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	<title>Mediogioco Archivi - MattoScacco</title>
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	<description>Imparare gli scacchi online</description>
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	<title>Mediogioco Archivi - MattoScacco</title>
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		<title>Lezioni di Scacchi Avanzate: Strategie, Trucchi e Tecniche per Giocatori Esperti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 18:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tieniti forte perché nell&#8217;articolo di oggi andiamo a vedere alcune strategie di scacchi di livello avanzato. Ti mostrerò le mosse, i diagrammi, posizioni tipiche e ti mostrerò tutto anche con l&#8217;ausilio di posizioni da scorrere. Non troverai gli stessi concetti che hai letto più volte altrove. Troverai materiale di alta qualità che ti aiuterà a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/lezioni-di-scacchi-avanzate-strategie-trucchi-e-tecniche-per-giocatori-esperti/">Lezioni di Scacchi Avanzate: Strategie, Trucchi e Tecniche per Giocatori Esperti</a> proviene da <a href="https://www.mattoscacco.com">MattoScacco</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Tieniti forte perché nell&#8217;articolo di oggi andiamo a vedere alcune <strong>strategie di scacchi </strong>di livello avanzato. Ti mostrerò le mosse, i diagrammi, posizioni tipiche e ti mostrerò tutto anche con l&#8217;ausilio di posizioni da scorrere. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non troverai gli stessi concetti che hai letto più volte altrove. Troverai materiale di <strong>alta qualità </strong>che ti aiuterà a vedere il <strong>gioco degli scacchi </strong>sotto un&#8217;altra prospettiva (la stessa che hanno i giocatori più forti).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei pronto ad apprendere nuovissime <strong>lezioni di scacchi</strong>? Si parte per l&#8217;avventura!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/come-arrivare-a-1500-punti"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="427" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg" alt="" class="wp-image-9664" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg 640w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Dove Mettere i Cavalli: Nessuno te lo dice</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I cavalli sono considerati, insieme agli alfieri, <strong>pezzi leggeri. </strong>Generalmente viene affidato a loro un <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/il-valore-dei-pezzi/">valore di 3 punti</a> e sono combattenti assolutamente <strong>versatili.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abili nel gioco chiuso grazie alla loro possibilità di saltare pezzi amici e nemici e <strong>ottimi </strong>in apertura dato che non hanno problemi di sviluppo. Si dice che di norma è meglio <strong>sviluppare i Cavalli prima degli Alfieri. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, un Cavallo ha diverse case dove svilupparsi&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="480" height="476" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/sviluppo-cavalli.png" alt="" class="wp-image-9650" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/sviluppo-cavalli.png 480w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/sviluppo-cavalli-300x298.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/sviluppo-cavalli-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/sviluppo-cavalli-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come evidenziato nell&#8217;immagine sopra, i <strong>cavalli del Re </strong>&#8211; ossia quelli che nascono sulla casella &#8220;g&#8221;. possono essere messi in f3/f6 o e2/e7. Naturalmente possono andare anche in h3 o h6 ma è una casa a bordo scacchiera e dunque poco adatta per i Cavalli che devono, nella gran parte dei casi, dare una mano nella <strong><a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/tipi-di-centro/">lotta verso il centro</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma <strong>quale casella è migliore tra f3/f6 e e2/e7?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Difficile sempre generalizzare a scacchi poiché dipende sempre dalla singola posizione, ma possiamo dire senza paura di smentite che nel <strong>90% dei casi, i Cavalli di Re vanno in f3 o f6.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La cosa invece è diversa per i <strong>cavalli di Regina.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="480" height="480" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/cavalli-di-regina.png" alt="" class="wp-image-9652" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/cavalli-di-regina.png 480w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/cavalli-di-regina-300x300.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/cavalli-di-regina-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/cavalli-di-regina-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questi possono essere posizionati in d2/d7 oppure c3/c6.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quale sviluppo è consigliabile per questi? Beh, potrai dire che la casella c3/c6 è sempre preferibile e ti dico che nella gran parte dei casi è così. Tuttavia bisogna considerare una cosa molto importante: <strong>se si tratta di una partita di Re o di Regina.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per<strong> &#8220;partita di Re&#8221; </strong>intendo una partita nata con 1.e4 e5 (spinta di due case del pedone di fronte al Re). Per <strong>&#8220;partita di Donna&#8221; </strong>o <strong>&#8220;partita di Regina&#8221; </strong>intendo una partita nata con 1.d4 d5 (spinta di due case del pedone di fronte la Donna).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle <strong>partite di Re, </strong>i Cavalli vengono sviluppati senza alcun problema in c3/c6 senza particolari conseguenze&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="481" height="479" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/partita-di-re.png" alt="" class="wp-image-9654" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/partita-di-re.png 481w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/partita-di-re-300x300.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/partita-di-re-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/partita-di-re-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 481px) 100vw, 481px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I cavalli stanno benissimo in c3 e in c6 poiché la partita è cominciata con <strong>1.e4 e5</strong>. Si giocherà guardando e attaccando tendenzialmente l&#8217;ala di Re ed è giusto che i pezzi guardino nella direzione del Re opposto. Prima o poi sia il Bianco che il Nero libereranno anche l&#8217;alfiere c1 e c8 lungo la propria diagonale naturale e la partita continuerà &#8220;normalmente&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle <strong>partite di Donna </strong>però viene commesso un errore comune fino ai <strong>1500 punti </strong>su piattaforma chess.com. Vedo spesso mosse di questo tipo:</p>



<iframe id="13368646" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="https://www.chess.com/emboard?id=13368646"></iframe><script nonce="chesscom-diagram">window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"13368646"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+37}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso vi è <strong>un errore del Nero. </strong>Segnati bene questo principio: <strong>nelle partite di Donna non si porta mai il Cavallo in c3/c6 senza prima aver spinto il pedone &#8220;c&#8221; di due passi. </strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="480" height="480" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/diagonale-scacchi.png" alt="" class="wp-image-9656" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/diagonale-scacchi.png 480w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/diagonale-scacchi-300x300.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/diagonale-scacchi-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/diagonale-scacchi-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, così facendo, il <strong>nero si è chiuso da solo l&#8217;importante diagonale d8-a5</strong>, diagonale <strong>fondamentale </strong>che permette alla Regina di attaccare anche sull&#8217;ala di Donna. il Bianco invece ha giocato prima la mossa <strong>3.c4</strong>, così è pronto a sviluppare il cavallo in c3 senza rinunciare alla diagonale d1-a4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti sembrerà una <strong>cavolata </strong>ma non lo è affatto. La gran parte dei giocatori <strong>under 1500 punti </strong>su Chess.com, commettono quest&#8217;errore. Il <strong>pedone &#8220;c&#8221; è troppo importante nelle partite di Donna, </strong>non bloccartelo da solo posizionandoci il Cavallo davanti. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/come-arrivare-a-1500-punti"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="427" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg" alt="" class="wp-image-9664" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg 640w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In più devi sapere che <strong>nelle partite di Donna, </strong>il cavallo di Donna del Nero va spesso posizionato in d7 anziché c6.</p>



<iframe id="13368686" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="https://www.chess.com/emboard?id=13368686"></iframe><script nonce="chesscom-diagram">window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"13368686"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+37}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Dunque per rispondere in definitiva alla domanda &#8220;<strong>dove piazzare i Cavalli a inizio partita?&#8221; </strong>la risposta è:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>se siamo in una <strong>partita di Re, </strong>vanno &#8211; nella gran parte dei casi &#8211; in f3/f6 e c3/c6;</li>



