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Come Valutare La Posizione (1° Parte)

Comincia una serie di quattro articoli sul tema della valutazione della posizione. Nei primi tre verranno trattate delle posizioni note e meno note sulle quali dovrete cercare di lavorare personalmente. Il quarto sarà composto soltanto da esercizi che vi serviranno per valutare i vostri progressi. Possiamo dire che questi articoli sono utili a tutti ma sono stati pensati per chi vuole migliorarsi. Il tempo da dedicare ad ogni articolo è di circa un’ora. Questo va considerato anche in relazione ad un altro mio articolo dal titolo : “Uno Strumento Indispensabile per Migliorare”.

Troverete domande ed esercizi. Fateci caso: non ci sono punti. Questo perché una partita a scacchi non è una partita di pallacanestro e i punti sono solo quelli che si leggono alla fine di ogni partita sul tabellone del torneo.

Per concludere una spiegazione: troverete pochi diagrammi. Questo è fatto appositamente per obbligarvi ad usare una scacchiera, A costo di diventare noioso ribadisco ancora che usare una scacchiera tridimensionale è molto importante.

Lo Schema Di Valutazione

La capacità di valutare correttamente una posizione è una tappa fondamentale nella crescita di uno scacchista. Solitamente quando perdiamo una partita diamo la colpa al caso ( una svista, lo zeitnot…) quando invece vinciamo il merito è della nostra logica cristallina. Questo atteggiamento mentale è spesso la causa di un ulteriore difetto: la scarsa obiettività nel valutare una posizione. La scarsa obiettività fa sì che al momento opportuno non siamo in grado di valutare correttamente il piano di gioco e questo può portare ad ulteriori sconfitte. Come porre rimedio a questo problema? La risposta è semplice: imparando a valutare la posizione in modo obiettivo. Per riuscirvi è utile adottare uno specifico metodo di allenamento: si prende una specifica posizione e si fa un’ analisi approfondita seguendo questa scansione:

  1.  Il centro
  2.  Le case forti e le case deboli
  3. Il controllo di colonne diagonali aperte
  4.  Lo sviluppo e la disposizione dei pezzi
  5. La posizione dei Re e la possibilità di condurre attacchi contro di loro
  6. Il vantaggio o lo svantaggio di materiale

Ovviamente il piano corretto deve essere sostenuto da una buona capacità di analisi per supportare il piano

La Pratica

Facciamo un esempio pratico che trasformiamo in un’occasione per esercitarci nella tattica, partendo da questa posizione:

Se volete fare un lavoro utile, che vi serva per migliorare, prendete un foglio di carta e scrivete la vostra valutazione utilizzando le linee guida sopra esposte. Poi confrontatele con quelle che seguono.

Valutazione:

  1. Centro: Il Bianco occupa il punto d4 e controlla la casa e5; il Nero occupa la casa d5 e controlla la casa e4. Giudizio: equilibrio.
  2. Case forti e deboli: Le case forti del B. sono e5 e c5 mentre sono deboli le case bianche sull’ala di Donna e la casa e3. Il Nero ha case forti in c4 e e4, deboli e5 e f6. Giudizio: equilibrio.
  3. Colonne e diagonali. C’è un’unica colonna aperta “e” e non è occupata ma forse il N. potrebbe riuscire a farlo prima del B. Giudizio: equilibrio
  4. Disposizione dei pezzi: I pezzi pesanti sono disposti in modo quasi simmetrico. Se il B. potesse giocare la spinta in f5, i suoi pezzi potrebbero godere di maggior libertà di movimento. Giudizio: equilibrio.
  5. Posizione dei re: se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo potremmo dire che il Re Bianco è un po’ più insicuro a causa del pedone c3 che indebolisce la sua posizione. Ma questo particolare è poco rilevante. Giudizio: equilibrio
  6. Materiale: pari un tutto e per tutto. Giudizio: equilibrio.

Valutazione finale:
La posizione è pari anche se forse il nero sta leggermente meglio grazie al minor numero di debolezze e alla possibilità di occupare per primo la colonna e. Se avete anche voi ottenuto lo stesso risultato, complimenti. Altrimenti chiedetevi dove avete sbagliato e perché.

Esercizio 1. Sulla base di queste valutazioni quale sarebbe la vostra mossa col Bianco?

16. Thf1

Il Bianco prende in considerazione il punto 4 della nostra valutazione e opta per la spinta in f5. Il Nero reagisce con 16.., h5.

Esercizio 2. Perché è forte 16.., h5? Cercate di fare un’analisi.

