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Studio approfondito della Variante del Dragone (Difesa Siciliana)

Oggi volevo approfondire in questo articolo la variante dragone della difesa siciliana. Questa variante è una delle più utilizzate insieme ala Scheveningen ed ora la analizzeremo nel dettaglio, spiegando mossa per mossa di quest’apertura e il perchè questo vengono effettuate. Armati di scacchiera e segui la partita..

Partiamo quindi col vedere le prime mosse che sono le classiche mosse di routine.

1. e4 c5

Il bianco gioca per controllare il centro e il nero pure. Infatti con la spinta di pedone c7-c5 impedisce la spinta di pedone d2-d4 e quidi l’avanzata dei due forti pedoni centrali. Ovviamente la spinta d2-d4 è fattibile ma dopo lo scambio di pedoni il bianco non godrà più di un forte centro di pedoni.

2. Cf3

Il bianco si sviluppa secondo le migliori mosse esistenti. Infatti,  il Cavallo in f3 aiuta a sorreggere il controllo del centro e inoltre ha anche una funzione di sviluppo dei pezzi.

2. … d6

Il Nero, con questa spinta, impedisce un ulteriore avanzata del pedone e4-e5 e allo stesso tempo favorisce una buona struttura pedonale per i suoi pezzi.

3. d4

Il Bianco libera il centro con questa spinta. “Sacrifica” il suo centro di pedoni per avere una maggiore mobilità al centro e dei suoi pezzi in generale.

3. … cxd4

E’ praticamente l’unica mossa possibile. Tutte le altre hanno davvero poco senso.

4. Cxd4

Ovviamente riprendere questo pedone con la Regina non fa altro che esporre la Donna ad attacchi da parte dei pezzi del nero.

4. … Cf6

Il Nero minaccia il pedone e4 e allo stesso tempo sviluppa un proprio pezzo.

5. Cc3

Il Bianco difende il pedone e4 e allo stesso tempo sviluppa un pezzo.

5. … g6

Ed è proprio in questa posizione che il nero imposta il sistema del Dragone, con l’Alfiere camposcuro in fianchetto che farà pressione sulla grande diagonale h8-a1.

6. Ae3

Questa mossa di Alfiere permette di incominciare a liberare i pezzi dell’ala di Donna per un arrocco lungo, e allo stesso tempo posiziona l’Alfiere camposcuro in una posizione dove proteggerà il punto d4 (dato che l’Alfiere in fianchetto del  nero lo attaccherà).

6. … Ag7

Il Nero completa il suo sviluppo secondo i suoi piani..

7. Ae2

Questo Alfiere campochiaro può andare oltre che in e2 anche in c4. Tuttavia da e2 può andare in f3 sostenendo un potente attacco sull’ala di Donna.

7. … Cc6

Lo scopo di questa mossa di Cavallo è, oltre che a iniziare a dare un controgioco al bianco è quello di poter sfruttare poi il movimento di questo cavallo in e5, usandolo come forte avamposto.

8. 0-0

Il Bianco preferisce prima mettere il Re al sicuro prima di dare luogo ad azioni .

8. … 0-0

Il Nero la pensa allo stesso modo.

9. Cb3

Il Cavallo bianco non accetta lo scambio e si ritira in b3. Spostandosi ha aperto così la colonna “d” per far spazio a qualche torre e inoltre da b3 potrà difendere saldamente l’ala di Donna.

9. … Ae6?!

Una mossa poco aspettata, o almeno si vede quasi sempre fare quando il Bianco gioca l’arrocco lungo non quello corto. Tuttavia se il bianco gioca sulla colonna “d” il Nero deve creare un controgioco sulla colonna “c”. Come puoi notare, il Nero non ha ancora giocato la spinta a7-a6 che fino a qualche anno fa era considerata una mossa obbligatoria della Siciliana.

10. f4

Una mossa spontanea. Il bianco dà inizio ad un assedio, libera la casa f3 per piazzarci l’Alfiere e minaccia anche f4-f5 scompigliando la struttura di pedoni del Nero.

10. … Dc8

La Donna si piazza sulla colonna “c”m sia per controllarla ma sia per sostenere la diagonale dell’alfiere campochiaro ed impedire così l’avanzata f4-f5. Se il Bianco lo permette, il Nero giocherà Ag4 impossessandosi poi di un’ottima posizione.

