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Il concetto di Superprotezione dei pezzi

Per gioco posizionale, non si intendono tanto quelle manovre che riguardano l’ attacco o la difesa. Per gioco posizionale, intendiamo soprattutto le mosse profilattiche. Le mosse profilattiche sono tutte quelle mosse di prevenzione, che possono aver anche una scopo difensivo, ma hanno soprattutto lo scopo di limitare le possibili azioni dell’ avversario.

Perciò si tratta quindi di rendere inoffensivo il nostro aversario data quella determinata posizione.

Per farlo esiste un principale metodo che è dato dalla superprotezione dei pezzi del proprio schieramento.

Per superprotezione si intende creare una barriera invulnerabile, senza possibilità di spinte di rottura da parte dei pedoni avversari.

Infatti per creare una buona superprotezione c’ è bisogno di un buon gioco posizionale (e quindi profilattico). Perciò, bisogna disporre i propri pezzi e i propri pedoni, in modo tale che questa spinta liberatoria di rottura non possa avvenire.

Ovviamente, è necessario analizzare singolarmente caso per caro, poichè esistono spinte che sembrano di rottura ma che in realtà non portano ad alcun cambiamento della posizione. Non è tutto ora quello che luccica!

Quindi, bisogna giocare attentamente, capendo a fondo la posizione e giocare secondo la limitazione della mobilità.

Ovviamente, avrai potuto intuire che questo tipo di gioco lo si può adottare col nero, oppure col bianco contro giocatori più forti.

Per maggiori chiarimenti, riporto quì di seguito un classico esempio:

Analizziamo la seguente posizione. Il bianco ha un vantaggio di spazio e comprime il gioco avversario grazie alle punte del suo schieramento: i pedoni d4 e c5. Il pedone c5 limita i pezzi neri, impedendogli di andare in b6 e d6, e il pedone d4, controlla saldamente la casa e5. Natuarlamente, si intravede subito a vista d’ occhio la spinta liberatoria del nero tramite e6-e5. Perchè è questa la spinta liberatoria? Perchè è forse l’ unica mossa sensata che può fare il nero per aprire il gioco. Infatti questa spinta apre il gioco, aprendo la colonna ” e ” e la diagonale bianca per il suo alfiere campochiaro c8.

Inoltre, questa mossa è la più sensata e la più corretta perchè segue la legge che afferma:

Un attacco sull’ ala, và risposto con un controgioco al centro

Infatti, il bianco cercava un accerchiamento sull’ ala di Donna ad ovest, e il nero deve cercare il suo controgioco al centro.

Nella posizione sopra riportata la mossa però spetta al bianco, così ha ancora un tempo per superproteggere la casa e5 onde evitare la spinta liberatoria. Una tale protezione ulteriore, si avrebbe piazzando la Torre in e1. E’ forse la mossa che la maggior parte di noi giocherebbe, ed è quella che in linea di massima segue i principi generali.

Tuttavia, il bianco giocò 1.b4!

E il nero cascò nel tranello: 1. … e5? 2. dxe5 Cxe5 3. Af4! Cxf3+ 4. Dxf3 Dd8 5. h3 (per impedire l’entrata di alfiere in g4) seguita da Tad1 con occupazione della casa d4 (casa di blocco).

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