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Le Migliori Strategie di Scacchi per Principianti

Se sei arrivato qui su questo articolo è perché sei interessato a migliorare il tuo gioco. Gli scacchi sono un gioco di conoscenza e non di intelligenza. Chiunque può migliorare con le giuste conoscenze. Prima di partire voglio assicurarmi che tu conosca l’ABC del gioco, ossia come si settano i pezzi sulla scacchiera, in che direzione deve essere disposta la scacchiera e dove va posizionato il Re o la Regina. Il tutto lo abbiamo trattato in maniera approfondita qui

Detto ciò… si comincia!

Muovi i Pezzi

La prima strategia che devi imprimere bene nella tua mente è la strategia dello sviluppo dei pezzi. Innanzitutto dobbiamo fare una distinzione tra:

  • pedoni;
  • pezzi.

I pedoni sono coloro che sono posizionati in seconda o settima traversa della scacchiera e possono muoversi solo in avanti. Invece Per “pezzi“, generalmente si intendono tutti gli altri (Cavalli, Alfieri, Torri, Re e Regina).

È errore comune lasciare tutti i propri pezzi a casa. Ti voglio mostrare qui sotto una tipica fase iniziale di partita tra due principianti:

Cosa hai potuto notare da queste prima mosse? Che entrambi i giocatori hanno mosso essenzialmente solo i pedoni! Tendenzialmente i pedoni dovrebbero muoversi il meno possibile, ad eccezione di quelli che si trovano sulla colonna “e” e “d”.

Dunque iniziamo a riassumere:

  • muovi i pezzi;
  • cerca di non muovere i pedoni, ad eccezione di quelli centrali.

Questo invece è un esempio di partita tra giocatori esperti:

Che cosa hai potuto notare di differente in questa sequenza iniziale di mosse?

Qui i giocatori hanno mosso solo i pedoni centrali (quelli su colonna “e” e “d” e uno semicentrale su colonna “c”), dopodiché hanno mosso esclusivamente i pezzi. Nelle ultime due mosse finali è stata effettuata una mossa speciale che prende il nome di arrocco.

Se non ti fidi ti mostro qui sotto la sequenza iniziale di mosse tratte dal campione del mondo attuale di Scacchi Magnus Carlsen:

Hai visto quante volte sono stati mossi i pezzi e quante poche volte i pedoni? È proprio qui che devi puntare. Muovi i pezzi e lascia a casa i pedoni.

Ogni Pedone che Muovi Crea una Debolezza

Forse è un concetto difficile da capire ma cercherò di spiegarmi nel modo migliore possibile. Sai bene che i pedoni non possono tornare indietro vero? Esatto. Ora, ti mostro un diagramma e ti pongo una domanda.

L’Alfiere avversario sta minacciando il tuo pedone in a2. Come pensi di risolvere la situazione?

 

Scommetto che avrai pensato all’avanzata del pedone da b2 a b3. Ho indovinato? Bene, ti dico che questa soluzione è buona ma non è la migliore e ti spiego anche il perché. Ogni mossa di pedone crea un buco all’interno del nostro schieramento. Voglio che impari a vedere il pedone come se fosse una moto con due fari e questi due fari illuminano in diagonale.

Ho evidenziato al meglio quello che voglio intendere. Questi pedoni “illuminano” e dunque controllano, le case a4-c4-e4-g4. Come puoi notare, essendo questi pedoni separati tra loro, permettono tanti ingressi da parte dei pezzi avversari. Per esempio le case b4, d4 e f4 non sono controllate da questi pedoni. Ti mostro ora una situazione analoga e poi torniamo alla domanda principale.

Non ti sembra un po’ meglio questa situazione? Guarda che scudo incredibile che fanno davanti a loro questi pedoni uniti. Qualsiasi pezzo nemico proverà a posizionarsi in b4-c4-d4-e4-f4, verrà immediatamente catturato da uno di questi pedoni. Mi segui fino a qui?

Bene, il gioco degli scacchi è un po’ come Risiko.  C’è un territorio che è limitato (nel nostro caso la scacchiera), e tu con il tuo esercito devi cercare di controllarlo il più possibile. Dunque maggiore è il numero di case che controlli, maggiore sarà il tuo vantaggio nei confronti dell’avversario.

Torniamo ora alla domanda principale. La spinta del pedone b2 a b3 non è totalmente corretta e ora te lo mostro chiaramente:

Hai visto? Ti ho evidenziato in rosso le case (o caselle) che non sono più controllate dai tuoi pedoni. Prima c’era uno scudo invalicabile dinanzi a loro, ora invece sono comparse due debolezze: a3 e c3. Come fare dunque per evitare queste debolezze?

Spingendo il pedone a2 in a3 e il problema è risolto:

Le case a3-b3-c3-d3 sono tutte pienamente controllate (e illuminate dai fari dei nostri pedoni), non si sono create debolezze e l’Alfiere avversario ora non ha obiettivi d’attacco sul punto a2.

Capito ora perché ti dico di muovere i pedoni con estrema cautela? Ogni spinta di pedoni indebolisce sempre un po’ la posizione e si vengono a creare perciò case che il tuo avversario può sfruttare per attaccarti.

Migliora il tuo Stile di Gioco

Per migliorare il tuo gioco hai bisogno di studiare le partite dei più forti. Solamente guardando come giocano “quelli bravi” potrai iniziare a modificare il tuo gioco. C’è un altro problema però. Se guardi le partite dei campioni potrai faticare a capirne il senso. Sono giocatori così esperti che sarà difficile per te dare un senso alle loro mosse.

Per questa ragione hai bisogno di qualcuno che te le spieghi e ti faccia capire il significato che sta dietro a ogni mossa. Per questo fine abbiamo realizzato l’Accademia di Mattoscaccola nostra scuola online che contiene numerosi percorsi di miglioramento.

Se sei agli inizi, non posso fare a meno che consigliarti il Corso di Scacchi ABC per assicurarti di entrare in possesso di tutte le basi per diventare un solido giocatore di Scacchi.

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