<li>se siamo in una <strong>partita di Donna, </strong>vanno &#8211; nella gran parte dei casi &#8211; in f3/f6 e c3/c6/d7, facendo attenzione ad alzare prima il pedone &#8220;c&#8221; e solo allora muovere il cavallo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Quando e come Cambiare i pezzi in una partita di Scacchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Impariamo un&#8217;altra importantissima <strong>lezione di scacchi </strong>di livello<strong> avanzato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;abitudine comune a molti giocatori di fascia under 1500 è quello di <strong>scambiare pezzi </strong>in assenza di mosse sensate. <em>Manca un <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/come-creare-un-piano-di-gioco-in-una-partita-di-scacchi/">piano di gioco</a>? Allora <strong>scambio i pezzi </strong>con il mio avversario, tanto, male non può fare!</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Peccato che <strong>scambiare un Cavallo con un Cavallo </strong>avversario non significa sempre <strong>scambiare 3 punti con 3 punti. </strong>Sì, abbiamo detto che i Cavalli valgono 3 punti ma dipende <strong>come sono collocati sulla scacchiera </strong>questi Cavalli. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella gran parte dei casi, in un cambio, <strong>ci guadagna sempre e solo un giocatore </strong>(e devi essere tu a guadagnarci). Vediamo un esempio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="480" height="480" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/scambio-alfieri-scacchi.png" alt="" class="wp-image-9659" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/scambio-alfieri-scacchi.png 480w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/scambio-alfieri-scacchi-300x300.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/scambio-alfieri-scacchi-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/scambio-alfieri-scacchi-100x100.png 100w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mossa al Nero </strong>che decide di giocare <strong>1.<strong>♗</strong>b5, </strong>con l&#8217;idea di <strong>cambiare gli Alfieri </strong>e fare dunque un <strong> 3 punti contro 3 punti. </strong>Ma è davvero questa la ragione? Un semplice cambio di Alfieri?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assolutamente no. Il <strong>piano del Nero </strong>dopo questa semplice mossa è quello di <strong>scambiare l&#8217;<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/principianti/lalfiere-dove-si-posiziona-e-come-si-muove/">Alfiere cattivo del Nero con quello buono</a> del Bianco. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Alfiere del Bianco <strong>vale di più </strong>rispetto a quello del Nero perciò, in caso in cui avvenga lo scambio, il <strong>Nero ha ottenuto un sottile vantaggio </strong>che potrà regalargli la vittoria a lungo termine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminiamo un altro esempio in cui un<strong> semplice scambio di pezzi si rivela buono per un giocatore ma non per l&#8217;altro.</strong></p>



<iframe id="13368758" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="https://www.chess.com/emboard?id=13368758"></iframe><script nonce="chesscom-diagram">window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"13368758"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+37}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">In questa posizione, con <strong>mossa al Nero, </strong>quest&#8217;ultimo decide di catturare il Cavallo e4 del Bianco, poiché stava anche minacciando l&#8217;Alfiere in c5. Tuttavia questo cambio <strong>non è buono per il Nero </strong>che si è fatto un semplice autogol.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guarda la posizione. Il Bianco sta per preparare un attacco sull&#8217;ala di Re e il Nero ha bisogno di <strong>difensori </strong>attorno al Re. Il Cavallo f6 è uno splendido difensore dell&#8217;arrocco e <strong>dopo il cambio, </strong>non solo è sparito dalla scacchiera ma <strong>ricomparirà magicamente </strong>un altro Cavallo bianco in e4 (andando a migliorare il posizionamento del Cavallo in d2 che non stava facendo un granché).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capisci ora cosa intendo quando ti dico che <strong>cambiare un pezzo </strong>non è quasi mai uno <strong>scambio equo? </strong>C&#8217;è sempre <strong>uno dei due giocatori </strong>che ci andrà a guadagnare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se intendi scoprire di più sull&#8217;argomento e sulla creazione di <strong>piani efficaci </strong>di gioco, ti consiglio di dare un&#8217;occhiata a <strong><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/strategia-mastery">Strategia Mastery</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono poi dei <strong>principi di gioco </strong>da ricordare durante una partita e sono questi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>se sei in <strong>vantaggio di materiale, </strong>è buona norma cambiare i pezzi per semplificare la posizione facendo valere di più la tua superiorità numerica;</li>



<li>se sei in <strong>svantaggio di materiale, </strong>non dovresti cambiare pezzi;</li>



<li>se hai l&#8217;<strong>iniziativa </strong>non cambiare i pezzi. Questo ridurrà le tue capacità offensive;</li>



<li>se hai <strong>vantaggio di spazio </strong>non cambiare i pezzi;</li>



<li>se hai una <strong>struttura pedonale superiore </strong>è meglio cambiare i pezzi;</li>



<li>se hai una <strong>struttura pedonale inferiore </strong>è meglio evitare i cambi;</li>



<li>se hai un <strong>pedone isolato </strong>devi evitare i cambi dei pezzi;</li>



<li>se il tuo avversario ha un <strong>pedone isolato, </strong>dovrei cercare tale cambio.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/come-arrivare-a-1500-punti"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="427" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg" alt="" class="wp-image-9664" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner.jpg 640w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2025/06/1500-punti-banner-480x320.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Capire su quali Color Giocare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro <strong>tema fondamentale </strong>e sottovalutato dai giocatori che hanno <strong>meno di 1500 </strong>è capire su quali caselle giocare. La scacchiera è fatta da <strong>casa chiare e case scure. </strong>Sono due mondi completamente opposti ed è essenziale capire <strong>su che colore puntare </strong>per vincere una determinata partita. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti ricordo che puoi approfondire questi argomenti all&#8217;interno del libro <strong><a href="https://amzn.to/45asf7z">Diventa uno Stratega</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco i principi che devi assolutamente tenere in mente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Quando i due schieramenti hanno un solo alfiere e dello stesso colore </strong>(camposcuro o campochiaro), tutti gli altri pezzi dovrebbero essere posizionati su case di colore opposto;</li>



<li><strong>Quando i due schieramenti hanno un solo alfiere ma di colore contrario, </strong>bisognerebbe giocare sulle case del proprio Alfiere;</li>



<li><strong>Quando si hanno due Alfieri contro Alfiere e Cavallo, </strong>occorrerebbe giocare su case dell&#8217;Alfiere che manca al nostro avversario.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminiamo ad esempio questa posizione:</p>



<iframe id="13379156" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="https://www.chess.com/emboard?id=13379156"></iframe><script nonce="chesscom-diagram">window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"13379156"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+37}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">E grazie a questo piccolo vantaggio posizionale il Nero riuscì a convertire la partita in una vittoria. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come hai potuto vedere da quest&#8217;esempio, è fondamentale capire <strong>su quali caselle giocare e come, </strong>grazie alla conoscenza di <strong>importanti principi scacchistici. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo ora un altro esempio:</p>



