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Cos’è un’apertura di scacchi


Questo articolo partecipa al 1° concorso di mattoscacco.com. Autore: Giacomo

In questo articolo parlerò dell’ apertura di scacchi da un punto di vista basilare, immaginando di parlare con un immaginario interlocutore che non sà nulla di scacchi e di spiegargli in parole semplici e povere che cos’è un’apertura scacchistica.

L’ apertura è la fase iniziale del gioco degli scacchi. Quando muovi i primi pezzi hai l’ apertura. L’ apertura ha una durata variabile a seconda di partita e partita. Ci sono partite che hanno l’ apertura che termina dopo 6 mosse e partite dove l’ apertura termina dopo 12 mosse.

Probabilmente mi chiederai come faccio a sapere quando finisce un’ apertura dato che ogni partita può avere un’ apertura dalla durata differente.

Praticamente l’ apertura è considerata finita non appena i due Re di entrambi gli schieramenti si sono messi al sicuro, e quindi hanno arroccato, e i pezzi leggeri (cavalli e alfieri) sono stati tutti sviluppati (tolti dalle case di partenza).

Okey, hai capito che cos’è un’ apertura di scacchi, ora però hai solo aperto un mondo infinito davanti a te perchè se provi a chiedermi quante aperture di scacchi esistono ti risponderò infinite! In realtà sono finite, ma si tratta di un numero talmente grosso che viene considerato come infinito, senza contare che queste vengono continuamente aggiornate.

Le aperture di scacchi hanno dei nomi particolari e questi nomi sono assegnati in base alla sequenza di mosse dell’ apertura.

Se io e il mio avversario giochiamo per esempio 1.e4 e5 si ha una partita di Re, se giochiamo 1.d4 d5 si ha una partita di donna, se giochiamo 1.c4 c5 si ha una partita inglese e così via. Come puoi vedere in linea generale esistono poche aperture dato che le mosse buone possibili per cominciare sono limitate. Tuttavia queste aperture diventano sempre più con l’aumentare della profondità (numero) delle mosse.

Per esempio abbiamo visto che 1.e4 e5 è una partita di Re. Già le mosse 1.e4 e5 2.f4 danno all’ apertura il nome di gambetto di Re. Di aperture ne esistono talmente tante che non potrai conoscerle tutte, tuttalpiù potrai conoscere le linee generali delle aperture con i relativi nomi. Per esempio basta sapere che la successione 1.e4 c6 dà il via ad un difesa Caro kann.

Perciò quello che devi fare è scegliere un’ apertura, quella che ti sta più simpatica (oppure quella che gioca il tuo giocatore preferito) e studiarla studiarla e studiarla.

Le aperture che vengono maggiormente utilizzate sono quelle che aprono con 1.e4 o 1.d4 tuttavia ce ne sono tante altre buone per esempio 1.c4 e 1. Cf3 (nella quale si può sempre rientrare nella partita di Re o di Donna).

Perciò scegli un’ apertura e studiala comprando un libro riguardo a quest’ apertura. Il libro lo puoi trovare nelle monografie delle aperture. Il libro poi non leggerlo tutto di un colpo ma leggilo mentre giochi partite semilampo e partite per corrispondenza. In questo modo riuscirai a mettere in pratica ciò che stai imparando. E’ essenziale giocare per corrispondenza perchè se non ti ricordi come giocare in una determinata situazione puoi utilizzare il libro (si può utilizzare secondo le regole del gioco per corrispondenza!).

Può capitare poi che il tuo avversario non giochi le mosse riportate dal libro. In quel caso si dice che si è usciti dall’ apertura. Anche se si è pur sempre come fase del gioco in apertura, si dice che si è usciti dalla teoria dell’ apertura e che quindi ora si gioca secondo moss inconvenzionali. Perciò lascia stare il libro e ragiona di testa tua.

Per rafforzare infine le conoscenze sulla tua apertura, dopo aver letto il libro e aver giocato molte partite, scarica le partite dei grandi giocatori che hanno utilizzato la tua apertura e osserva i piani che utilizzano dall’ apertura al mediogoco onde evitare di restare in carenze di idee. Molti giocatori sanno bene come giocare l’apertura ma non sanno proprio come proseguire e quindi si fossilizzano in mosse a volte inutili e troppo difensive.

Oltre che ad avere delle idee su come proseguire dopo l’apertura, è importante sapere che tipi di finali puoi ritrovarti ad avere. Anche se di finali ne possono avvenire di qualsiasi tipo, capita spesso di ritrovarsi a giocare lo stesso finale o un finale simile più volte nel corso della tua carriera scacchistica, perciò è bene avere almeno una conoscenza di base su questi. Per questo non posso che consigliarti questo bel manuale sui fanali. Certo è un libro abbastanza costoso ma perlomeno è completo! I finali sono divisi per livello di gioco, è davvero fatto bene!

Ora che sai giocare apertura, mediogioco e finale.. non ti resta altro che giocare e.. vincere! 🙂 🙂

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One thought on “Cos’è un’apertura di scacchi”

  1. Alfred Henderlight says:

    Grazie mille come sempre di questo Post Christian!

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