CATEGORIA: Principianti

Come Giocare bene a scacchi

Chi non conosce gli scacchi? In qualunque parte del mondo vi troviate molto probabilmente avrete sentito parlare di questo gioco. Eppure, nonostante la sua fama, molti sono riluttanti dal cimentarsi in questo vero e proprio sport per la mente. Come mai? Molti vi risponderanno che gli scacchi sono “troppo complessi”. Ma sono gli scacchi il vero problema, o piuttosto quello che la gente pensa di sapere sugli scacchi?

Prima di tutto, per giocare a scacchi e provare piacere nel farlo è fondamentale sapere come si gioca. Trovi tutte le regole e strategie avanzate in questo manuale di Scacchi.

Come si Muovono i Pezzi

 Ogni pezzo ha uno schema di movimento unico e a sé, è quindi fondamentale conoscerli tutti per giocare bene e strategicamente. In fondo gli scacchi sono questo, un gioco strategico!

I pezzi della scacchiera, con i loro relativi movimenti, sono:

  • il pedone ♟️(si può muovere di 2 caselle in avanti unicamente come prima mossa, per poi muoversi in avanti di una casella per volta).

P.S. Non è obbligatorio come prima mossa muoverlo 2 caselle in avanti, può anche essere mosso di una casella sola, ma attenzione: non potrai più comunque fare questa mossa

  • la torre ♜ (si può muovere a +, quindi sia in verticale che in orizzontale),
  • il cavallo ♞ (si può muovere a L, nel senso che se vuoi spostarlo per esempio in avanti dovrai contare due caselle, ovviamente dopo il cavallo, e posizionarlo o in quella di destra o in quella di sinistra. Esempio: se il cavallo si trova in D4 per andare in avanti potrai posizionarlo o in C6 o in E6, per andare a destra potrai posizionarlo o in F5 o in F3, e così via…),
  • l’alfiere ♝(si può muovere a x, quindi in obliquo),
  • la donna ♛ (si può muovere sia a + che a x, quindi è come se fosse l’unione tra una torre e un alfiere) e, per finire,
  • il re ♚(si può muovere di una casella in qualsiasi direzione, che sia perpendicolare oppure obliqua).

Ora che conosci tutte le pedine, forse ti chiedi: come faccio a vincere?

Per vincere bisogna mettere alle strette il re avversario, cioè: indipendentemente dalla mossa che farà il tuo rivale, la cattura del suo re sarà inevitabile. Questo si chiama “scacco matto”, cioè uno scacco (che significa mettere il Re avversario sotto la linea di tiro di uno dei nostri pezzi) imparabile e impossibile da schivare.

Come Mangiare i Pezzi Avversari nel Modo Migliore

Per catturare i pezzi avversari non devi far altro che metterli nella linea d’attacco dei tuoi pezzi, per poi, per così dire, “mangiarli”.

Un attacco che avviene solo da un fronte non è molto difficile da contrastare, ecco perché dovrai fare degli attacchi combinati se vuoi che risultino efficaci. Un attacco combinato avviene quando 2 o più pezzi fanno combaciare le loro linee d’attacco in un’unica casella occupata da un pezzo avversario.

In genere i pezzi attaccano le caselle nella stessa direzione in cui si muovono, ma questo non vale per i pedoni. Il pedone può attaccare solo in obliquo davanti a sé (sempre di una casella), per poi posizionarsi al posto dell’avversario ormai mangiato. Questo è l’unico modo in cui un pedone può spostarsi lateralmente.

Comunque, un qualsiasi pezzo (tranne che per il cavallo che salta) per catturare un nemico, e quindi posizionarsi al suo posto, deve avere la strada spianata cioè non occupata da altri pezzi.

Ma avere un pezzo bloccato da un altro non è sempre un male, perché in questi casi può avvenire un attacco di scoperta, cioè un attacco indiretto nato dopo che un pezzo è stato spostato dalla linea di tiro di un altro. Quindi in questi casi viene minacciato il pezzo che si trova subito dopo nella medesima linea di tiro. Questi attacchi in genere sono poco visibili e pericolosi!

