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Training Per Un Torneo (Introduzione)

Un mio recente articolo su un possibile sistema di allenamento ha attratto l’attenzione di un mio amico che mi ha chiesto di aiutarlo nella preparazione per un torneo che si svolgerà alla fine di Maggio.

Ho pensato di trasformare il nostro lavoro in un diario settimanale che pubblicherò periodicamente cercando, da una parte, di rispettare l’anonimato del mio amico e dall’altra di mostrare come si può cercare di mettere in pratica quanto avevo scritto in un altro articolo dal titolo “Uno strumento indispensabile per migliorare”. Inoltre spero di dare una risposta efficace a quanto detto da Kasper in un suo commento.

Per essere più chiaro seguirò lo schema del vecchio articolo con qualche aggiunta, visto che questa volta affrontiamo un caso pratico e non solo teorico.

Cominciamo dalla raccolta dei dati:

  1. Qual è il mio livello attuale di gioco
  2. Quali sono i miei obiettivi
  3. Quali sono le mie conoscenze
  4. Ho la possibilità di frequentare un circolo?
  5. Di quali strumenti dispongo (libri, riviste, database)
  6. Di quali strumenti potrei disporre (biblioteca del circolo, un amico…)
  7. Quanto tempo alla settimana posso dedicare allo studio
  8. Quali sono le mie motivazioni
  9. Quanto sono disposto a spendere
  1. Elo 1750 circa
  2. Superare I 1800 punti in due tornei quest’anno. Superare il 1900 nel 2013 (Maya permettendo. Arrivare a 2000 punti entro il 2014 (conquista del titolo di CM)
  3. Le mosse base di qualche aperture, I finali elementari, un po’ di mediogioco
  4. No, è troppo lontano
  5. Ho pochi libri, per lo più vecchi
  6. Posso disporre della biblioteca del circolo e della tua!  J
  7. Ho pensato a 12 ore in blocchi da 2 ore per volta
  8. Sento che è possibile raggiungere il mio obbiettivo.
  9. Questa voce è da valutare. Forse ho abbastanza materiale.

Faccio una prima annotazione: forse 12 ore alla settimana sono un po’ troppe. Sarebbe stato meglio partire co 6/8 ore. Comunque ci proviamo. Al limite possiamo sempre calare. L’organizzazione si estende dal Lunedì al Sabato e teniamo la Domenica come giorno di recupero nel caso qualche ora, per vari motivi, venga saltata.

Passiamo alla parte pratica: la settimana comincia Lunedì 27 Febbraio e si chiuderà Domenica 4 Marzo.

Per la prima settimana abbiamo concordato di non dedicarci alle aperture, questo anche per un motivo ben preciso: infatti il mio amico cercherà di giocare il Torneo A (abitualmente da 1900 punti Elo in su) invece che il Torneo B (sotto i 1900 punti). E’ una decisione rischiosa perché si rischia di fare un disastro, ma il mio amico è deciso. Se non altro non gli mancano le motivazioni! Ed ecco spiegate le 12 ore alla settimana di studio.

Quindi ci limiteremo a studiare (o a ripassare) il Centro partita, il Finale e la Tattica. Ecco i libri scelti:

CHESS STRATEGY FOR CLUB PLAYERS – H. Grooten

E’ un ottimo libro scritto da un allenatore con una buona esperienza ( ha seguito Loek van Wely e Jan Werle) e la filosofia di questo libro è basata sul motto “Prima trova il piano corretto, poi le mosse forti verranno da sole!

E’ composto da 25 capitoli. Probabilmente riusciremo a leggerlo tutto prima dell’inizio del torneo, anche perché alcuni capitoli sono molto brevi o molto semplici e possono essere accorpati.

[box type=”info”]Chess Strategy for Blub Players; €17,00[/box]

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SILMAN’S COMPLETE ENDGAME COURSE – J. SILMAN
E’ un libro sui finali basato sulla frequenza con la quale i finali si presentano piuttosto che su una schematizzazione classica.

