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La fiducia nei propri calcoli

Quanto volte ci è capitato di analizzare una posizione 3-4 mosse avanti, di giocare poi queste mosse e di non ritrovarci quasi mai con quello che abbiamo analizzato? Alla quarta mossa spuntano sempre dal nulla mosse forti ed inaspettate dell’avversario che ci fanno perdere la partita.

Così l’ eseprienza ci porta a dire: meglio aspettare che l’avversario commette l’errore piuttosto che farlo io!

Questo è il ragionamento che fanno molti, compreso me, ma molte volte risulta sbagliato. Se ragioniamo sempre così, rischiamo per perdere molte occasioni molto buone pur di non “rischiare”.
In fondo penso che sia meglio perdere dignitosamente tramite un bell’ attacco andato male piuttosto che finire per sfinimento in una bella patta perchè nessuno dei due giocatori ha mai preso l’iniziativa.

Questo errore però non lo commetto solo io ma anche i GM. Nell’ esempio riportato di seguito vedremo come nella sfida del campionato russo 1998 fra  Ulibin e Svidler il nero gioco molto cautamente perchè non si fidava del proprio calcolo (se non si fidano loro! 😀 😀 ).

Come dice Andrew Soltis:

Il fatto di non rischiare è una politica che va sul sicuro, ma non bisogna esagerare. Se avete sufficiente fiducia nell’ analisi che avete fatto, sarebbe sciocco non premere subito il grilletto.

Spiegato meglio di così si muore! 🙂

La mossa aspettava al bianco e giocò 1. 0-0-0?

Davvero una mossa dubbia per diversi motivi. C’è la colonna “b” aperta e il bianco arrocca lungo? Inoltre dopo l’arrocco la Ta1 non c’è più e non può più difendere l’avanzato pedone a5.

Il nero quindi iniziò a prendere in considerazione 1. … Dxa5 e vide che la continuazione più preoccupante era quella che scaturita da 2. Axe7 e dopo 2… Rxe7 segue 3.Cxd5+ perdendo la donna. Così il nero capì che non doveva giocare subito 2… Rxe7 ma bisognava giocare 2. … Da1+ 3. Cb1 Rxe7.

Un possibile seguito più forzante poi sarebbe stato 4. Dxb4+ e avrebbe potuto andare in vantaggio dopo 4. … Re8! 5. Td3 (con l’intento di andare in a3 o c3) d4! 6. Ta3 Aa2 con vantaggio del nero.

Tuttavia il nero non si fidò del suo calcolo e gioco 1… 0-0 una mossa troppo tranquilla per la situazione che richiedeva sicuramente qualcosa di più energico!

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