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Meglio Poche Mosse, Ma Buone!

A volte, esaminando delle partite con commenti dei grandi GM, possiamo notare in qualche loro nota che avevano in mente una determinata variante che comprendevano dalle 5 alle 15 mosse fra le proprie e quelle dell’avversario. Mi viene perciò spontaneo domandarmi: come diamine si fa a calcolare 8-9 mosse in avanti?? Soprattutto quando le combinazioni che seguono non sono forzate?!

Lessi da qualche parte, non mi ricordo più dove, che qualcuno chiese ad un grandissimo GM di fama internazionale quante mosse egli era in grado di calcolare, e quante di norma bisogna calcolarne durante una partita di scacchi. La sua risposta? “Anche una, l’importante è che sia la migliore!

Esatto!!! Non serve a nulla andare a calcolare 3, 4, 5 mosse in avanti, se poi ci siamo lasciati sfuggire una continuazione vincente del nostro avversario alla seconda mossa.

Voglio perciò apportare un esempio a sostegno di questa affermazione:

Il Bianco ha appena portato la sua Donna da c6 a d5. Ovviamente il Nero capisce velocemente che il seguito 1. … Dxd5 porta ad un finale perso, dato che il Re Bianco riesce a catturare il pedone nero in b6. Mentre 1. … Df2 e 1. … Dg4+ costituiscono delle buone candidate.

1. … Dc5?? 2. Dxc5 bxc5

Probabilmente il Nero deve aver fatto i calcoli sulla gara che ingaggeranno i pedoni, dopo 3. b6 c4 4. b7 c3 5. b8=D c2 si raggiunge un finale di Donna contro pedone d’Alfiere che sembra concludersi con una gran bella patta da manuale.. ma… al Nero è sfuggito qualcosa alla mossa n.3…

3. Rd5!


E il Nero abbandonò.

Quando vediamo a primo impatto una variante, non è detto che quella sia la continuazione vincente. Bisogna sempre chiedersi se ci sono altre mosse. Fossilizzarsi sull’analisi di una sola variante perchè il nostro avversario “sicuramente farà quella mossa” è la cosa più sbagliata. Sicuramente sarà capitato anche a te (a me spesso) di avere pezzi importanti in presa, ma a volte ci si fossilizza troppo su un piano imminente di un nostro avversario tanto da dimenticarci che avevamo la Donna in presa e giocare una mossa che ostacoli quel piano, andando però a perdere la Regina.

E’ buona norma perciò dare una bella occhiata alla scacchiera prima di muovere 😉 .

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3 thoughts on “Meglio Poche Mosse, Ma Buone!”

  1. Raffaele says:

    Il problema e’ scegliere la mossa migliore…

  2. Panama corporation says:

    Eppure molti pensano che questo sia inutile e che sia solo una perdita di tempo pensano che noi sappiamo gia i piani dell avversario e che quindi e inutile giocare contro qualcuno di cui conosciamo gia le proprie intenzioni.A questo punto voglio chiedervi non vi capita mai di giocare contro un avversario e di capire gia 4-5 mosse prima il suo intento? Molti credono che ormai tutto quello che cera da scoprire e stato scoperto e che ora dobbiamo solo impararci a memoria le mosse che hanno giocato i piu forti giocatori del mondo con quell .

  3. Barone says:

    x Panama corp.
    Anche se fosse vero, nessun essere umano ha o avrà mai abbastanza memoria da imparare tutte le mosse: è proprio fisicamente impossibile.
    Inoltre non lo è, vero intendo, visto che gli scacchi sono stati risolti solo se giocati con i 2 Re più altri 4 pezzi, cioè 6 “birilli” sui 32 totali (mi riferisco alle basi dati dei finali note come “tablebases”), e ad ogni pezzo aggiunto il numero di combinazioni di mosse cresce con andamento esponenziale.
    Le stime grossolane che sono state fatte sulle prime 15 mosse legali giocabili negli scacchi indicano un ordine di grandezza del numero di permutazioni paragonabile al numero di atomi componenti l’universo visibile, e, anche se quelle possibili comprendono un numero rilevante di mosse “inutili” (ad es. fare avanti e indietro fra le stesse due case con lo stesso pezzo) o “troppo sbagliate” (come puo’ essere un cambio donna per pedone che non forzi un matto), anche qui ad ogni mossa aggiunta aumentano esponenzialmente le possibilità diverse.

    Dopo qualche millennio di gioco degli Scacchi, giunti nel pien dell’era dell’informazione, come si spiegherebbero altrimenti dei risultati diversi dal pareggio fra i giocatori più forti del mondo?

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