Browse By

Gambetto Benko, Introduzione

E’ difficile stabilire quando questo gambetto venne giocato per la prima volta, per quanto alcune fonti svedesi lo menzionano agli inizi del 19simo secolo. Sembra che il trio svedese Stolz,  Lundin e Stahlberg, con l’intervento di Opocensky, abbia giocato qualcosa di molto simile all’attuale Benko verso il 1930. La prima partita disponibile è del 1933, precisamente la Sthalberg- Stolz.

Tuttavia fu solo dopo la Seconda Guerra Mondiale che il Gambetto Benko fece una frequente comparsa nei tornei. Il Sovietico Argunov scrisse alcuni articoli impostando le prime mosse 1. d4 Cf6  2. c4 c5  3. d5 b5 ma la sua idea era quella di giocare una veloce spinta in e6 per minare il punto d5. Poiché Argunov viveva in un paesino sulle rive del fiume Volga, pensò di chiare la sua scoperta “Gambetto del Volga” o “Gambetto Volga” che è il nome con il quale è tutt’ora conosciuto questo gambetto.

Fu solo alcuni anni dopo che il GM Pal Benko pensò al sistema che porta il suo nome e che puntava più su un veloce sviluppo dei pezzi con l’Alfiere in fianchetto che sulla spinta in e6.

Benko non tenne per sé le analisi e le pubblicò sulle riviste statunitensi. Questo fece sì che questo nuovo e interessante sistema diventasse molto popolare e in soli 5 anni divenne un’arma molto diffusa anche fra i GM.

benko

Successivamente Benko pubblicò un libro. Era il 1973 e quel libro pieno di partite istruttive e di analisi inedite divenne subito un best seller. Da allora si assistette a tentativi dagli esiti alterni per migliorare il gioco del Nero e tentativi di confutazione da parte del Bianco.

A 40 anni di distanza, non è stata ancora detta la parola definitiva su questo gambetto. Lo consiglio a tutti: è divertente e consente un gioco attivo. Provatelo in partita ( anche lampo on-line) e poi mi saprete dire…

TM

7 pensieri su “Gambetto Benko, Introduzione”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.