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Come Vincere a Scacchi con il Nero

Il gioco degli scacchi è famoso per la sua complessità ed imprevedibilità. È un gioco di ragionamento in cui la tattica e la strategia la fanno da padrona, e la vittoria finale dipende dall’esperienza e dalla preparazione del giocatore.

Le possibili combinazioni di mosse sono pressoché infinite, e lo stesso vale per le strategie che possono portare alla vittoria. Durante una partita ci possono essere ribaltamenti di fronte continui e l’esito può essere incerto fino all’ultimo. Nonostante questo, per aumentare sensibilmente le chance di primeggiare sull’avversario è fondamentale conoscere alcune strategie e trucchi per attaccare e difendere nel modo corretto. Esistono moltissimi corsi online che insegnano a giocare a scacchi, anche se uno dei più completi è senza dubbio quello offerto dall’Accademia di Mattoscacco, che saprà fornire i consigli migliori per primeggiare contro ogni avversario.

Fasi Del Gioco

Ogni partita di scacchi si può dividere in tre fasi principali: l’apertura, il mediogioco ed il finale.

Se una partita non termina dopo poche mosse, in genere la fase più lunga è quella centrale, ovvero il mediogioco. Nella prima fase ogni giocatore ha il compito di sviluppare i pezzi per affrontare lo scontro al meglio, e spesso si muovono pedoni, alfieri e cavalli. Nel mediogioco invece ogni giocatore può trovarsi in una fase di attacco o di difesa, a seconda della situazione e dello sviluppo del gioco.

Il finale invece inizia quando sulla scacchiera sono rimasti pochi pezzi, ed un giocatore inizia a coinvolgere anche il Re nella strategia di attacco finale, per arrivare alla vittoria. Ogni fase è importante, anche se certamente l’apertura può indirizzare le sorti della partita fin dal principio.

L’importanza dell’Apertura

Avere un buon ventaglio di strategie tra cui scegliere a seconda delle mosse che effettuerà l’avversario, può indirizzare una partita verso la vittoria già dai primi minuti.
Molti giocatori professionisti, durante gli allenamenti, trascorrono molto tempo a studiare le aperture delle partite, creando dei modelli e cercando di capire i possibili finali.

Ovviamente stiamo parlando di giocatori esperti, che conoscono molto bene il gioco e possono permettersi di dedicare molto tempo alleo studio degli scacchi. Per questi giocatori è fondamentale il fattore sorpresa. Devono cercare di stupire il loro avversario che sarà molto preparato dal punto di vista teorico sull’apertura.

Per coloro che hanno iniziato a giocare al gioco degli scacchi da poco tempo, è importante invece studiare le partite in ogni loro fase, dall’apertura fino alle fasi finali. Nonostante questo, conoscere a memoria alcune aperture a seconda del colore che sceglieremo è comunque consigliato.

Il sistema di aperture può anche essere semplice, ma deve essere compreso a fondo, per scegliere le mosse migliori a seconda delle situazioni.

Differenza Fra Bianco e Nero

Come da regolamento, il bianco muove sempre per primo. La scelta del colore non ha però un’influenza particolare per determinare la vittoria finale. C’è chi pensa che il bianco abbia una chance maggiore di vittoria, anche se comunque la differenza è minima e tutto dipende dall’abilità del giocatore. È quindi ininfluente la scelta del colore, anche se, a seconda di chi inizia, le strategia di apertura sono molto diverse.

Per questo è importante capire che la differenza fra la scelta del colore si vede solo nella fase dell’apertura, in cui il bianco muove per primo ed il nero è costretto a difendersi. Nelle fasi avanzate della partita è indifferente il colore, perché la partita è già avviata e nessuno ha un vantaggio sull’altro. Per questo motivo, per avere maggiori possibilità di vittoria se si è scelto il nero, ci si deve concentrare molto sul mediogioco e finale. Il Bianco cercherà di indirizzare la partita secondo la sua volontà, mentre noi avremmo il compito di controbattere, cercando di far fallire la sua strategia e portando la partita dove vogliamo.

Tipologie di aperture per principianti

Le strategie di apertura non vanno solamente imparate a memoria. È necessario conoscerne le idee che stanno alla base, per adattarle alle varie situazioni di gioco. Se conosciamo un’apertura a memoria, ma non ci rendiamo conto che la partita sta prendendo una piega a noi sfavorevole, anche eseguendola correttamente potremmo ritrovarci da subito in una condizione di svantaggio.

Questo discorso vale in particolar modo quando si sceglie il nero, in quanto non siamo noi ad iniziare, ma dobbiamo osservare le mosse del bianco prima di muoverci. Una buona apertura deve avere il giusto connubio tra solidità ed aggressività, per mettere in difficoltà l’avversario senza rischiare di esporre troppo i nostri pezzi.

Ecco una delle migliori strategie per il Nero:

Ma ora vediamo alcune delle Difese più famose:

La Difesa Nimzo-Indiana

Questa apertura è stata studiata da ogni giocatore di scacchi professionista nel corso della sua carriera, e la sua efficacia è universalmente riconosciuta. Consente di ottenere uno sviluppo della partita molto armonioso, e permette di costruire molte strutture pedonali diverse durante la partita.

È un tipo di Difesa che dà molte chances al Nero e non lo obbliga ad un gioco passivo.

Si sviluppa dopo le mosse 1.d4 Cf6 2.c4 e6 3.Cc3 Ab4, e ha numerosi vantaggi.

É un sistema di gioco molto flessibile, e si può adattare a molte situazioni, facendo assumere al Nero varianti aggressive o posizionali. Inoltre, anche se ci si dimentica la teoria non si compromette da subito l’esito della partita, ma si può porre rimedio abbastanza facilmente. La teoria di questa apertura è rimasta invariata per molto tempo e probabilmente non subirà aggiornamenti significativi per molti anni, per cui una volta imparata il lavoro è finito. È senza dubbio una delle migliori strategie da attuare per difendersi dal bianco che apre con d4.

Difesa scandinava

Questa difesa si può mettere in atto contro 1.e4. Si può imparare in poco tempo, ed è adatta sia per principianti che per professionisti. Non si utilizza a livelli di gioco alti, perché si tendono a preferire strategie più complesse, anche se per per iniziare a padroneggiare le aperture può essere perfetta.

La Difesa prende vita dopo 1.e4 d5. Il Nero muove subito il suo pedone di Regina per portare la Donna al centro scacchiera e dominarla.

Il nero riesce infatti a occupare tutte le posizioni in modo facile, ottenendo una struttura pedonale solida e difficilmente attaccabile. Ad alti livelli può risultare debole, ma a livelli medio-bassi è molto solida. Se vuoi investire più tempo a perfezionare il mediogioco e le fasi finali, questa apertura è un buon compromesso.

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