17. Cg1 h4 18. C3e2 Cf5 19. Cf3 f6
Toglie il controllo al Bianco di una delle sue case forti. Ora il Nero può pensare ad occupare la colonna “e”

20. Ch2 Tde8 21. Ad2 Te6 22. Cg4 The8 23. Tde1 T8e7
La colonna “e” ora è conquistata. L’ultima mossa del Nero prepara De8

24. Rd1 De8 25. Df3 Ca5!
Il sacrificio di pedone è corretto.

Esercizio 3. Analizzate perché non va bene 26. Dxd5

26. b3 Cc4!
Puntando sulla casa debole e3.

Esercizio 4. Il cavallo non si può prendere. Perché?

27. Ac1 Cce3
Occupazione della casa debole e3. Vedi punto 2 del nostro schema di valutazione. La partita terminò dopo poche mosse con la vittoria del Nero.

Perché il Bianco ha perso? Sicuramente perché ha valutato male la posizione. L’unico errore del Bianco è stata la scelta infelice del piano. Ha valutato male l’importanza della colonna “e” e si è concentrato su un piano errato: la spinta in f5. Il piano corretto era The1 e poi Cf1, Ad2, Cg1-f3 con gioco pari.

Allora possiamo concludere che la sconfitta non è stata causata dalla differenza di forza ma dalla differente abilità nel concepire il piano corretto.

P.S. Le risposte ai test verranno inserite nei prossimi giorni insieme ai nomi dei giocatori. E’ ovvio che nell’analisi tattica non dovete MAI usare un motore.

P.p.s. Non ti dimenticare di scaricare questo ebook!

TM

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6 thoughts on “Come Valutare La Posizione (1° Parte)”

  1. Barone says:

    La mia valutazione personale è probabilmente sbagliata, perché aggiungo un punto o due ai 6 suggeriti nell’articolo.
    Cioè a me piace valutare, oltre alla situazione al centro, anche la concentrazione e coordinazione dei rispettivi pezzi sulle due ali (per capire dove mi possa convenire giocare o se sia necessario trasferire un pezzo o due sul lato opposto), e qui mi pare che il Bianco abbia un vantaggio sull’ala di Re superiore a quello del Nero su quella di Donna: la casa scura h6 è protetta dalla sola Torre in h8, e visto che il Nero è sprovvisto di Alfiere camposcuro, per proteggere questo punto di ingresso il secondo giocatore può solo spingere (indebolendosi ancora di più sulle case scure di quel lato) o giocare Cg8 (interrompendo la comunicazione fra le sue Torri).
    Nella mia valutazione inoltre probabilmente sopravvaluto la posizione del Bianco anche perché questi ha un Alfiere (che è “cattivo” solo in teoria, ma diventa buonissimo nonappena viene aperta una breccia sull’ala di Re della formazione del Nero) che vale almeno quanto il Ce7 dell’avversario (li metto a confronto perché sono entrambi pezzi puramente difensivi, al momento) e un Ce2 che puo’ lavorare anche sull’ala di Donna pareggiando il Cc6 Nero e i pedoni che lo potrebbero scortare (il Bianco puo’ sempre rispondere con b3 a …Ca5 e togliere l’avamposto c4 all’avversario, rallentandone l’attacco e trovando tempo per riorganizzare la posizione difensiva del proprio Re, Regina e Cavallo sull’ala di Donna).

    Io probabilmente perderei, ma cercherei di invadere per primo, sull’ala di Re:
    1.f5 [1…gxf5, 2.Thf1 // 1…h5, 2.fxg6 (2…h4, 3.g7; 2…fxg6, 3.Cf4 ) 2…Cxg6, 3.Cf5] 1…g5, 2.f6
    Adesso è tardi, ma domani sera provo a vedere cosa ne pensa l’engine del mio attacco suicida…

    Buona idea l’articolo-esercizio: un’utile novità di cui aspetto i tre quarti mancanti!

  2. TM says:

    Aggiungo che la partita è la Winter-Alechin Nottingam 1936

  3. TM says:

    NOn ho trovato il tempo pef controllare le analisi ma in ogni caso l’articolo ha sortito l’esito che desideravo: far analizzare. io non scrivo la Bibbia e quindi ogni metodo è degno di essere considerato. Sicuramente questo approccio porterà al miglioramento di tutti.

    Quindi grazie a Barone

  4. Postmaster73 says:

    In una partita blitz, la maggior parte delle partite online, non vi sembra che le valutazioni posizionali si perdano un po’ a discapito della profondità e si favoriscano solo gli aspetti tattici? O c’e’ un modo per automatizzare e velocizzare i processi mentali della vualutazione e per applicarli quindi anche ad una partita blitz? Di sicuro giocando e giocando e allenandosi uno sviluppa anche un certo intuito posizionale, ma secondo me le partite blitz non sono l’ideale per migliorare questo aspetto, anzi lo peggiorano.

  5. Francesco says:

    Il bianco ha un alfiere di vantaggio.

  6. TM says:

    E’ vero. Manca un Alfiere Nero in d6

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