Le Mosse Speciali

Esistono delle mosse in grado di darti una vantaggio se usate nel modo giusto, queste mosse sono: l’arrocco e la presa en passant (o presa al varco).

L’arrocco viene effettuato dal re e da una delle sue due torri (di destra o di sinistra) riparando il re, quasi come fosse una vera e propria roccaforte. Quindi hai sentito bene: con un unica mossa potrai muovere 2 pezzi!

Per farlo nessuno di questi due pezzi dev’essersi ancora mosso, lo spazio che c’è tra loro due dev’essere libero e le caselle che vanno da quella in cui si trova il re fino a 2 caselle di distanza in direzione della torre devono essere prive di attacchi nemici. Se lo farete, il re finirà due caselle di lato e la torre più vicina si metterà al suo fianco dalla parte opposta (nel caso della foto, a sinistra).

La presa en passant (o presa al varco) è un modo particolare in cui un nostro pedone può catturare un pedone avversario.

Questa mossa si può effettuare solo quando il nostro avversario spinge un pedone di due caselle in avanti (quindi un pedone che ancora non era stato mosso) e finisce accanto ad un nostro pedone. In questo caso il nostro pedone potrà mangiarlo andando nella casella dietro di lui, ma attenzione: devi farlo subito, non a distanza di 2 o più turni.

A differenza dell’arrocco, che quasi sempre viene utilizzato perché è una mossa molto utile, la presa al varco può non essere la mossa migliore da fare in quel momento.

Promozione

I pedoni non sono da sottovalutare, anzi, hanno un potere potenzialmente distruttivo: quello di “andare a promozione. Un pedone può essere promosso solo quando arriva alla fine del campo avversario, cioè quando si trova a bordo scacchiera e non può avanzare oltre.

Per “promozione” s’intende la metamorfosi di un pedone in un qualsiasi altro pezzo (tutti tranne che il Re). La Donna generalmente è quella più gettonata in quanto pezzo più forte del gioco. Le promozioni che puoi fare non hanno un limite.

Strategie Migliori per Vincere 

Chi ben comincia è già a metà dell’opera! Questo vale soprattutto negli scacchi, infatti un inizio solido da vita ad un controgioco notevole. Ci sono giocatori che cercano di fare piani già a inizio partita, ma questo è sbagliato. Non peccate di superbia!

La cosa migliore da fare all’inizio è svilupparsi, cioè creare quella fluidità e solidità nel tuo schieramento che renda difficile la difesa da parte del tuo avversario. Adottare invece un attacco impulsivo e poco pianificato è da ingenui, perché giochi con la speranza che il tuo avversario faccia la mossa sbagliata. Ma se il tuo avversario non sbaglia? Se para facilmente il tuo attacco e ti ritrovi improvvisamente scoperto nelle retrovie? Ecco perché puoi cominciare a pensare ad un piano solo dopo lo sviluppo dei tuoi pezzi.

Forse ti chiedi: come posso sviluppare il mio schieramento in modo solido?

Partiamo dal presupposto che più terreno controlli più potere avrai. I tuoi pezzi domineranno più caselle possibili se si troveranno a centro scacchiera, quindi il tuo obbiettivo primario è quello di controllare il centro.

La mossa iniziale predominante per iniziare a controllare il centro è l’apertura di Re, ossia la spinta del proprio pedone da e2 a e4. Qual è lo scopo di questa apertura? Oltre a occupare caselle importanti centrali importanti, libera il raggio d’azione dei propri pezzi.

Ecco come muovere i tuoi pezzi affinché questi risultino ben piazzati sulla scacchiera.

La posizione Migliore per il Cavallo

Il Cavallo è un pezzo essenziale per la prima fase della partita. Infatti, è l’unico pezzo che può scavalcare sia i propri pezzi che quelli nemici. Proprio per questa sua grande facilità di movimento è uno dei primi pezzi che andrebbe mosso.  Ma dove andrebbe mosso?

