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I Finali, un vero fardello per gli Scacchisti

Se chiedi ad uno scacchista di livello intermedio, qual’è la parte del gioco che preferisce meno, egli ti risponderà quasi certamente “Il finale”.

Questo perchè gli scacchisti, soprattutto quelli autodidatti, danno per scontato i finali, pensando di riuscire a cavarsela comunque con un pò di calcoli ed analisi.

In realtà non è così semplice come sembra.

A differenza di come può sembrare,  ogni parte del gioco deve essere sviluppata a sè altrimenti rimarrà arretrata. Se infatti noi studiamo solo l’apertura, tralasciando il mediogioco e il finale, è evidente che questi ultimi due rimarranno deboli.

Se quindi io studio l’ apertura e il mediogoco, il finale rimarrà debole. E questo succede proprio a molti scacchisti che si ritrovano a perdere o a pattare un finale vinto teoricamente (se avessero conosciuto a teoria del finale, non ci sarebbe stato alcun problema).

Il finale è importante come le altre  fasi del gioco. Non bisogna sottovalutarlo solo perchè talvolta non ci entriamo in questo.

Se abbiamo una buona padronanza del finale, possiamo benissimamente  fronteggiare i finali anche più complicati senza troppi calcoli e perdite di tempo inutili. Inoltre conoscere la teoria del finale può portare ad un vantaggio decisivo: La vittoria.

Sì, molti scacchisti giocano puntando sulla loro abilità nel finale. Ovvero, scambiano tutti i loro pezzi in apertura e mediogioco (utilizzando tattiche ed aperture che portano a molti cambi) per ritrovarsi poi in un finale con lo stesso numero di pezzi ma con la superiorità teorica nel finale.

Alcuni giocatori hanno una buona padronanza di alcuni tipi di finali, per esempio quello del pedone di donna isolato. In questo modo impostano il mediogioco e il finale per ritrovarsi con un pedone isolato in d4 o d5 e portarlo, tramite delle azioni ben studiate, a promozione.

Per concludere: i finali sono fondamentali! Sebbene sono noiosi, questi sono un’ arma molto potente se li si sanno maneggiare. non basta far altro che incominciare e memorizzare le posizioni dei finali elementari e comprarsi un bel manuale dei finali.

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3 thoughts on “I Finali, un vero fardello per gli Scacchisti”

  1. gabriele says:

    ciao Christian, chiedo una tua sintetica opinione su questo finale: (nero):RE+2 Alfieri; (bianco): RE+Torre+2 pedoni.- Debbo dire che come principiante non so come cavarmela. Ciao e grazie.

  2. Christian says:

    Ciao Gabriele! Finale interessantissimo e credo che non posso far altro che riuscire a mostrartelo che con un bel video. In ogni modo, per il giocatore che possiede la torre e i 2 pedoni, non è così facile riuscire a vincere poichè i 2 alfieri di entrambi i colori sono veramente molto insidiosi, inoltre tutto cambia da posizione a posizione, di norma dovrebbe riuscire a vincere il giocatore con la Torre .. ! 😉

  3. gabriele says:

    Ringrazio per la risp.; venti secondi solo per precisare la posizione di partenza
    NERO
    RE -b7; ALFIERE C7; ALFIERE D7;

    BIANCO
    PEDONE C3; PEDONE D3; RE -D2; TORRE E2

    E’ tutto. Ringrazio nuovamente. Ciao.

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