<iframe id="13379180" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="https://www.chess.com/emboard?id=13379180"></iframe><script nonce="chesscom-diagram">window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"13379180"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+37}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Hai visto? Nell&#8217;esempio qui sopra sia il Bianco che il Nero avevano l&#8217;alfiere campochiaro. Entrambi i giocatori hanno dunque iniziato a posizionare i propri pezzi sul nero cercando di controllare le case scure.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Caro lettore, come sempre speriamo che quest&#8217;articolo ti sia stato d&#8217;aiuto e che tu abbia potuto imparare qualcosa di nuovo. Se vuoi <strong>approfondire </strong>la tua conoscenza scacchistica, ti invitiamo a fare un salto all&#8217;interno della nostra <strong><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/accademia">Accademia di Mattoscacco</a> </strong> con 200 lezioni ordinate in modo progressivo, una lezione a settimana live, e tutor di scacchi a tua disposizione e per te, caro lettore del nostro blog, ti lasciamo un <strong>codice sconto del 75% per il primo mese </strong>che è <strong>75SCACCHI</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie e al prossimo articolo!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/lezioni-di-scacchi-avanzate-strategie-trucchi-e-tecniche-per-giocatori-esperti/">Lezioni di Scacchi Avanzate: Strategie, Trucchi e Tecniche per Giocatori Esperti</a> proviene da <a href="https://www.mattoscacco.com">MattoScacco</a>.</p>
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		<title>Come si ragiona nel mediogioco: Strategie e Piani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 11:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazioni & Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ciao caro lettore, e benvenuto in questo viaggio alla scoperta delle profondità del gioco degli scacchi, un universo affascinante e complesso che affonda le sue radici in una storia millenaria. Vuoi scoprire la storia degli scacchi? Dai un’occhiata a questo articolo: “Quando sono stati inventati gli scacchi e perché”. Gli scacchi, come ben sai, spesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/comunicazioni/come-si-ragiona-nel-mediogioco-strategie-e-piani-2/">Come si ragiona nel mediogioco: Strategie e Piani</a> proviene da <a href="https://www.mattoscacco.com">MattoScacco</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao caro lettore, e benvenuto in questo viaggio alla scoperta delle profondità del gioco degli scacchi, un universo affascinante e complesso che affonda le sue radici in una storia millenaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vuoi scoprire la storia degli scacchi?</strong> Dai un’occhiata a questo articolo: “<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/comunicazioni/quando-sono-stati-inventanti-gli-scacchi-e-perche/"><strong>Quando sono stati inventati gli scacchi e perché</strong></a>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli scacchi, come ben sai, spesso <strong>non sono solo un passatempo</strong>, ma un intricato balletto di strategia, tattica e ingegno, un <strong>duello mentale</strong> che mette alla prova la nostra capacità di pianificazione e previsione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questo gioco continua ad attirare a sé milioni di persone</strong> in tutto il mondo, e non è difficile capire il perché.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se non lo sapessi, una <strong>partita</strong> di scacchi si articola in <strong>tre fasi distinte</strong>: <strong>l&#8217;apertura</strong>, il <strong>mediogioco</strong> e il <strong>finale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;apertura</strong> è la prima fase, dove <strong>ogni mossa</strong> è atta a <strong>costruire le fondamenta</strong> su cui edificare la partita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>finali</strong>, invece, sono il <strong>capitolo conclusivo</strong>, dove ogni pezzo restante gioca un ruolo cruciale nel <strong>determinare l&#8217;esito della partita.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma, caro lettore, <strong>quest’oggi entriamo nel mondo del mediogioco</strong>, il cuore pulsante della partita, dove la vera essenza degli scacchi si rivela in tutto il suo splendore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>mediogioco</strong> la <strong>componente strategica</strong> assume un <strong>ruolo importantissimo</strong>, ed è qui che il nostro ingegno e la nostra creatività trovano il terreno ideale per esprimersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò ti chiedo… <strong>Vorresti navigare le acque talvolta tumultuose del mediogioco con maggiore sicurezza e comprensione?</strong> Beh, sei nel posto giusto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo <strong>ti guiderò attraverso i meandri del mediogioco</strong>, mostrandoti <strong>come sviluppare strategie efficaci</strong> e <strong>piani</strong> ben congegnati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti insegnerò a <strong>pensare come un vero maestro</strong>, a valutare posizioni, a identificare i punti deboli del tuo avversario e a sfruttare i tuoi vantaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme, <strong>esploreremo esempi concreti</strong>, così che sarai in grado di applicare gli insegnamenti che ti trasmetterò oggi nelle tue partite di tutti i giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei pronto a iniziare questo entusiasmante percorso nel mondo del mediogioco? Ottimo, <strong>iniziamo</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Navigare nel mediogioco: l&#8217;importanza di avere un piano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver gettato le basi nella fase dell’apertura, ci troviamo nel mezzo del mare degli scacchi: il <strong>mediogioco</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui, <strong>la situazione</strong> sulla scacchiera <strong>inizia a complicarsi</strong>, e le possibilità diventano quasi infinite.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma come possiamo orientarci in questo mare di opzioni?</strong> La risposta è semplice: <strong>creando un piano di gioco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagina di essere il capitano di una nave in pieno oceano. Senza una bussola o una mappa, sarebbe quasi impossibile navigare verso la destinazione desiderata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, <strong>giocare a scacchi senza un piano nel mediogioco è come navigare senza bussola</strong>: puoi muoverti, sì, ma senza una direzione chiara rischi di perderti o peggio, di finire in acque pericolose.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ti svelo un segreto…</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alla base di un buon piano di gioco</strong> nel mediogioco, <strong>spesso troviamo</strong> quella che chiamiamo &#8220;<strong>spinta di rottura</strong>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E cos&#8217;è una spinta di rottura?</strong> È semplicemente il momento in cui <strong>un pedone arriva a contatto con un pedone dell&#8217;avversario.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo contatto non è un semplice incontro: è un <strong>punto di svolta</strong> che può <strong>trasformare radicalmente la struttura della partita.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le spinte di rottura hanno obiettivi chiari </strong>e strategici: il primo è <strong>indebolire la struttura pedonale dell&#8217;avversario</strong>, creando punti deboli che possiamo sfruttare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo obiettivo è <strong>aprire linee per i nostri pezzi</strong>. Queste linee aperte possono trasformarsi in <strong>autostrade verso il re avversario</strong>, creando opportunità per <strong>attacchi devastanti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma come possiamo mettere in pratica questi concetti?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per farti comprendere meglio, <strong>ti mostrerò degli esempi concreti</strong>. Vedrai come una semplice mossa di un pedone può scatenare una serie di eventi che cambiano il destino di una partita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come citò un grande campione… <strong><em>“I pedoni sono l’anima degli scacchi”.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi esempi ti aiuteranno a capire non solo come eseguire una spinta di rottura, ma anche quando e perché farlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Imparerai a valutare la struttura pedonale e a identificare il momento giusto per scatenare l&#8217;azione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Così, la prossima volta che ti troverai nel mediogioco, avrai la bussola e la mappa per navigare con sicurezza verso la vittoria.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma prima di iniziare…</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti stai chiedendo dove poter acquisire la conoscenza necessaria per <strong>comprendere e manipolare le strutture pedonali</strong>, la risposta è tra le pagine di &#8220;<strong>Il Manuale del Mediogioco</strong>&#8221; di <strong>Boris Zlotnik.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/Manuale-mediogioco-boris-slotnik.jpg" alt="" class="wp-image-9352" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/Manuale-mediogioco-boris-slotnik.jpg 640w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/Manuale-mediogioco-boris-slotnik-480x300.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quest&#8217;opera non è un semplice libro</strong>; è una bussola che guida gli scacchisti attraverso le acque a volte nebulose delle strategie e tattiche che dominano il gioco contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zlotnik, con la sua lunga esperienza come allenatore di successo, incluso il lavoro con il grande maestro <strong>Fabiano Caruana</strong>, ha condensato la sua vasta conoscenza in sei capitoli tematici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ogni capitolo è dedicato a un tema cruciale</strong> che ogni giocatore ambizioso deve padroneggiare:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Il pedone di donna isolato</strong></li>



