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Partita Catalana – Apertura

Nella lezione di oggi andiamo a prendere in esame un’apertura non famosissima ma che comunque capita di vederla nei tornei. Si tratta della Partita Catalana, che prese questo nome perchè fu giocata per la prima volta nel Torneo di Barcellona nel 1929 da Tartakower.

L’idea del Bianco in quest’apertura è buona (ma personalmente non la utilizzerei spesso). Egli vuole sviluppare il suo alfiere campochiaro in fianchetto in modo tale da controllare la grande diagonale bianca h1-a8 e inoltre lascia l’alfiere camposcuro libero di attaccare dalla sua casa di partenza. Solitamente uno dei due alfieri, e questa “regola” vale soprattutto per il Nero, viene sviluppato sempre in fianchetto, per creare una struttura di pedoni in grado di non contrastare uno dei due alfieri.

Ma andiamo ora a vedere la Videolezione registrata tramite CamStudio grazie ai preziosissimi consigli di Barone, davvero grazie mille! 🙂  Spero di aver reso un servizio migliore! Buona lezione! 😉

 

Chiedo scusa per i “tremolii” del mouse e dei pezzi ma questo è stato dovuto alla conversione del video. Per i prossimi cercherò una soluzione alternativa! 😉

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9 thoughts on “Partita Catalana – Apertura”

  1. Barone says:

    Di niente.
    Peccato per lo sfarfallio dell parti in movimento. Su questo non posso aiutarti: l’unico problema che ha dato a me era che l’immagine in movimento lasciava un po’ di scia, e l’ho risolto aumentando il framerate; non del tutto risolto in realtà, perché non volevo fare file troppo ingombranti, ma abbastanza.
    Ad ogni modo la lezione si segue molto bene. Complimenti!

    Già ce ne sono diverse di aperture: sono quelle che usi o quelle ritenute più importanti?

  2. Christian says:

    Già, purtroppo il file che si era venuto a creare era bello grande, e nell’editing video si è venuto a creare il problema dello “sfarfallio” che la prossima volta non ci sarà se eviterò di modificare il video 🙂

    Sono contento che la lezione sia ben più chiara ora. Sul sito inserisco un po’ tutte le aperture in generale, quelle che uso io personalmente sono 2 o 3 , gambetto di Donna col bianco e col Nero utilizzo la Alekhine (http://www.mattoscacco.com/2009/12/24/difesa-alekhine/) (contro 1.e4) e la semislava (http://www.mattoscacco.com/2009/12/25/difesa-semi-slava/) (contro 1.d5)

  3. Barone says:

    La Alekhine? Ti piace far sgranchire subito il cavallo, allora.

    Invece io sto’ ancora cercando di attaccare col Giuoco Piano o con fianchetti di Re nella 4 Cavalli e tento senza successo di metter su una Francese contro sia e4 che d4 (Butto la’ un Alfiere tipo Bogo se il Bianco non vuole collaborare…).
    In generale mi diverto di più quando apro “a caso”, soprattutto col Nero dove dovrei cambiare, perché non mi ci trovo nemmeno a giocare contro gli scarsi come me: cerco un sistema con centri aperti o apribili ma senza dover studiare la Siciliana… Suggerimenti?
    Anche se parlare di aperture in molte delle partite che provo in rete è veramente voler esagerare, visto che la prima deviazione dalla teoria fra la mossa 1 e la 5 è quasi una costante. Lo svolgimento è di solito o un manovrare poco sensato da entrambe le parti fino all’errore tattico di pezzo in presa, o uno dei due che parte in un attacco con pochi pezzi in cui successo o insuccesso si deciderà in base a chi commette l’ultima svista muriatica (stile secchiata d’acido sul viso, di quelle che poi ti chiedi se stavi guardando la scacchiera o gli alberi fuori dalla finestra).

  4. Barone says:

    A proposito: aprendo col Nero a caso, per così dire, cioè praticamente a fermare le spinte pedonali del Bianco e muovere i miei pezzi in zone sicure che controllino il centro, m’è capitato più volte di finire in strutture tipo hedgehog in cui non mi è andata male, forse più che altro perché il Bianco non sapeva bene dove attaccare (in italiano sarà istrice? o riccio? ne ho letto solo in inglese: a6-b6-Csemiaperta-d6-e6). Per la tua esperienza, vale la pena che ci faccia un tentativo o come difesa è troppo flessibile per un principiante?

  5. Christian says:

    Purtroppo è vero, non è possibile giocare un’apertura fino alla 10° mossa quando si gioca tra giocatori che hanno appena iniziato. Se però tu conosci una data apertura, e ad un certo punto il tuo avversario gioca una mossa non presente nella sequenza di mosse che conosci, allora ciò ti deve insospettire. A quel punto devi cercare la debolezza che ha creato quella mossa, perchè se non è suggerita dalla teoria vuol dire che è una mossa debole, o almeno non forte. 😉

    Per poter iniziare a giocare con le aperture per bene su scacchisti credo che bisogna salire sui 1200. Per quanto riguarda una difesa col Nero cl centro aperto? La Difesa Scandinava 🙂 , credo che sia molto sottovalutata come difesa 😀

  6. Christian says:

    Esiste però la Difesa Ippopotamo (o coccodrillo o tartaruga) , inventata dal MF Alessio de Santis, che non credo sia cattiva ma personalmente non ho mai adottato. E’ una difesa al 99% applicabile, qualsiasi mossa faccia il Bianco…tuttavia, dopo aver impostato l’apertura, il problema è come continuare.. 🙂

  7. Barone says:

    Ho trovato qualcuno che parla di formazione hedgehog in italiano fra i siti che segnali, e la definisce Riccio:

    http://www.istruttorescacchi.it/wordpress/videolezioni-2/videolezione-7

    Cito: “Tecnicamente è un ibrido tra Siciliana e Ovest-Indiana, ma molti la ritengono solo un Sistema Anti-Inglese. Per altri, come Jon Edwards, è una difesa per il Nero multi-purpose, come il Sistema Colle per il Bianco.”
    Solo per dire che non è necessariamente una difesa a sistema come qulla simile che indichi dell’ippopotamo (avranno scelto i nomi da la vecchia fattoria di zio tobia?), ma vale anche come variante ottenibile in diverse aperture classiche, ovvero tutte quelle in cui c’è lo scambio di pedone d del Bianco con pedone c del Nero.

  8. Barone says:

    Ho visto che ci sono diverse partite analizzate di altri che seguono Mattoscacco, quindi ho pensato di contribuire: ti ho inviato (krikko89@live.it) un paio di partite amichevoli mie, sui 20 minuti senza incremento, giocate su playchess (Baronebarone è il mio nick, ma non ho elo). Una già analizzata interamente, l’altra solo nella ripetuta svista muriatica finale (engine).
    Il tema puo’ essere la ciecità al pericolo di matto sulla prima traversa.
    In un caso questo handicap comune a molti principianti mi ha fatto perdere una partita vinta in cui avevo pure sacrificato la qualità in cambio di due inarrestabili pedoni supportati al centro, nell’altro caso ha accorciato notevolmente la conclusione già chiaramente favorevole.
    Spero che ti possano servire per qualche post di analisi, con video se vuoi: credo che siano un discreto esempio di partita da principiante.

    Grazie e compilmenti ancora per il tuo splendido sito!

  9. ANANDO says:

    UNICA DIFESA POSSIBILE PER IL NERO c6?????? SI GIOCA Cd5!!! Se vuoi prima intermedia scacco d’alfiere in b4!!! Su dai…

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