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7 Strategie dei Gran Maestri di Scacchi

Quali sono le strategie che utilizzano i gran maestri di scacchi? Come hanno fatto ad arrivare a quel livello? Ti sembrerà incredibile ma quello che fanno è abbastanza “semplice”. Rispecchia delle “semplici” regole che tengono sempre bene a mente.

Sei pronto a scoprire quali sono queste 7 Regole?

1. Posizionare i pezzi nel modo migliore possibile

Una delle strategie base dei gran maestri è quello di posizionare i propri pezzi nella casa (o casella) migliore. Il problema è a volte capire quale sia questa casa migliore… La casa migliore per un pezzo è quella casa che gli permette di avere la più lunga gittata e la migliore attività.

In apertura i gran maestri posizionano i pezzi nel modo migliore e nel mediogioco posizionano i pezzi nel modo più armonioso possibile in modo che questi collaborino al meglio fra loro e allo stesso tempo ostacolano i piani dell’avversario.

2. Forte controllo sul centro scacchiera

Dal centro scacchiera i pezzi sono più veloci, dinamici e controllano più case. Sia in apertura che in mediogioco i grandi maestri controllano almeno 2 case di 4 delle centrali (e4, e5, d4, d5).

Nel finale partita anche il Re diventa un pezzo attivo e si dirige verso il centro scacchiera. La migliore cooperazione dei propri pezzi la si trova sempre al centro.

Ricordati dunque di avere sempre un buon controllo sul centro.

3. Pressione sulle Debolezze

Durante una partita vengono sempre spinti i pedoni. Ogni spinta di pedone crea una debolezza. Riuscire a fare pressione su una debolezza può portare velocemente a vincere una partita.

Il gran maestro ti attacca nel settore della scacchiera dove sei più debole, non quello in cui sei più forte. Perciò se hai arroccato e hai tutti i tuoi pezzi vicino al Re per proteggerlo, il gran maestro ti attaccherà sull’ala di Donna.

Perciò cerca sempre di coprire le tue debolezze e di attaccare quelle dell’avversario.

4. Provoca errori al tuo avversario

Se non ci sono debolezze nello schieramento avversario il gran maestro le provoca! Per creare debolezze, il Gran maestro utilizza una tecnica raffinata e l’utilizzo di diversi trucchi. Porterà l’avversario a far giocare le mosse che lui vuole per provocare indebolimenti.

Infine, con la tecnica superiore (teoria degli avamposti, opposizione, case deboli, pedoni arretrati, pedoni sospesi etc.) vincerà facilmente la partita.

5. Reprimi le iniziative del tuo avversario

Questo tipo di gioco è anche chiamato profilassi. Non sempre bisogna pensare a “sé stessi” negli scacchi, ma bisogna anche domandarsi: cosa potrebbe fare ora il mio avversario di letale nei miei confronti?

Una volta che ci saremo dati una risposta, giocheremo per impedire che il nostro avversario ottenga quell’iniziativa. Giocare contro i piani dell’avversario è una delle strategie più forti.

E’ meglio soffocare il tuo avversario, impedendogli di fare qualunque cosa che andare in vantaggio di materiale.

6. Muovi con diverse ragioni

Quando muoviamo i pezzi lo facciamo con una ragione precisa. “Ho mosso il Cavallo in f3 per sviluppare un pezzo” oppure “Adesso arrocco così metto il Re al sicuro”. Questo è quello che pensano i giocatori di scacchi normali. Questo invece è quello che pensano i grandi maestri:

“Con l’arrocco lungo riesco a mettere il Re al sicuro, allo stesso tempo fuoriesco con la Torre ponendola su colonna centrale dove attacca a raggi-x la donna avversaria. In più i miei 3 pedoni dell’arrocco sono saldamente controllati poiché l’ala di Donna è bloccata”.

Sono ragionamenti complessi ma ricordati che una mossa non deve avere mai un solo scopo.

7. Arriva in un finale vinto

I grandi maestri ragionano sempre in vista del finale.

Quando un gran maestro individua una debolezza a lungo termine nel campo avversario, sarà felice di semplificare la posizione cambiando i pezzi per far sì che l’avversario arrivi in un finale svantaggioso e con una buona tecnica nei finali si vince facilmente la partita.

Nel finale le debolezze diventano più evidenti e più critiche poiché ci sono meno pezzi per controllarle e meno possibilità di controgioco. Ovviamente, vincere facilmente un finale non è semplice, richiede tecnica e una grande preparazione teorica che puoi trovare dentro al corso Pedone Killer.

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