11. Rh1

Classica mossa difensiva e preventiva che il Bianco usa nella Siciliana. Il Re si mette al sicuro da ogni scacco prematura sulla diagonale nera a7-g1

11. … Td8

Il Nero piazza la sua torre in corrispondenza della Regina bianca in d1. Il gioco poi può continuare in tanti modi ma questa era l’impostazione fino all’ 11° mossa.

Ora invece vediamo cosa succede se il bianco non gioca la spinta di pedone f2-f4 ma cherca di sfianchettare il Nero.

Partita 2

Riprendiamo dall’ottava mossa  del Nero ed andiamo avanti.

8. … 0-0

Ora il bianco gioca

9. Dd2

In questo modo dopo 10. Ah6 il Nero perde il forte alfiere in Fianchetto.  Tuttavia a questa mossa non bisogna reagire passivamente come fanno in molti, ma bisogna giocare in modo aggressivo, così:

9. … Cg4

Il Cavallo da quella casa difende h6 e allo stesso tempo minaccia la cattura dell’Alfiere.

10. Axg4

L’unica mossa buona per il Bianco. Sacrifica il forte Alfiere per il Cavallo.

10. … Axg4

Praticamente mossa obbligata..

11. f4

Una spinta che prima o poi deve essere fatta.

11. … Cxd4

Il Cavallo bianco da d4 controllava la casa f5 che avrebbe favorito la spinta f4-f5 e il Nero non può assolutamente permetterlo.

12. Axd4

Ed ora il Nero si ritrova ancora alle prese con lo scambio dell’ Alfiere in fianchetto.

12. … e5

L’unico modo per non cedere quel forte Alfiere.

13. Ae3

Dopo una serie di cambi il gioco sarebbe rimasto pari. Invece con questa ritirata d’Alfiere, il bianca fa mantenere la debolezza del pedone d6 del Nero.

13. …exf4

Per far prendere un po’ di respiro al soffocato Alfiere in g7.

14. Txf4!

A grande sorpresa il Bianco catura con la Torre, con l’intenzione di raddoppiarle presto…

14. … Ae6

Il Nero colloca il suo Alfiere nella posizione migliore.

E il gioco continua..

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One thought on “Studio approfondito della Variante del Dragone (Difesa Siciliana)”

  1. Mario says:

    Secondo me questo articolo ha il problema di non specificare quali sono adesso i piani dei due colori…

    Faccio un po’ di considerazioni sulla posizione dopo la cattura di torre.
    -Il piano del B credo sia quello di premere fino allo sfinimento sulla casa f6 tramite il raddoppio delle torri, il cambio dell’alfiere e la donna; dal canto suo il N potrebbe decidere di cambiare l’Ae6 in d5 per allentare la pressione e poi cambiare pure in qualche modo donna e alfiere, difendendo magari f7 con una o due torri in settima
    -Il gioco potrebbe concentrarsi attorno a d5: il N vuole spingere per liberarsi della “cosa” in d6 e del buco in d5, mentre il B vuole impedirlo.
    -Il N ha la coppia degli alfieri, che tuttavia sembra non essere poi così rilevante, considerato l’avamposto in d5; ancora, se riuscisse la spinta …d5 la posizione si aprirebbe e gli alfieri potrebbero decidere la partita.

    Detto questo, cosa si può fare?
    -Per valorizzare la coppia degli alfieri il N potrebbe spingere in f5 e dopo il cambio in e4 fregarsene del pd6, giocando per vincere con i due alfieri; l’idea non sarebbe nemmeno malvagia, se solo non fosse che dopo Ad4 il cambio è praticamente inevitabile
    -Per il N Da5 m sembra una buona mossa, perchè:
    1)Inchioda il Cc3 alla donna, non lo può muovere pena il cambio delle donne; un cambio delle donne sarebbe favorevole al N, perché a)in una scacchiera meno affollata le torri possono diventare un obiettivo di attacco dei due alfieri (che è il motivo per cui chi ha la coppia degli alfieri dovrebbe cercare di tenere almeno una torre in gioco e invece cambiare le donne, dato che non possono essere attaccate sulla diagonale con guadagno di tempo come succede per le torri e possono attaccare invece gli alfieri sulle colonne; insomma, sparite le donne gli alfieri guadagnano mobilità, e b)senza le donne sulla scacchiera diventa molto più difficile forzare il cambio degli alfieri camposcuro.
    Inoltre, dopo Tc8 il N ha un controgioco attivo contro c3 3 l’ala di donna, e potrebbe non esserci il tempo per il B di sfruttare le case scure indebolite (senza contare che il finale di alfieri di color contrario probabilmente sarebbe patto).

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