece ti invio alla traduzione della pagine in inglese di Wikipedia rispetto a questo attacco indiano: http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://en.wikipedia.org/wiki/King%27s_Indian_Attack

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3 thoughts on “Apertura di Scacchi: L’ attacco Indiano”

  1. Gianluca says:

    la monografia è decisamente ben fatta, anche se impegnativa (almeno dal mio modestissimo punto di vista). Credo sia perciò più adatta a giocatori decisamente più “navigati”.

  2. Christian says:

    Eheh dici..? magari prima o poi la comprerò per curiosità 😉

  3. tgdayana says:

    Ma questo sito è fantasticooooo! Grazie!

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