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Identificare Gli Errori

Questo breve articolo mi è venuto in mente dopo aver visto la partita di Werty (un nostro lettore) pubblicata in un altro topic. In quella partita Werty aveva perso un pedone dopo sole 6 mosse, se non un record poco ci manca 😀 .

A lui e a tutti coloro che di tanto in tanto commettono delle sviste banali dedico questa lettera e la relativa risposta. Chi scrive è un giocatore dilettante e la risposta è della WGM e MI Yelena Dembo.

Domanda: Molte delle mie partite si sviluppano normalmente fino al punto nel quale commetto una svista terribile dopo la quale potrei anche abbandonare. Gli scacchi mi piacciono moltissimo e, naturalmente, anche vincere mi piace moltissimo. Tuttavia spesso perdo a causa di questo difetto. Come posso eliminarlo?

Risposta: Ovviamente bisognerebbe esaminare molte tue partite per poterti fornire la ricetta adeguata. Questa è l’unica strada per identificare i motivi che stanno dietro alle tue sviste. E solo dopo che questi motivi sono chiari, solo allora sarà possibile fornire delle risposte concrete e personalizzate. Detto tra noi, molti giocatori pensano che questo difetto non sia molto importante ma continuano a perdere partite ben impostate a causa di stupidi errori. No comment.
Ora, però, è il momento di combattere questo genere di errori.

1. Identificare la ragione degli errori

Le ragioni più frequenti sono:

a) desiderio esagerato di veder progredire la partita;

b) scarsa considerazione dell’avversario;

c) eccitazione perché si è ottenuta una posizione con ottime prospettive di vittoria ( o addirittura una posizione vincente) specialmente contro un avversario forte;

d) emozione perché abbiamo una posizione inferiore;

e) essere trascinati da idee posizionali. Molti cercano di seguire un piano posizionale e qualche volta trascurano completamente i colpi tattici dell’avversario.

2. Cosa fare?

Ecco i miei suggerimenti:

a) obbligatevi a giocare più lentamente. Non permettete alla vostra fretta di spingervi a rispondere velocemente alle mosse del vostro avversario. Mai rispondere subito! Consumate almeno un minuto per ciascuna mossa. Per fare questo è meglio che smettiate per un po’ di giocare partite lampo. Il vostro obiettivo deve essere quello di imparare a giocare più lentamente e senza commettere sviste. In seguito potrete ricominciare a giocare lampo ma a quel punto non commetterete più errori banali.
Ecco un consiglio, piccolo ma molto utile che mi aiutò tanto tempo fa e che ora aiuta quegli studenti che soffrono di questa “malattia”.

Quando avevo 7 anni ci fu un momento di crisi nel mio gioco… Ovviamente c’erano delle ragioni oggettive: une emigrazione molto difficile (e non sarebbe stata l’ultima!), la scelta di giocare contro avversari (maschi) con più esperienza di me, giocavo pochi tornei e le partite iniziavano abbastanza tardi alla sera, vale a dire verso le 19 – 19,30 e questo andava ad interferire con le mie abitudine di andare a letto alle 21.

Inoltre c’era l’assoluta impossibilità di attaccare i miei avversari con la stessa irruenza che usavo contro i miei coetanei in Russia. Infatti i miei avversari creavano difficili posizioni strategiche nelle quali io perdevo il filo. E, più in generale, verso le 22 io avrei voluto addormentarmi sulla scacchiera… ma le partite proseguivano , a volte, oltre la mezzanotte non era raro vedere mio padre portarmi a casa appoggiata sulla sua spalla mentre io dormivo sfinita.

Per farla breve… cominciai a fare sviste a ripetizione.

Allora mio padre, che era anche il mio allenatore, studiò un metodo per combattere le sviste. Noi lo chiamavamo “Lena’s Helper”. Era un metodo semplice ad efficace. Consisteva in questo: dopo ogni mossa del mio avversario io dovevo chiedermi se la sua minaccia era:

  1.  matto in 1, 2 o 3 mosse
  2. cattura di un mio pezzo o un pedone sempre in 1, 2 o 3 mosse

Dopo aver risposto a queste domande dovevo mettere un simbolo (ad esempio una X) o sul formulario o su un foglio che avevo accanto alla scacchiera. Questi controlli dovevano essere fatti accuratamente ma anche velocemente per consumare il minor numero di secondi possibili. Naturalmente nelle prime partite questo “Lena’s Helper” era un po’ fastidioso ma le sviste cessarono quasi completamente e, ancor più importante, istantaneamente. Questo sistema dei simboli affinò moltissimo la mia attenzione! Cominciai a prendere in considerazione ogni singola mossa del mio avversario prendendo nota di tutte sue minacce. Dopo alcuni mesi, quando le sviste erano ormai relegate nel passato, mio padre mi disse di smettere di usare questo metodo. L’allenamento con “l’Helper” era finito ma l’attenzione per le minacce era rimasta!

TM

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9 thoughts on “Identificare Gli Errori”

  1. werty says:

    ciao, TM
    questo articolo è bello e continuo a farti i complimenti perché continui a scrivere articoli sull’ allenamento però le prime due righe potevi risparmiartele ,hai praticamente detto a tutti i lettori che sono il peggior giocatore al mondo (non dico di essere bravo però…).
    comunque al CIS domani gioco in prima scacchiera contro uno di Ferrara e il coso helper
    come si chiama potrebbe essermi utile.
    spero di non commettere errori fino alla mossa 20 ( è risaputo che i nostri avversari alla mossa 20 sbagliano).

  2. TM says:

    Non mi pare di aver detto questo, anzi ho anche aggiunto che di tanto in tanto tutti facciamo sviste.

    Inoltre conosco il peggior giocatore al mondo… e non sei tu! 🙂

  3. Axel says:

    bell’articolo, complimenti TM!
    in sti giorni stavo proprio accorgendomi che anch’io perdo molte partite per errori..
    mi viene la voglia di iniziare a usare questo metodo..
    mi andrebbe anche di giocare con te a scacchi, hai account chesscube?

  4. TM says:

    Sono secoli che non vado su ChessCube. Credo di avere un nick che dovrebbe essere “Depresnjak” ma non sono certo. Oltretutto non so neanche se ricordo la password per entrare! E’ la vecchiaia!!! 🙂

  5. Axel says:

    dai fanne uno nuovo! ci vuole poco

  6. TM says:

    Immagino di sì. Il mio problema è che non mi diverto molto a giocare on line ( come contro il computer, del resto) perchè mi manca la “presenza” dell’avversario.

  7. Axel says:

    si è vero, ma questo significa che non possiamo giocare?

  8. TM says:

    Bè, se mi vedi. sfidami. Il mio nuovo nick è Skorpio_Code. ma per ora ho poco elo.

  9. Axel says:

    ti ho fatto la richiesta di amicizia, son osyterwillow
    e scusa tutto questo off-topic però non sapevo dove altro scriverti 🙂

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