Inoltre è suddiviso per categorie, cioè cosa devono sapere i principianti e poi via via tutti gli altri fino al livello di Maestro. Abbiamo deciso di cominciare con il livello “C” (re e pedoni, pezzi minori, torri – Lucena, Philidor… – donna e pedoni ).

Di questo libro esiste anche la traduzione in italiano ma costa quasi il doppio!

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Learn Chess Tactics – J. NUNN

Un buon libro nel quale I vari temi tattici sono spiegati molto chiaramente.
Non è molto diverso da tanti altri, ma a me John Nunn è sempre piaciuto.

Quello che mi piace saperne di Chess Tactics è così che spiega tutti i concetti più importanti tattiche a un livello che è perfetta per il giocatore di livello intermedio come me.

Ecco i concetti illustrati all’interno di questo magnifico manuale: 1 Forchetta, 2 Attacco di Scoperta, 3 Inchiodatura, 4 Infilata, 5 Deviazione, 6 Trappole, 7 Rimozione dei difensori, 8 Aperture aperte e chiuse, 9 Matto del Corridoio, 10 Promozione.

[box type=”info”] Learn Chess Tactics; €10,00[/box]

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Bene, per ora questi sono i libri che useremo in questa prima settimana. Ora passiamo a stilare il programma settimanale.

Lunedì 27 Capitolo 1 e 2 del libro di Grooten. E’ un compito fattibile perché sono molto discorsivi. Fare esercizi ( 2 h)
Martedì 28 Nunn ( 1 h)  e Silman cap. 3 (1 h) da pag 91 a pag. 118
Mercoledì 29 Capitolo 3 Grooten ( 1,5 h)  Nunn ( 0,5 h)
Giovedì 1 Silman finop a pag. 131 ( 1 h) Nunn (1h)
Venerdì 2 Grooten Cap. 4 con esercizi  ( 1,5 h)  Nunn (0,5 h)
Sabato 3 Silmann fine capitolo, ripasso e esercizi (1,5 h)  Nunn (0,5)
Domenica 4 CIS

Alcune brevi spiegazioni sono doverose.
CIS è l’abbreviazione di campionato Italiano a Squadre. Il secondo tuirno si gioca, per l’appunto, domenica 4.
Gli esercizi di tattica vanno fatti sempre. Di solito si cerca di impiegare non più di 5 minuti per risolvere un test, quindi in un’ora si dovrebbe essere in grado di risolverne una dozzina e, alla fine della settimana il numero dovrebbe aggirarsi sulla quarantina. Non è male.
Il libro di Grooten è molto interessante. Uno degli esercizi, ad esempio, parte dal seguente diagramma:

Muove il Bianco. La domanda è: “ Come può il Bianco far valere il suo vantaggio di materiale? Cercate di esprimere a parole qual è il piano corretto per il Bianco

Se volete potete provarci anche voi.

Per concludere: stiamo cercando di mettere in pratica quello che sembrava funzionare in teoria. Non tutti i libri che intendiamo usare sono stati elencati qui sopra. Man mano che entreranno nel nostro programma ve li metterò.

Per quanto riguarda le aperture pensiamo di orientarci su 1. d4 col Bianco e su 1.., e5 col Nero. Contro 1. d4 siamo ancora incerti se optare per la Nimzoindiana o sul Gambetto di Donna. Abbiamo almeno una settimana per pensarci.

Nel frattempo se volete fare commenti, dare suggerimenti o esprimere le vostre critiche, fatevi avanti. Cercherò di rispondere a tutti.