Verso il centro della scacchiera. Guarda questo esempio:

Il Bianco ha mosso sin da subito i suoi Cavalli. Ti ricordo che uno degli scopi fondamentali dell’apertura (ossia l’inizio partita) è quello di portare tutti i propri pezzi in gioco (Cavalli, Alfieri, Torri etc.) Invece, l’esempio che segue è un modo sbagliato di sviluppare i propri Cavalli.

Il Nero ha messo i suoi Cavalli a bordo scacchiera. Ricordati il simpatico detto “Cavallo di Lato, Cavallo Malato“. Non mettere mai un Cavallo a bordo scacchiera. In questo video commento una partita di un giocatore che muove il Cavallo verso l’esterno:

Ora parliamo degli Alfieri.

Il Modo Migliori per Muovere gli Alfieri

Gli Alfieri appartengono alla categoria dei pezzi leggeri e sono pezzi importanti dell’apertura. Infatti, se non muoviamo questi pezzi, ci ritroveremo presto in Difficoltà. Ecco qui la famosa Partita Italiana, dove il Bianco muove l’Alfiere subito dopo aver mosso il Cavallo:

Non a casa il Bianco ha mosso prima l’Alfiere in f1 rispetto a quello in c1. Grazie a questa mossa d’Alfiere ora il Bianco è pronto per arroccare. Perciò ricordati:

  • occupa il centro muovendo il pedone centrale sulla colonna “e”;
  • Muovi il Cavallo da g1 a f3;
  • Muovi l’Alfiere da f1 a c4
  • Arrocca

Se seguirai queste semplici istruzioni riuscirai ad ottenere un’ottima posizione per la tua partita e potrai poi giocare serenamente.

Il Modo Migliori per Muovere le Torri

Spesso i principianti preferiscono uscire con le Torri lungo le colonne “a” e “h”. Il problema è che questo non è sempre fattibile poiché, se il nostro avversario ha giocato correttamente, avrà i suoi Alfieri che ci impediranno tale manovra:

Il Bianco ha spinto il pedone in h4 per cercare di fare uscire la propria Torre ma… il Nero ha giocato correttamente e mettendo un pedone sul centro ha al contempo liberato il raggio d’azione del proprio Alfiere campochiaro che controlla la casa h3.

E allora dove dovrei muovere le mie Torri? 

La risposta è ancora una volta verso il centro. Nel corso di Scacchi ABC ti spiego nel dettaglio tutte queste strategie. Ecco come andrebbero posizionate le Torri:

Sempre verso il centro. È proprio nel centro della scacchiera che avviene il divertimento e perciò tutti i tuoi pezzi devono convergere sempre verso il centro. Prima o poi verrà il turno dell’altra torre, quella in a1. Dunque dovrai spostare il Cavallo da b1 (che andrà probabilmente in c3), poi l’alfiere da c1 (che andrà probabilmente in g5 o f4), poi la Donna dovrà spostarsi dalla prima traversa e infine la Torre può posizionarsi al centro, per esempio in d1:

Conclusione

Gli scacchi sono un gioco complesso e richiedono tanta pratica e concentrazione. Tuttavia una cosa è certa: chi ha più informazioni e conoscenze vince la partita. Perciò inizia a capire al meglio quali siano le strategie base di Scacchi entrando all’interno del corso Scacchi ABC.

1 commento

  1. dario moriontini

    Certo però a pensare troppo si rischia di perdere per il tempo in partite anche di 10 minuti, a me è successo spesso. Cercare di prevedere il razionale dell’avversario spesso puà rivelarsi inutile visto il suo basso livello di gioco. Guardare troppo per intero la scacchiera puù far smarrire la combinazione che avevamo appena trovato in un’ala della scacchiera facendoci giocare troppo prudentemente.

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *