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Le Mosse Con Diversi Obbiettivi

Nel gioco degli scacchi è sempre complicato scegliere la mossa migliore. E’ difficile perché le posizioni sono difficili da valutare correttamente. Una volta che noi impariamo a valutare una posizione in modo oggettivo, valutando i punti deboli e forti sia nostri che dell’avversario, valutando le case chiave per le quali bisogna giocare, valutando la strategia da adottare per arrivare a raggiungere un determinato obbiettivo; allora possiamo dire di aver capito qualcosa sugli scacchi 🙂 .

Le posizioni sono piene di insidie, anche quelle più tranquille nascondono sempre qualche amara sorpresa. Bisogna sempre domandarsi il perché il nostro avversario ha giocato quella determinata mossa e che cosa ha in mente?! Le mosse più banali del tuo avversario possono invece nascondere una terribile strategia…

Le mosse più forti infatti sono quelle che non danno nell’occhio, sono quelle mosse che all’apparenza sono tranquille, ma fra 2 o 3 mosse si rivelano micidiali. Le strategie d’attacco più forti infatti sono le mosse a raggi X, sono gli attacchi e scacchi di scoperta.. quelle mosse che non dicono all’avversario “sto per minacciarti quel punto!”

Ecco perché le mosse più forti sono quelle che hanno diversi obiettivi. Prendiamo in esame questa situazione:

 Mossa al Bianco. Che cosa giocheresti se fossi in lui? Per prima cosa dobbiamo analizzare la posizione e cercare di trovare i punti deboli dello schieramento avversario. Subito salta all’occhio il pedone isolato d6 come punto d’attacco. Perciò una mossa spontanea può essere 1. Dd4

E’ vero, dopo 1. Dd4 il Nero non ha molte opportunità di difesa, anzi…nessuna! Però proviamo, prima di giocare questa mossa, ad analizzare le conseguenze di questa:

1 Dd4 Dd7 2. Dxd6 Cf3+!

Dopo questa mossa di cavallo il Bianco perde materiale… Per esempio: 3.  gxf3 Te1+ 4. Rg2 (se la Torre bianca cattura quella nera poi il Bianco perde la Donna) 4. … Dxd6 5. Txd6 Txa1

Perciò da un’analisi approfondita abbiamo accertato che Dd4 per il Bianco non va bene. E’ una buona mossa, ma non dobbiamo giocarla sperando che il nostro avversario non veda la continuazione vincente…sarebbe da stupidi fare una cosa del genere!

Nel considerare una mossa che offre numerosi vantaggi, bisogna mettere in conto anche le controindicazioni.

Sette buone ragioni per giocarla potrebbero non contare se esiste una sola ragione per non farla.

[box type=”info”] Sette buone ragioni per giocarla potrebbero non contare se esiste una sola ragione per non farla.[/box]

Questa frase va tenuta sempre in mente. Se c’è una sola ragione per non giocare quella mossa, questa non deve essere giocata.

All’alba di tutto ciò, il Bianco in questa posizione deve giocare:

1. Td4!

Questa mossa è “tranquilla” ma ha diversi obbiettivi. 

  • prepara il raddoppio dei pezzi sulla colonna “d” (è possibile anche triplicare i pezzi su questa colonna)
  • crea la possibilità di attacco su f7 con l’eventuale trasferimento della torre in f4
  • evita le complicazioni che nascono da Dd4
1. Td4 è una buona mossa…possiamo giocarla!
Andiamo a vedere un’altra posizione altrettanto interessante, questa volta tramite un video…

Come sempre spero che l’articolo sia stato di tuo interesse. Ci si vede al prossimo post! 😉

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2008/01/christian-salerno.jpg[/author_image] [author_info]Mi chiamo Christian Salerno, gioco a scacchi da 9 anni. Gli scacchi sono per me una grandissima passione. Ed è proprio questa che mi ha spinto ad aprire questo blog e a condividere le mie limitate conoscenze del gioco. La mia categoria scacchistica è 2N.[/author_info] [/author]

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10 thoughts on “Le Mosse Con Diversi Obbiettivi”

  1. Luca says:

    Come sempre gran bell’articolo! Credo siano davvero istruttivi gli articoli che parlano dell’analisi della posizione! Spero ne scriverai altri!!!

  2. Christian says:

    Grazie Luca!! 🙂 Si si, hai assolutamente ragione! Anche perché, come detto nell’articolo… una volta imparato a valutare quella, si è già ad un buon punto.. 🙂

  3. Barone says:

    Un altro procedimento che, come è capitato a me in questo caso, poteva portare a pensare alla mossa di Torre in d4 nell’esempio dell’articolo, era quello di valutare il doppio attacco di Alfiere e Donna sul pedone nero in f7.
    Il pedone è inchiodato al Re nero ed è protetto solo da questo e dal Ce5, e l'”alzata di Torre” più efficace nella posizione sembra proprio Td4 (visto che 1.Td5 schioda il pedone f7 e che il sacrificio diretto 1.Axf7 Cxf7 complicherebbe l’attacco consentendo al Nero di continuare portando la sua Donna in posizioni difensive come …Df6 o …Dg5 senza perdere tempi preziosi).

    Con questo intendo che in una posizione aperta e col beneficio dell’iniziativa, anche noialtri patzer/spingilegno che pensiamo direttamente all’attacco del Re avversario di solito non sprechiamo tempo sull’orologio per calcoli che poi si rivelerebbero inutili…

    Grazie per l’interessante articolo!

  4. Christian says:

    Ottimo Barone! 🙂 Grazie a te come sempre per il commento altrettanto interessante! 🙂

  5. Dario says:

    Perché dopo 3. gxf3 Te1+ 4. Txe1 il bianco perde la Donna?

  6. Christian says:

    Ciao Dario! Perché se segue
    4… Txe1 5. Dxd6

    Mentre se seuge 4. … Rg2 segue 5. Dxd6 Txd6 6. Txa1 con comunque vantaggio del Bianco 😉

  7. Francesco says:

    Bell’articolo! Ho imparato diverse cose da questo meraviglioso blog! (A proposito, si dice obiettivo, con una sola b! 😉

  8. Christian says:

    Grazie Francesco, mi fa molto piacere!! 🙂

  9. werty says:

    il dizionario dice che si può scrivere sia con 1 che con 2 b

  10. TM says:

    esatto. Obbiettivi o obiettivi è lo stesso.

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