 TM

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22 thoughts on “Training Per Un Torneo (Introduzione)”

  1. werty says:

    ciao tm ottimo articolo davvero hai detto che domenica 4 marzo c’ è il cis.
    io domenica partecipo ad un torneo che si chiama cis promozione, è lo stesso?
    (perdona la mia totale ignoranza sull’ argomento) tra l’ altro non so se è a variazione ELO e mi interessa molto dato che ho pattato contro un 1467 (non so se ti ricordi ma sono un 1371) ti invio la partita ma non penso ti interessi
    io bianco Landi roberto nero
    e4 c6
    d4 d5
    exd5 cxd5
    c4 cf6
    Cc3 Cc6
    Ad3??????? dxc4
    Axc4 Dxd4
    Dxd4 Cxd4
    Ad3 e6
    Ae3 Cc6
    Cf3 Ab4
    Tc1 0-0
    0-0 Axc3
    Txc3 Cd5
    Tb3 Cxe3
    fxe3 b6
    Ae4 Ab7
    Tc3 Ca5
    Axb7 Cxb7
    Tc7 Cd6
    b3 Cb5
    Td7 Tfd8
    Te7 Tb8
    Ce5 (è un mio compagno di circolo, mi ha risparmiato x pietà la mossa f6 che mi avrebbe impedito di prendere il pedone f7)
    comunque ho giocato troppo in fretta e sbadatamente(hai visto quanti “?” dopo Ad3
    le prossime partite devo impegnarmi di più

  2. TM says:

    Il CIS è diviso in tanti gruppi.Si parte dalla serie Master, poi c’è la A1, la A2 fino alla Promozione.

    Per le prossime partite devi pensare di più alle mosse e non lasciare pedoni in presa. E’ solo questione di esercizio.

  3. Axel says:

    ricordo che christian ha scelto per il blog l’uscita settimanale degli articoli, questo è già quello della settimana prossima teoricamente

  4. Axel says:

    ah no ho capito ora che è una cosa parallela settimanale, scusa 😀

  5. TM says:

    Può darsi che in alcuni casi Christian potrà fare delle eccezioni.

  6. Barone says:

    Ammazza!

    Se il tuo amico riesce a seguire il programma, per maggio supera i 2000ELO!
    Scherzo, però a me sembra davvero un po’ pesante come scaletta, quella che avete preparato. Soprattutto se oltre ai testi già citati pensate di usarne anche altri.

    In particolare, avendolo letto con una certa fatica, mi pare già un bella mazzata il libro di Grooten: per leggerlo e digerirlo (cioè leggerlo almeno due volte con attenzione, usandolo anche come bussola per capire gli errori commessi nell’analizzare le partite giocate), coi miei tempi ci vogliono diversi mesi di impegno.
    E’ un ottimo libro, ma forse, visto il livello di partenza, sulla strategia un libro dall’uso assai più agile come ad esempio il classico Kmoch (Pawn Power in Chess) non potrebbe forse rendere un servizio più appropriato?

    Cioè (a mio parere e solo per portare una testimonianza personale che valuterai come meglio credi), mi pare che lo studio su testi “troppo esaurienti” possa consumare troppe energie ed entusiasmo, se pesate sul beneficio conoscitivo realisticamente ottenibile.
    Per imparare qualcosa negli scacchi, io devo studiarla e usarla poi in partita, così da renderla parte del mio modo di pensare quando sono alla scacchiera: un libro che mi dice tutto quello che c’è da sapere sul mediogioco, come “Chess Strategy for Club Players”, non mi lascia idee abbastanza maneggevoli per il mio livello di esperienza e conoscenza del gioco.

    L’impostazione data da Silman al suo libro sui finali, che per me è didatticamente ottima, sembra molto funzionale per illustrare il problema di cui ho provato qui a dirti.

    Facci sapere come prosegue, l’argomento è molto interessante (credo per tutti)!
    E in bocca al lupo per l’allenamento e il torneo!

  7. TM says:

    Ciao Barone e grazie. Innanzitutto questo è un programma in evoluzione. La mia idea è quella di postare settimanalmente il programma con le modifiche e gli aggiornamenti. Già da Lunedì ( poi non so quando Christian lo metterà in programma) ci saranno delle modifiche dovute soprattutto ai consigli che il MI Stefano Tatai, del quale sono amico,ha voluto darci.

