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L’ Arrocco a Scacchi: Cos’è e come funziona

In una partita di scacchi se non si conosce l’arrocco e non si sa quando è possibile utilizzarlo si parte già in svantaggio nei confronti del proprio avversario!

L’arrocco è quella mossa speciale che permette di proteggere il Re appunto arroccandolo dietro alla sua fortezza formata dai suoi fidati pedoni!

Se conosci già tutti i segreti dell’arrocco puoi saltare la prima parte di questo articolo in cui spiego come e quando si esegue e passare direttamente all’ultima parte in cui ti mostrerò alcuni suggerimenti che potrebbero migliorare di molto il tuo gioco.

Ma ora vediamo in dettaglio cos’è e come si effettua l’arrocco.

N.B. Ricordati che l’arrocco è l’unica mossa negli scacchi in cui si muovono contemporaneamente due pezzi.

Come si esegue l’arrocco

Innanzi tutto devi sapere che l’arrocco viene effettuato dal Re e da una delle due Torri.

L’arrocco si caratterizza per essere l’unica mossa del Re che gli permette di muoversi di due case nella stessa mossa, in tutti gli altri casi infatti il re può muoversi in tutte le direzioni ma solo di una casa (le “case” sono le caselle che compongono la scacchiera).

In questa mossa speciale il Re, come detto, si muove verso destra o verso sinistra di due case in direzione di una torre come mostrato nella figura seguente:

arrocco-scacchi

Successivamente viene mossa la Torre verso la quale si è mosso il Re. La Torre dovrà letteralmente “scavalcare” il Re come mostrato sotto:

scavalcare-arrocco

Dimenticavo, l’arrocco può essere effettuato sia dal Re bianco che dal Re nero.

Nella figura sopra possiamo vedere come si esegue l’arrocco corto, quello sull’ala di Re appunto, ma è possibile effettuare anche l’arrocco lungo, quello cioè sull’ala di Donna (l’ala di Re è quella metà della scacchiera dove all’inizio di ogni partita è posizionato il Re, l’ala di Donna è quella metà dove è posizionata la Regina).

Di seguito l’arrocco lungo:

arrroccare-lungo

Nelle annotazioni l’arrocco corto è indicato da: 0-0, mentre l’arrocco lungo da: 0-0-0

Un esempio di annotazioni di una partita con arrocco corto del bianco alla quarta mossa: 1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 Ce7 4. 0-0 a6 5.ecc…

esempio-partita-scacchi

Mi raccomando, muovi sempre prima il Re e solo successivamente la Torre, altrimenti non potrai effettuare l’arrocco e dovrai necessariamente muovere la torre in quanto è il pezzo che hai “toccato” per primo!

Quindi attenzione a questo aspetto, non è difficile ricordarsi come effettuare l’arrocco ma bisogna tenere presenti le regole sopra descritte per poterlo eseguire correttamente.

Ed ora vediamo quando è possibile eseguire l’arrocco e quando no.

Quando è possibile eseguire l’arrocco?

L’arrocco si può effettuare soltanto quando le case tra Re e Torre sono libere, se ad esempio vuoi eseguire l’arrocco corto ed hai già mosso il Cavallo ma non ancora l’Alfiere, dovrai necessariamente muovere prima l’Alfiere in modo da lasciare libere le due case che separano Re e Torre.

Allo stesso modo se vuoi eseguire l’arrocco lungo dovrai togliere tutti i pezzi dalle case che separano Re e Torre, questa volta troverai anche la Donna sulla tua strada e perciò per eseguire l’arrocco lungo avrai bisogno di una mossa in più rispetto all’arrocco corto.

Attenzione a questo particolare perché proprio per questo motivo per mettere al riparo velocemente il tuo Re, l’arrocco corto, almeno sulla carta, risulta più efficace nella maggior parte dei casi dal momento che non sarà necessario perdere un tempo di gioco per spostare un pezzo in più come avviene nell’arrocco lungo.

Ma c’è di più, se anche le case che separano Re e Torre sono libere ma una volta eseguito l’arrocco uno dei pezzi che effettuano l’arrocco, quindi Re o Torre, risultano “minacciati” da un pezzo avversario, devi sapere che non è comunque possibile effettuare l’arrocco.

no-arrocco

Nella figura sopra, la casa “f1” è controllata dall’Alfiere campo chiaro avversario, perciò se volessi eseguire l’arrocco corto la mia Torre finirebbe in f1 e quindi in presa! In questo caso non è possibile eseguire l’arrocco.

