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Più Forti, Più Veloci, Più Cattivi!

Tutti sanno che uno dei metodi più efficaci per migliorare a scacchi è quello di studiare le partite dei Grandi Maestri, soprattutto se sono ben commentate. Tuttavia è lecito chiedersi: come le devo analizzare??

Ci sono molti possibili metodi e ognuno può adottare il proprio. Il GM Yussupov (nella foto sotto) ne suggerisce uno abbastanza interessante che se da un lato porta via molto tempo, dall’altro sicuramente procura un miglioramento notevole. Avete un paio di ore di tempo? Seguite i suoi consigli!

1) Dovete lavorare su almeno una partita alla settimana. Tre sarebbe l’optimum;
2) Scegliete partite dove le mosse sono spiegate sia con varianti che a parole;
3) Non limitatevi a quelle partite che illustrano solo le varianti che giocate abitualmente;
4) Non siate passivi ma diventate parte attiva nello studio;

Questo è forse il punto più complesso e merita un esame più approfondito.

4a) Riproducete la partita e cercate di capire i commenti. Se trovate mosse o commenti che non capite, annotateveli e poi mostrateli al vostro allenatore o ad un giocatore più forte di voi. Non usate il computer perché non è in grado di spiegarvi nulla.
4b) Riproducete nuovamente la partita e ricavate due o tre principi generali che vi potranno essere utili.
4c) Riproducete ancora una volta la partita ( e siamo a tre!) e questa volta mettetevi dalla parte del vincitore e cercate di “prevedere” le sue mosse . Per ogni mossa dite almeno un motivo per il quale quella mossa doveva essere giocata. In questo modo vi renderete conto se avete compreso lo svolgimento degli eventi e se vi sono dei punti ancora poco chiari. Per voi sarà più facile memorizzare mosse che avete compreso mentre se non riuscite a prevedere qualche mossa vi converrà fermarvi e rivedere i commenti.
4d) Conservate tutto ( soprattutto il punto 4b) nel vostro diario di allenamento.

Se applicherete questi punti diventerete “più forti” (scacchisticamente parlando) “più veloci” cioè più abili nel trovare i piano di gioco e quindi consumerete meno tempo sull’orologio, e “più cattivi” nel senso che affronterete i tornei con quel killer istinct che fa la diffeernza fra un forte giocatore e uno mediocre.

Nella prossima parte vedremo come si possono applicare questi punti ad una partita reale ma, nel frattempo, provate a farlo voi stessi su una partita.
Dimenticavo: le guest stars della prossima puntata saranno:

 

Vs.

 

GM Dorian Rogozenco

IM Merijn Van Delft

TM

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