    Perciò… stay tuned! E ricorda ( tu e tutti gli altri) che i vostri suggerimenti sono sempre ben accetti. Piuttosto grazie epr quello sul libro di Kmoch

  8. werty says:

    si TM ma il cis è a variazione ELO o no?

  9. TM says:

    ;i pare solo per la serie Master e la Serie A manon ne sono certo. Dovrei controllare sul sito della FSI. Per la Promozione sicuramenbte no

  10. TM says:

    Nel regolamento del 2007 ( che dovrebbe essere quello in vigore) pare non sia possibile nessuna variazione elo.

  11. Barone says:

    Un’altra cosa che puo’ tornare utile per prepararsi ad un torneo, è una banca dati su cui vedere quali aperture tende a giocare l’avversario di turno.
    OK, forse qui si va’ troppo sul professionale, ma al collegamento di seguito ci sono dei database con un bel po’ di partite giocate in tornei italiani negli ultimi 20/30 anni:
    http://www.oron.com/8og9p2rhaqcz

    Anche non usato per prepararsi ai tornei come fanno i veri professionisti, credo comunque che questo materiale possa essere d’interesse.

  12. werty says:

    ciao ragazzi mi potreste consigliare un’ apertura contro la difesa francese?
    per ora ho sempre giocato la variante che mi ha insegnato il mio maestro(e4 e6 d4 d5 exd5 exd5 Ad3 Ad6 h3 Cf6 Df3 0-0 Ce2 Te8 0-0 Cc6 c3 Ae6 Af4 e così il mio avversario mi deve dare il suo alfiere camposcuro o se no mi regala 1 tempo e rifila l’ alfiere in e7)
    ma ho sempre perso perchè mi hanno sempre fatto l’ 0-0-0 e il finale lo immaginate…
    magari mi potreste consigliare un’ apertura che il nero non conosce come quella che usavo prima beh aspetto numerose risposte ciao;)

  13. TM says:

    @Barone

    Grazie per il tuo link. E’ e sarà utilissimo a parecchi giocatori. Ormai anche a livelli non da professionisti ma da semplici amatori, conoscere l’avversario sta diventando quasi indispensabile.

  14. TM says:

    @Werty

    Non credo che sarebbe corretto nei confronti di chi ti segue. Del resto non è facile darti una risposta senza sapere cosa giocavi prima. Parlane col tuo maestro e, soprattutto, cerca di capire perchè le tue partite finiscono così male. Ti posso garantire che la Variante di Cambio della Francese non implica che il Bianco perda forzatamente dopo l’ 0-0-0 del Nero! Probabilmente il problema non è della variante ( che così come l’hai scritta, in effetti, appare un po’ rinunciataria) ma tuo e quindi, qualunque suggerimento ti venisse dato, probabilmente non sarebbe utile. Se hai poco più di 1300 ounti Elo non ti serve la teoria ma imparare a giocare senza fare grossi errori.

  15. werty says:

    hai ragione sono io che ho problemi con gli arrocchi eterogenei (si dice così vero?)ma non ho detto che è persa per forza solo che non mi piace giocare ma capisco che prima o poi dovrò imparare a saper giocare anche situazioni del genere.
    non penso che il mio maestro si arrabbi se chiedo consigli ad altre persone, magari anche più brave di lui,(cm ad esempio chrystian oppure tu TM, penso che siate più forti di una prima nazionale anke se non sempre la forza di un giocatore equivale al suo punteggio ELO) se vuoi gli chiedo il permesso ma non penso serva o forse è solo che non vuoi consigliarmi una apertura.
    ciao P.S. come mai hai scelto il nome TM?

  16. TM says:

    In realtà bisogna saper giocare una vasta gamma di posizioni e quindi tutto è utile.

    La variante di cambio della Francese che giochi tu mi sembra troppo velleitaria a partire dalla mossa h3 che, in effetti, può diventare un bersaglio in caso di arrocchi eterogenei ( sì, si dice così).

    Creo tuttavia che i tuoi problemi vengano dopo e non sono direttamente collegati all’apertura.

    Mostra le partite al tuo maestro e, insieme, cercate di capire dove sono gli errori e di che tipo sono. Poi cercate degli aggiustamenti alla variante.

    I miei consigli:

    1) trova le partite di Morphy con la variante di cambio e carca di capire il suo piano di gioco. Per molti versi Morphy ha anticipato alcune idee moderne. Studia anche come Kasparov affrontava la Var. di Cambio della Francese col Bianco;

    2) Un sistema interessante è 1. e4 e6 2. d4 d5 3. exd5 exd5 4. c4!? che ti isnegna a giocare con il Pedone Isolato ma maggior spazio. Christian ha in programmazione un mio articolo sulla Difesa Tarrasch che tratta proprio questo argomento:

    3) Contro la Francese si gioca soprattutto 3. Cc3, 3. Cd2 3. e5 e in subordine 2. d3. Se sei interssato a quest’ultima mossa, col la quale si impianto un Attacco Est Indiano ( KIA), guarda questo link:

    http://www.istruttorescacchi.it/wordpress/videolezioni-2/videolezione-19

    Ricordati però che prima della teoria delle aperture devi sistemare i problemi più pratici quali lasciare in presa un pedone e così via.

    A proposito, cosa hai fatto domenica al CIS?

  17. werty says:

    ho perso, mi hanno giocato la francese.
    la mia squadra è formata quasi del tutto da NC in prima scacchiera c’ è una 3N in seconda io in terza Cecilia Carbone un altro NC ma è tra le migliori ragazze U12 in quarta Lombardi Marco che sicuramente non conoscerai ma ti basti sapere che contro di me perde
    ma siamo tutti quanti dei ragazzi e giochiamo tanto per divertirci non ce la prendiamo tanto anche se siamo gli ultimi in classifica (siamo la squadra Sassuolo 2 del 2° girone)
    mi viene da pensare che abbiamo un nome del cavolo se paragonato a yes, we chess di qualche anno fa non l’ abbiamo scelto noi ma i più anziani del circolo che si chiamano Sassuolo 1 che fantasia.ma ormai non si può fare niente un nome che mi stava simpatico era Rook and rool

  18. TM says:

    Vabbè, posta la partita che hai perso contro Bizzocchi e qualche consiglio in più vedrai che te lo potremo dare.

  19. Barone says:

    @ (q?)werty

    Se ti piace il gioco aggressivo e cerchi un modo originale per affrontare la Francese potresti dare un’occhiata al gambetto Korchnoi: 1.e4 e6 2.d4 d5 3.Cd2
    E’ un gambetto nel senso che se vuole il Nero puo’ vincere il pedone in d4 (il cavallo in Cd2 blocca la difesa della Regina bianca su questo pedone), ma se lo fa’ rischia di trovarsi in una brutta posizione in cui il primo giocatore ha una buona attività dei pezzi e un’iniziativa potenzialmente stabile.
    Qui puoi vedere l’esempio classico di come questa strategia era usata con successo da Korchnoi stesso:
    http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1081771

  20. werty says:

    ma hai visto la partita o solo il risultato ?
    spero la seconda perché se la guardi rimani di sasso dal numero elevato dei miei errori hai ragione ho ancora molte cose da imparare ma il tuo amico cos’ ha fatto?
    continua ad aggiornare il programma
    bye bye
    ciao
    au revoir

  21. TM says:

    Christian ha già la secodna parte del programma di allenamento e lo inserirà quanto prima. Il mio amico ha pattato contro un CM.

  22. werty says:

    il tuo amico è molto forte fagli i complimenti da parte mia

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