Inoltre anche nel caso in cui il Re risultasse sotto scacco non sarà possibile effettuare l’arrocco. Per completezza devi anche sapere che per poter effettuare l’arrocco né il Re né la Torre devono mai essere stati mossi!

Se ad esempio volessi effettuare l’arrocco corto ma hai già mosso la tua Torre dalla casa h1 alla casa g1 non importa se riposizionerai la Torre in h1, l’arrocco corto non sarà più possibile!

Allo stesso modo se muoverai la Torre in a1 prima di arroccare, non potrai più effettuare l’arrocco lungo! Rimane sott’inteso che se muoverai il Re prima di arroccare non potrai effettuare più né l’arrocco lungo, né quello corto!

L’importanza dei Pedoni dell’Arrocco

Se sei arrivato a questo punto leggendo l’articolo avrai scoperto cos’è l’arrocco e come e quando si può eseguire, ma non basta! Devi sapere che i pedoni che a protezione del Re nell’arrocco sono importantissimi.

All’interno dell’Academy di Mattoscacco puoi scoprire tutti i segreti dell’arrocco e di come rispondere efficacemente agli assedi del tuo avversario o di come attaccare l’arrocco del Re nemico!

Sempre più lettori di Mattoscacco mi chiedono come migliorare sempre di più il proprio gioco e sempre di più gli iscritti all’Academy mi ringraziano per essere riusciti a raggiungere un livello di gioco di tutto rispetto!

Questo mi rende orgoglioso e mi fa capire che sto andando nella direzione giusta (sì ok ma ora non montarti la testa eh! XD). Comunque oh “só soddisfazioni!” 🙂

Ma torniamo a noi, dov’eravamo rimasti?! Ah sì, i pedoni dell’arrocco. In genere è importante evitare di muoverli per non indebolire la “fortezza” del Re così faticosamente costruita. Quindi come regola generale tieni presente che nell’arrocco è meglio evitare di muovere i tre pedoni davanti al Re.

Ma ci sono dei casi in cui è inevitabile doverli muovere e farlo in modo errato o non farlo affatto può compromettere un’intera partita!

Analizziamo la figura seguente.

Noi giochiamo con il nero ed il nostro avversario con il bianco. È il nostro turno e decidiamo di spingere il pedone in c1 per mandarlo a promozione, in questo caso abbiamo ignorato il fatto che, al prossimo turno del nostro avversario, la Torre avversaria può darci scacco matto spostandosi in ottava traversa e precisamente in a8!

Vediamo perché…

Il matto in a8 risulta imparabile dal momento che le uniche case di fuga del nostro Re sono occupate dai tre pedoni a difesa dell’arrocco, la Donna in h5 non può interporsi tra la torre avversaria ed il nostro Re e la Donna in c1 nonostante possa interporsi in c8 non eviterebbe il Matto perché a seguito di Dc8 il nostro avversario semplicemente catturerebbe la nostra Donna in c8 con conseguente Scacco Matto!

Torniamo alla situazione iniziale, se invece che andare a promozione con il nostro pedone avessimo prima mosso un pedone qualsiasi dell’arrocco la partita sarebbe stata quasi sicuramente vinta in virtù del nostro importante vantaggio di materiale! 🙂

Perciò occhio sempre alle Torri o alla Donna avversaria che possono creare non pochi problemi in 8° traversa (o in 1° in caso stessimo giocando con il bianco!)

Ma ora la domanda è: quale pedone dell’arrocco è meglio muovere?

Come ben avrai capito la risposta è: dipende!

Dipende perché in base alla situazione di gioco si dovrà decidere di conseguenza, non esiste una mossa “buona per tutte le stagioni”, in questo articolo non posso elencarti tutti i casi in cui è meglio muovere o non muovere uno o più pedoni dell’arrocco, a meno che tu non abbia tempo di leggere per settimane di fila! 😀

A parte gli scherzi, se desideri approfondire ogni aspetto dell’arrocco, dalle possibili difese ad attacchi massicci sul tuo arrocco ai migliori modi per poter sfondare nella fortezza avversaria oltre che tantissimi altri argomenti sviluppati in anni di esperienza ed in collaborazione con Maestri Internazionali e Gran Maestri beh allora ti suggerisco di non perderti i nuovi articoli, di iscriverti al canale YouTube, di entrare nella community di Mattoscacco su Facebook e soprattutto di dare un occhio ai corsi dell’Academy che ormai da anni rappresentano una garanzia per chiunque voglia migliorare sempre di più nel vastissimo mondo degli scacchi!

Ti lascio con un caro saluto e… a presto!

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