<li><strong>La struttura Carlsbad</strong></li>



<li><strong>Posizioni simmetriche</strong></li>



<li><strong>Mobilità limitata nell&#8217;Est-Indiana</strong></li>



<li><strong>Sfianchettare o non sfianchettare?</strong></li>



<li><strong>La casa d5 nella Siciliana</strong></li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso <strong>più di 150 esercizi mirati</strong>, creati personalmente da Zlotnik, potrai non solo apprendere ma anche <strong>mettere alla prova la tua comprensione</strong> di queste importanti strutture pedonali e concetti strategici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo volume è tanto per i <strong>giocatori di club</strong> desiderosi di migliorare, quanto per gli <strong>allenatori in cerca di materiale didattico</strong> di alto livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<a href="https://www.mattoscacco.com/libri/il-manuale-del-mediogioco/"><strong>Il Manuale del Mediogioco</strong></a>&#8221; di Boris Zlotnik è il tuo serbatoio di saggezza scacchistica. È la tua <strong>occasione per imparare dalla fonte di un maestro</strong>, per <strong>assimilare strategie</strong> che hanno formato campioni, e per tradurre la teoria in successo sulla scacchiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perdere l&#8217;opportunità di aggiungere questo tesoro alla tua biblioteca scacchistica e di migliorare il tuo gioco dove conta davvero: nel mediogioco, dove le partite sono spesso vinte o perse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò, <a href="https://www.mattoscacco.com/libri/il-manuale-del-mediogioco/">Clicca qui</a> per <strong>avere questa fantastico manuale</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma ora andiamo a vedere un <strong>esempio concreto</strong> di <strong>come ragionare nel mediogioco</strong> tramite la pianificazione con le spinte di rottura…</p>



<h2 class="wp-block-heading">Primo passo: individuare le spinte di rottura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come anticipato prima, una spinta di rottura si verifica quando un <strong>pedone arriva</strong> <strong>a contatto</strong> con un pedone dell’avversario.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image003c-1.jpg" alt="" class="wp-image-9344" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image003c-1.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image003c-1-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image003c-1-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, in questa posizione, <strong>d5</strong> e <strong>f5</strong> sono delle <strong>spinte di rottura</strong> poiché <strong>creano contatto</strong> con il pedone <strong>e4</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dunque, il <strong>primo passo</strong> per andare a scegliere un piano sta <strong>nell’individuare</strong> le spinte di rottura nella posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso sono presenti <strong>più</strong> <strong>spinte di rottura</strong>, perciò l’obiettivo è quello di andare ad <strong>analizzare</strong> le varie spinte e, considerando i <strong>pro</strong> e i <strong>contro</strong> di ciascuna, scegliere quella che ti sembra <strong>più opportuna</strong> da applicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è possibile che in una posizione <strong>non</strong> ci siano spinte di rottura efficaci! In questo caso l’idea è quella di attaccare le debolezze (ad esempio dei pedoni <strong>doppiati</strong>, <strong>isolati</strong> ecc).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se, ad esempio, vediamo la posizione che si crea con la <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/introduzione-alla-difesa-est-indiana/"><strong>difesa est indiana</strong></a>…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image005c-1.jpg" alt="" class="wp-image-9345" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image005c-1.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image005c-1-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image005c-1-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano del nero è quello di <strong>attaccare</strong> il <strong>lato di re</strong>. Infatti, la sua spinta di rottura è <strong>f5</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’altro lato il bianco <strong>attacca</strong> sul <strong>lato di donna,</strong> e la sua spinta di rottura ideale è <strong>c5 (spesso preparata con b4)</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="301" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image007c-1.jpg" alt="" class="wp-image-9346" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image007c-1.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image007c-1-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image007c-1-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questo per farti <strong>capire</strong> e <strong>comprendere</strong> come spesso alla base di un piano di gioco c’è una <strong>spinta di rottura</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per approfondire questi tipici piani di gioco, vedi questo articolo: “<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/come-giocare-contro-la-difesa-est-indiana/"><strong>Come giocare contro la difesa Est-indiana</strong></a>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora passiamo subito a un altro esempio, tratto da una partita giocata tra i grandi maestri <strong>Grischuk</strong> e <strong>Giri</strong>:</p>



<iframe id="10159561" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10159561"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10159561"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">I due giocatori sono arrivati in questa posizione e insieme cercheremo di capire quel è il <strong>piano migliore.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa da fare, come detto prima, è individuare le <strong>spinte di rottura</strong>! Pensaci un attimo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile individuarne un po’:  <strong>b5</strong>, <strong>f5</strong>, <strong>h5</strong> ed <strong>e6</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c.jpg" alt="" class="wp-image-9347" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di andarti a svelare i passaggi successivi da applicare, ti vorrei dare un consiglio molto prezioso…</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Piano vincente&#8221;: il tuo percorso nel mondo degli scacchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che stai leggendo in quest&#8217;articolo è sicuramente <strong>istruttivo</strong>, ma permettimi di farti scoprire qualcosa che potrebbe <strong>rivoluzionare il tuo approccio al gioco degli scacchi</strong>: &#8220;<a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><strong>Piano Vincente</strong></a>&#8220;, uno dei <strong>video corsi d&#8217;eccellenza</strong> creati da noi di Mattoscacco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin dal <strong>2010</strong>, la nostra piattaforma è stata un <strong>tesoro di contenuti didattici</strong> di <strong>Alta Qualità</strong>, e con &#8220;<a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><strong>Piano Vincente</strong></a>&#8221; abbiamo <strong>alzato</strong> ulteriormente <strong>l&#8217;asticella</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><strong>Piano Vincente</strong></a>&#8221; non è un corso qualunque, è il <strong>risultato di un anno di lavoro instancabile</strong>, una <strong>sintesi</strong> degli <strong>insegnamenti preziosi</strong> <strong>trasmessi dai miei coach</strong> di scacchi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni lezione, ogni esercizio, ogni minuto di questo corso è stato pensato, rifinito e ottimizzato per offrire a te, caro scacchista, <strong>quasi 6 ore di contenuti formativi strutturati in modo impeccabile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo corso, potrai dire addio alle innumerevoli ore spese a studiare concetti errati o a vagare senza direzione nel vasto mondo degli scacchi.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Ma ora, torniamo a noi…</p>



<h2 class="wp-block-heading">Secondo passo: individuare le spinte migliori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta individuate tutte le spinte di rottura, si inizia <strong>scartando</strong> le <strong>meno efficaci</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro caso…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c.jpg" alt="" class="wp-image-9347" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image009c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">La spinta <strong>e6</strong> perderebbe un pedone ed <strong>h5</strong> indebolirebbe troppo <strong>l’arrocco</strong>, oltre che ad essere un pedone in presa (vedi “L’<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/l-indebolimento-dell-arrocco/">indebolimento dell’arrocco</a>”).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò, le restanti spinte sono rappresentate da <strong>b5</strong> ed <strong>f5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto il passo che bisogna fare è <strong>individuare</strong> <strong>l’idea che sta dietro</strong> queste mosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Hai qualche idea?</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Beh, <strong>b5</strong> ha l’obiettivo principale di andare a <strong>indebolire la struttura pedonale dell’avversario</strong> (primo principio), soprattutto per quanto riguarda il pedone in <strong>d5</strong>, che senza il sostegno del pedone <strong>c6</strong> sarebbe molto più debole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’altra parte, la spinta <strong>f5</strong> ha lo scopo di andare a indebolire la struttura pedonale <strong>dell’arrocco, il che porterebbe il re avversario in un pericolo a cui porre attenzione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltretutto, è bene anche <strong>analizzare le spinte di rottura</strong> di cui <strong>l’avversario</strong> dispone!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Prova a individuarle!</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="299" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image012c.jpg" alt="" class="wp-image-9348" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image012c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image012c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image012c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Esatto! Le spinte di rottura dell’avversario sono <strong>f6</strong>, <strong>g5</strong>, <strong>h3</strong> e <strong>a3.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image014c.jpg" alt="" class="wp-image-9349" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image014c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image014c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image014c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Come hai fatto prima, prova a capire quali sono le più interessanti da effettuare!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicuramente <strong>a3</strong> ed <strong>h3</strong> sono facilmente <strong>scartabili</strong> per via della loro poca efficacia. Passando a <strong>g5</strong>, il problema risiede nel fatto che va ad <strong>indebolire l’arrocco</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>F6</strong> invece è molto interessante poiché <strong>controlla il centro</strong>, rovina la struttura pedonale del bianco e in più cerca di <strong>aprire</strong> la <strong>diagonale</strong> all’alfiere in <strong>g7</strong> (con l’idea di rendendolo <strong>più forte)</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, in sintesi, le <strong>spinte di rottura migliori</strong> per il bianco sono <strong>b5</strong> ed <strong>f5</strong>, per il nero <strong>f6</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image016c.jpg" alt="" class="wp-image-9350" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image016c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image016c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image016c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Terzo passo: la spinta scelta si può eseguire subito o va preparata?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>passo successivo</strong> è capire, e <strong>analizzare,</strong> se queste spinte possono essere fatte <strong>subito</strong> o vanno <strong>preparate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerchiamo di capirlo insieme!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da parte del bianco, <strong>f5</strong> (almeno per ora) non si può attuare in quanto lascerebbe il pedone <strong>e5</strong> in presa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>B5</strong> invece è facilmente <strong>eseguibile,</strong> poiché tramite la spinta <strong>b4</strong> si guadagna un tempo per via della <strong>minaccia</strong> sul cavallo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla parte del nero invece, se toccasse a lui (mettiamo caso che il bianco giochi <strong>Rh1</strong>)…</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Prova a dirmi… <strong><em>Si può fare subito questa spinta?</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti dirò… Purtroppo no. Prova a individuare perché non si può fare subito! Questo è un <strong>esercizio di tattica</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se hai trovato <strong>Cxd5</strong>, <strong>complimenti</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, su <strong>f6</strong> il bianco ha la possibilità di giocare <strong>Cxd5!</strong> E dopo la successiva presa con <strong>cxd5</strong>, segue <strong>Dxd5</strong> con un <strong>attacco doppio su Re e Torre</strong>!</p>



<iframe id="11335943" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11335943"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11335943"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, in conclusione, <strong>f6</strong> non si può giocare subito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questo non vuol dire che va scartata!</strong>Vuol dire semplicemente che va <strong>preparata</strong>. In questo caso l’idea è quella di giocare prima <strong>Rh8</strong> (per togliere il re dalla diagonale) e poi giocare <strong>f6</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro fattore aggiunto è che la spinta <strong>f6</strong> è molto <strong>vantaggiosa</strong> per il nero! Infatti, se non la dovesse prendesse in considerazione, rischierebbe solo di essere <strong>schiacciato</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi: <strong>b5</strong> per il bianco si può giocare subito, ed <strong>f5</strong> no. Per il nero, <strong>f6</strong> va preparata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tale ragionamento ci permette di individuare i piani di gioco per entrambi i giocatori.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il bianco l’idea è quella di giocare la spinta di rottura <strong>b5,</strong> in maniera tale da <strong>indebolire</strong> la struttura pedonale avversaria (pedone d5) e <strong>aprire il centro</strong>. In questo modo si andrà a potenziare la <strong>coppia degli alfieri</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="301" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image018c.jpg" alt="" class="wp-image-9351" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image018c.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image018c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/12/image018c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano del nero è sempre quello di <strong>attivare</strong> i propri pezzi e <strong>indebolire</strong> il forte centro del bianco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo lo farà effettuando la spinta di rottura <strong>f6</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita infatti andò proprio così…</p>



<iframe id="10160075" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10160075"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10160075"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Ora è interessante capire come il nero può <strong>affrontare</strong> questa posizione!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cambiare non è il massimo poiché si indebolirebbe parecchio <strong>d4</strong>, che rimarrebbe in presa. La spinta in <strong>c5, </strong>invece, porterebbe solo alla perdita del pedone <strong>d5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea del nero <strong>non</strong> è stata cercare di porre rimedio al pedone <strong>c6</strong> in presa, ma di proteggere il pedone <strong>d5</strong> e creare <strong>contro gioco</strong> col pedone <strong>d4</strong>…</p>



<iframe id="10160195" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10160195"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10160195"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Così facendo, il bianco è riuscito a crearsi un <strong>forte pedone</strong> in <strong>c6</strong> e ad indebolire la struttura pedonale di fronte al re avversario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia il nero ha la coppia degli alfieri, e uno dei sottoscritti, presente in <strong>g7,</strong> si è rafforzato. Infatti esso sta puntando il pedone in <strong>e5</strong>, che cadrà molto presto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine la partita finì patta dopo un po’ di mosse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo, ecco che ora hai delle ottime basi su come si ragiona nel mediogioco. Riassumendo…</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong></strong><strong>Individua tutte le spinte di rottura;</strong></li>



<li><strong></strong><strong>Restringi il cerchio individuando le migliori spinte e il piano dietro ad esse;</strong></li>



<li><strong></strong><strong>Chiediti: si può attuare subito questa spinta oppure va preparata?</strong></li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Detto ciò, io ti ringrazio di aver letto questo articolo e non dimenticare di dare un’occhiata al libro “Il manuale del mediogioco” <a href="https://www.mattoscacco.com/libri/il-manuale-del-mediogioco/"><strong>Cliccando qui</strong></a>, e di iscriverti al corso “<strong>Piano vincente</strong>” <a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><strong>Cliccando qui</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao, e alla prossima! 🙂</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



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		<title>Le mosse di Scacchi più Spettacolari di Sempre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 07:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite commentate]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai assistito a una partita di scacchi che ti ha lasciato a bocca aperta? Hai mai visto una mossa o una combinazione di mosse così straordinaria da sorprenderti completamente? Se sei un appassionato di scacchi, probabilmente capirai esattamente a cosa mi riferisco. Gli scacchi, infatti, non sono solo un gioco di strategia e logica, [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-8093" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hai mai assistito a una partita di scacchi che ti ha lasciato a bocca aperta?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Hai mai visto una mossa o una combinazione di mosse così straordinaria da sorprenderti completamente?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sei un appassionato di scacchi, probabilmente <strong>capirai esattamente a cosa mi riferisco.</strong> Gli <strong>scacchi</strong>, infatti, non sono solo un gioco di strategia e logica, <strong>sono un&#8217;arena in cui l&#8217;ingegno umano può esprimersi in modi davvero sorprendenti e spettacolari.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>scacchi</strong> sono un <strong>gioco affascinante</strong>. <strong>Questo fascino risiede </strong>non solo nella profondità straordinaria del gioco, ma anche <strong>nella possibilità di creare combinazioni di mosse uniche e affascinanti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo <strong>fascino</strong> è <strong>amplificato dalla complessità del gioco</strong>: quando si vedono combinazioni inaspettate, originali e brillanti, la loro spettacolarità risalta ancora di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>storia</strong> degli <strong>scacchi</strong> è <strong>piena di mosse</strong> e combinazioni <strong>che hanno fatto scalpore.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In molti tornei di alto livello, <strong>i grandi maestri hanno sorpreso gli spettatori </strong>con <strong>mosse geniali</strong> e talvolta incredibili. Queste mosse, alcune delle quali sembravano quasi impossibili, hanno capovolto l&#8217;esito delle partite e hanno lasciato un segno indelebile nella storia del gioco.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sei mai stato curioso di scoprire quali sono queste mosse spettacolari?</strong> Se la risposta è sì, allora sei nel posto giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso di questo articolo, <strong>ti porterò alla scoperta delle mosse di scacchi più spettacolari di sempre.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esploreremo insieme queste combinazioni affascinanti<strong>, scoprendo come hanno influenzato l&#8217;esito delle partite </strong>e perché sono così memorabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Troveremo mosse</strong> e strategie che, all&#8217;apparenza, <strong>potrebbero sembrare</strong> strane o persino <strong>errate</strong>. Ma <strong>non lasciarti ingannare</strong>: queste mosse, per quanto inusuali, <strong>hanno spesso cambiato l&#8217;intero corso della partita.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E la bellezza di queste mosse non risiede solo nella loro efficienza, ma anche nella loro originalità e nel loro valore estetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopotutto, gli <strong>scacchi</strong> non sono solo un gioco di strategia: <strong>sono anche un&#8217;arte.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sei pronto? <strong>Iniziamo subito.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">10. La combinazione di Kholmov contro Bronstein</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo con una combinazione <strong>che è stata acclamata come la migliore di tutti i tempi</strong> dal Direttore Scacchistico di ChessKid, FM Mike Klein!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il Campionato dell&#8217;URSS del 1964, il Gran Maestro <strong>Ratmir Kholmov</strong> si trovò in una <strong>posizione</strong> estremamente <strong>complessa</strong> contro il leggendario Gran Maestro <strong>David Bronstein.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vediamo com’è andata la partita e arriviamo al punto focus della partita…</strong></p>



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<p class="wp-block-paragraph">Dopo la 17 esima mossa di Bronstein, <strong>De7</strong>, considerando il <strong>Cavallo in c3 sotto pressione</strong> e il <strong>nero</strong> in procinto di <strong>consolidarsi</strong> con 18&#8230;<strong>Ab7</strong>, <strong>Kholmov </strong>doveva prendere una <strong>decisione rapida. </strong><strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per fortuna, nel mondo degli scacchi, <strong>è riuscito a concepire una combinazione eccezionale</strong>!</p>



<iframe id="11062531" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11062531"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11062531"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa mossa è davvero spettacolare</strong>! Se ci fai caso, <strong>Cc6 attacca la donna</strong>, tuttavia il <strong>cavallo</strong> risulta essere <strong>in presa</strong> dal collega nemico!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è lo scopo di questo sacrificio? Andiamo a vederlo…</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, il <strong>nero</strong> è praticamente <strong>obbligato a catturare</strong> il cavallo poiché dovrebbe o perdere la donna, oppure perdere l’alfiere campo scuro (in quanto la donna si dovrebbe mettere in case in cui non difenderebbe l’alfiere).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Perciò…</strong></p>



<iframe id="11062543" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11062543"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11062543"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Ed ecco qui il <strong>secondo colpo tattico</strong> della combinazione! Questa spinta ha l’idea di <strong>attaccare l’alfiere in f6</strong> e liberare la casa e4 per il cavallo che ora è in c3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa potrebbe fare il nero in questa posiziona alquanto spiacevole? Una <strong>continuazione possibile</strong>, che è stata effettuata in partita, è dare scacco con <strong>Ag5</strong>…</p>



<iframe id="11062561" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11062561"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11062561"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Come puoi notare, arrivati in questa posizione il <strong>bianco</strong> ha ben una <strong>torre in più</strong>, ciò gli permette di essere in un <strong>vantaggio decisivo</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, tornando indietro, al posto di giocare <strong>Ag5+,</strong> il nero avrebbe potuto <strong>catturare il pedone e5</strong> appena spinto! <strong>Vediamo cosa sarebbe successo in questo caso…</strong></p>



<iframe id="11062909" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11062909"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11062909"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Come hai potuto notare, in ogni caso il <strong>bianco</strong> ha un <strong>forte vantaggio</strong> dovuto <strong>all’attività sul lato di</strong> <strong>re</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bella questa, vero?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prima di continuare, ecco a te un video fantastico!</strong></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Il Sacrificio Più Bello Che Tu Abbia Mai Visto! 😱" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/ibNYHIbP8bg?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">9. Lo scioccante sacrificio di Sanz</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La posizione di un finale, in cima a questa lista, si verifica nella partita tra <strong>Martin</strong> <strong>Ortueta Estaban</strong> e <strong>Jose Sanz Aguado</strong>, tenutasi a <strong>Madrid</strong> nel <strong>1933</strong>.</p>



<iframe id="11062921" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11062921"></iframe><script>windmeow.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11062921"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>vittoria</strong> del <strong>nero</strong> è <strong>imminente</strong> in questa posizione, tuttavia la <strong>strada da percorrere</strong> <strong>non è del tutto chiara.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;alfiere</strong> del nero è <strong>attualmente assimilabile a un pedone</strong>, e la <strong>struttura pedonale</strong> del nero è più che <strong>compromessa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa configurazione, Sanz ha sferrato un incredibile sacrificio di torre con 31&#8230;Txb2!!</p>



<iframe id="11063875" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11063875"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11063875"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa mossa</strong> eccezionale è <strong>totalmente vincente per il nero</strong>! Come mai? Semplicemente perché <strong>i pedoni passati sulla colonna “c” sono inarrestabili!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vediamo com’è continuata la partita…</strong></p>



<iframe id="11066883" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11066883"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11066883"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Come puoi notare, la <strong>promozione</strong> del pedone è <strong>impossibile da evitare.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ecco a te un altro video da non perdere!</strong></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Il Sacrificio che NON puoi Vedere 😱" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/W46ckA5U1_U?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">8. Lo straordinario sacrificio di donna per il matto di Edward Lasker</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Maestro Internazionale <strong>Edward Lasker</strong>, vincitore per cinque volte del torneo US Open, nonché lontano parente dell&#8217;ex Campione del Mondo Emanuel Lasker, è stato <strong>protagonista</strong> di una <strong>celebre</strong> <strong>partita</strong> a <strong>Londra</strong> nel <strong>1912</strong>, in cui sfidò <strong>George Alan Thomas.</strong></p>



<iframe id="11066889" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11066889"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11066889"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La leggendaria caccia al re inizia dopo <strong>l&#8217;errore</strong> di Thomas con 10&#8230; <strong>De7</strong>:</p>



<iframe id="11066901" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11066901"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11066901"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>re avversario</strong> è stato costretto a “<strong>rifugiarsi</strong>” nel <strong>campo del bianco</strong>, lasciandosi completamente agli <strong>attacchi sferrati del</strong> <strong>bianco</strong>. Il colpo di grazia avviene con un inaspettato arrocco lungo! Fantastico vero?</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo sapevi che i sacrifici sull’arrocco sono solo uno dei metodi per attaccare violentemente il re avversario?</strong> Dai l’occhiata a questo articolo per scoprire altri fantastici metodi: “<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/tattica/attaccare-la-casa-f7/"><strong>modi per assaltare l’arrocco</strong></a>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ed ora, ti svelo un segreto…</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo te, <strong>quanto è importante saper attaccare a scacchi?</strong> Esatto, <strong>tanto</strong>! Ciò è <strong>essenziale</strong> per <strong>distruggere l’avversario</strong> nella maniera più <strong>efficace</strong> e riuscire a vincere!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solamente che, in situazioni in cui apparentemente non si sono attacchi ben visibili, è <strong>difficile</strong> saper <strong>cogliere</strong> quel <strong>particolare</strong> della posizione <strong>che ti permetterà di creare un attacco</strong> “dal nulla”!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dovresti sapere che, dal 2010, noi di <strong>Mattoscacco</strong> siamo <strong>pionieri dell’insegnamento </strong>degli <strong>scacchi</strong> in Italia. Ci siamo impegnati talmente tanto da creare dei <strong>corsi formativi</strong> in cui <strong>Maestri</strong> del gioco <strong>ti insegneranno le migliori strategie.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio in merito agli attacchi, il <strong>Grande Maestro</strong> Italiano <strong>Andrea Stella</strong> ha creato il <strong>corso N.1</strong> per quanto riguarda gli <strong>attacchi</strong> nel gioco di strategia più famoso del mondo: “<strong>Attacco Creativo”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi <strong>cambiare radicalmente il tuo modo di giocare</strong>, non puoi farti assolutamente scappare questa opportunità. Perciò, per accedere a questo corso con uno <strong>Sconto Esclusivo</strong>, <a href="https://academy.mattoscacco.com/p/attacco-creativo"><strong>Clicca qui</strong></a> per visualizzare la <strong>pagina dedicata!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Passiamo a un&#8217;altra incredibile combinazione!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">7. Uno straordinario finale di alfieri</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa particolare posizione di finale tra alfieri si distingue all&#8217;interno dell&#8217;elenco, poiché rappresenta uno <strong>studio unico</strong>: <strong>non è il risultato di una partita giocata tra due giocatori</strong>, ma è stato creato da un compositore di problemi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo studio è stato ideato da <strong>Heuacker</strong> nel <strong>1930</strong> e successivamente <strong>pubblicato</strong> nel <strong>1944</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora, cerchiamo di capire come questo studio sia riuscito a guadagnarsi un posto nella lista delle 10 migliori mosse di tutti i tempi. <strong>Analizziamolo insieme.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image001c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9056" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image001c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image001c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image001c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image001c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente, <strong>questa posizione sembra noiosa e completamente pari.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Appare come se il <strong>nero</strong> potesse tranquillamente <strong>avanzare il proprio pedone</strong> e assicurarsi il <strong>controllo</strong> della <strong>casa di promozione</strong> del pedone h del bianco grazie al proprio alfiere campo scuro in d4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma la sorpresa sta nel fatto che è il <strong>bianco</strong> a muovere e a <strong>vincere</strong>. La prima mossa non richiede molto sforzo per essere individuata, ma è la <strong>quarta mossa </strong>che<strong> veramente stupisce</strong>…</p>



<iframe id="11069089" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069089"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069089"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la <strong>prima mossa spettacolare</strong>! Come puoi notare, <strong>l’idea</strong> è quella di <strong>deviare l’alfiere nemico</strong> dalla difesa della casa di promozione del pedone “h”!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, <strong>in caso di cattura</strong> verrebbe semplicemente <strong>spinto il pedone</strong> senza possibilità da parte dell’avversario di arrestare la promozione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vediamo com’è continuata la partita…</strong></p>



<iframe id="11069093" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069093"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069093"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>bianco attacca nuovamente</strong> l’alfiere avversario, che sta esaurendo le case disponibili sulla diagonale.</p>



<iframe id="11069099" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069099"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069099"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa è veramente una mossa spettacolare</strong>! Non te la saresti mai aspettata, vero? Neanch’io, devo essere onesto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Ma sembra che il nero possa vincere, in quanto riuscirà a spingere il pedone!” Ne siamo sicuri? Vediamo!</p>



<iframe id="11069115" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069115"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069115"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Spettacolare vero? Il <strong>bianco riesce a bloccare l’idea dell’avversario</strong> (spingere il pedone “e” e controllare così la casa di promozione del pedone “h”), <strong>tramite il blocco di questo pedone con il re</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa combinazione</strong>, a dir poco spettacolare, <strong>dimostra che c&#8217;è vita anche nelle posizioni più noiose</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è la morale di tutto ciò?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’insegnamento è che, <strong>nel finale, il re diventa super importante</strong> e gioca un <strong>ruolo estremamente</strong> <strong>fondamentale</strong> per quanto riguarda la vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vuoi scoprire di più? Ecco a te e questo articolo da non farti scappare</strong>: “<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/principianti/come-agire-nel-finale-partita/"><strong>Come giocare i finali di scacchi</strong></a>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di passare a un&#8217;altra combinazione, ti invito alla visione di questo video!</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Sacrificio di Regina senza senso!" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/QoNK7KgVim4?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">6. Il disperato sacrificio di Bura</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bura</strong> si ritrovò col <strong>bianco </strong>contro <strong>Paric</strong> in una partita disputata in <strong>Jugoslavia</strong> nel <strong>1982</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bura</strong> era in <strong>svantaggio</strong> di <strong>due pedoni</strong>, con la sua <strong>donna</strong> e la sua <strong>torre</strong> entrambe in una <strong>situazione delicata.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image003c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9057" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image003c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image003c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image003c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image003c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cambiare le donne</strong> con Txa1, seguita da Cxd4, sembra non aver <strong>nulla di speciale</strong>, ma cos&#8217;altro c&#8217;è? Bura ce lo mostra!</p>



<iframe id="11069157" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069157"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069157"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Questo “<strong>sacrificio di donna”</strong> è la <strong>mossa vincente</strong>! Così facendo, <strong>l’idea</strong> è quella di <strong>forzare il re avversario nella casa h8</strong>. Ciò non sembra avere molto compenso, tuttavia la differenza si noterà tra pochissime mosse…</p>



<iframe id="11069175" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069175"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069175"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto della partita si percepisce chiaramente il motivo per cui il re avversario è stato costretto ad andare nella casa h8!</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, come puoi notare, <strong>il bianco sta minacciando due mosse molto incisive</strong>: <strong>Axf8</strong> e <strong>Af6+</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image005c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9058" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image005c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image005c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image005c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image005c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Axf8</strong> permetterebbe al bianco di <strong>catturare la torre</strong> con un <strong>vantaggio di qualità</strong>, mentre <strong>Af6+</strong> permetterebbe di attuare la tattica <strong>dell’attacco doppio</strong>, con <strong>guadagno</strong> del <strong>cavallo in d4!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed ecco come una mossa apparentemente senza senso ha stravolto completamente l’esito della partita.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-8093" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questa combinazione ci fa intuire come la <strong>tattica</strong> sia un <strong>aspetto di fondamentale importanza!</strong> Proprio per questo motivo è <strong>essenziale</strong>, <strong>durante l’allenamento</strong> scacchistico, <strong>prestare particolarmente attenzione nello svolgere esercizi di tattica.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti invito vivamente a <strong>dare un’occhiata a questo articolo</strong>, non te ne pentirai: “<a href="https://www.mattoscacco.com/blog/tattica/10-000-problemi-di-scacchi/"><strong>Perché è importante risolvere problemi a scacchi e dove esercitarsi</strong></a>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Finale di torre e pedone di Geller</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Esaminiamo ora una mossa apprezzata dall&#8217;IM <strong>Danny Rensch</strong>, collaboratore di <strong>Chess.com.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante i <strong>Campionati dell&#8217;URSS</strong> del <strong>1949</strong>, il Gran Maestro <strong>Efim Geller</strong> si ritrovò a giocare col nero contro il Gran Maestro <strong>Salo Flohr</strong>, e si trovarono in un <strong>finale di torre e pedone</strong>, <strong>eccolo qui:</strong></p>



<iframe id="11069225" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069225"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069225"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto del finale, il <strong>bianco</strong> ha giocato <strong>Rd3</strong> con l’idea di <strong>minacciare la torre avversaria.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, grazie al fatto che il nero ha il <strong>pedone “a” molto vicino alla promozione</strong>, la <strong>torre</strong> <strong>non risulta</strong> essere seriamente <strong>in presa,</strong> perciò…</p>



<iframe id="11069321" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069321"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069321"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Esatto, questa spettacolare combinazione è caratterizzata dal <strong>lasciare in presa questa torre</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In caso di cattura…</strong></p>



<iframe id="11069325" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069325"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069325"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Con <strong>posizione</strong> assolutamente <strong>vinta per il nero.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un fattore molto importante da notare è che la <strong>torre del bianco</strong> è <strong>completamente bloccata</strong> dai suoi pedoni. In questo modo essa non può contribuire alla difesa della casa di promozione del pedone avversario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, al posto di catturare la torre, in partita è stata giocata <strong>prima</strong> la spinta <strong>h5</strong>…</p>



<iframe id="11069333" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069333"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069333"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto, il <strong>bianco</strong> ha deciso di <strong>abbandonare</strong> dato l’ovvio <strong>vantaggio decisivo del nero.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bella vero?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Il fulmine di Vladimirov</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Gran Maestro <strong>Evgeny Vladimirov</strong>, una volta uno dei migliori giocatori del mondo, faceva parte della squadra del Gran Maestro <strong>Garry Kasparov</strong> nella sfida per il Campionato del Mondo del <strong>1986</strong> contro il Gran Maestro <strong>Anatoly Karpov.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la <strong>sua notorietà</strong> dovrebbe <strong>derivare</strong> principalmente dalla <strong>mossa che giocò contro </strong>il Gran Maestro <strong>Vladimir Epishin</strong> nel <strong>1987</strong>, che portò alla seguente posizione dopo che Epishin ha catturato la donna del bianco con <strong>Dxb3</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image007c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9059" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image007c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image007c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image007c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image007c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ricatturare la donna</strong> sembra la <strong>scelta più ovvia</strong> ed è quella che <strong>farebbe oltre il 99% dei giocatori</strong> di scacchi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, <strong>Vladimirov aveva in serbo un piano diverso</strong> e ha immediatamente identificato l&#8217;unica mossa vincente.</p>



<iframe id="11069961" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069961"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069961"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa mossa è a dir poco spettacolare</strong>! Non solo il bianco non ha recuperato la donna appena persa, ma posiziona l’alfiere in una <strong>casa indifesa</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, questa mossa ha estremamente senso in quanto <strong>minaccia a raggi x il re avversario</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è la minaccia di Ah6? Eccola qui…</strong></p>



<iframe id="11069973" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069973"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069973"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Con lo <strong>scaccomatto immediato.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma andiamo a vedere cosa è stato giocato in partita…</strong></p>



<iframe id="11069989" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11069989"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11069989"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La partita sarebbe seguita con la <strong>perdita di un pezzo</strong>, con la <strong>conseguente vittoria del bianco.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spettacolare anche questa, vero? <strong>L’avresti mai trovata Ah6?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">3. La mossa leggendaria di Marshall</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Frank Marshall</strong> era <strong>famoso per i suoi attacchi</strong> e i suoi <strong>brillanti colpi tattici</strong>, e la mossa che ha eseguito nella partita che ti mostrerò ora è <strong>senza dubbio una delle migliori mosse della sua carriera.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella partita contro <strong>Stefan Levitsky</strong> al torneo di <strong>Breslavia</strong> del <strong>1912</strong>, Marshall giocò col nero, e la seguente posizione fu raggiunta dopo la mossa 23.<strong>Tc5</strong> di <strong>Levitsky</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image009c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9060" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image009c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image009c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image009c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image009c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il nero sta vincendo e ha diverse mosse che possono mantenere il vantaggio, ma <strong>solamente una mossa è eccezionale in questa posizione</strong> per il nero. <strong>Anche se è molto difficile, riesci a trovarla?</strong></p>



<iframe id="11070561" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070561"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070561"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La mossa di <strong>Marshall</strong>, 23&#8230;<strong>Dg3</strong>!!, è uno di quei <strong>colpi</strong> che si <strong>incide immediatamente nella memoria delle persone.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionare la donna in una casa dove potrebbe essere catturata in molti modi, eppure vincere in modo così impressionante, è un <strong>evento indimenticabile</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>bianco si arrese</strong> immediatamente dopo Dg3, ma andiamo a vedere perché…</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, <strong>Dg3 minaccia scaccomatto in h2…</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image011c-3.jpg" alt="" class="wp-image-9061" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image011c-3.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image011c-3-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image011c-3-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image011c-3-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Motivo per il quale il <strong>bianco</strong> si ritrova <strong>costretto a catturare la donna</strong> avversaria in qualche modo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analizziamo un attimo: il <strong>bianco</strong> ha <strong>tre modi per catturare</strong> la donna: <strong>fxg3</strong>, <strong>hxg3</strong> e <strong>Dxg3</strong>…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image013c-2.jpg" alt="" class="wp-image-9062" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image013c-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image013c-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image013c-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image013c-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa succede su Dxg3?</strong></p>



<iframe id="11070825" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070825"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070825"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Come puoi notare, per non prendersi matto, il <strong>bianco</strong> è <strong>costretto</strong> a rientrare in una <strong>posizione</strong> con un <strong>pezzo in meno</strong>! <strong>La vittoria è praticamente assicurata al nero.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Ok ma… Su fxg3 cosa succede?”</strong></p>



<iframe id="11070839" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070839"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070839"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>





<p class="wp-block-paragraph">Lo scaccomatto in questa linea arriva molto velocemente. <strong>Vediamo hxg3…</strong></p>



<iframe id="11070841" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070841"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070841"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fantastica Dg3 vero?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Lo spettacolare sacrificio di Meiler</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al secondo posto troviamo un <strong>sacrificio davvero bello</strong>. La seguente posizione è stata raggiunta nel <strong>1994</strong> tra <strong>Meiler</strong> contro <strong>Muller</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image015c-2.jpg" alt="" class="wp-image-9063" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image015c-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image015c-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image015c-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image015c-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Molte mosse mantengono il vantaggio del bianco in questa posizione, e più di una aumenta il vantaggio. Tuttavia, la mossa giocata in partita è di gran lunga la più spettacolare. Riesci a trovarla?</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questa mossa è veramente spettacolare!</strong> Un po’ come la partita di prima, la <strong>donna viene posizionata in una casa </strong>in cui può essere<strong> catturata</strong> in vari modi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo modo è catturare con la <strong>torre in ottava traversa…</strong></p>



<iframe id="11070975" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070975"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070975"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda è la cattura con la <strong>torre in settima…</strong></p>



<iframe id="11070979" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070979"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070979"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">E la linea finisce con questo matto davvero molto bello. Un’altra possibilità è quella di <strong>catturare di donna…</strong></p>



<iframe id="11070983" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11070983"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11070983"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Perfetto, <strong>a ogni cattura c’è il matto a seguire!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, <strong>il nero non è obbligato a catturare</strong>. La <strong>miglior</strong> scelta è <strong>Ce5</strong>, ma vediamo cosa seguirebbe…</p>



<iframe id="11071015" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11071015"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11071015"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">E il nero non può spostare il cavallo per via del matto in e8, con la conseguente <strong>perdita del pezzo</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Lo sbalorditivo sacrificio di alfiere di Shirov</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prima mossa nella lista non sorprenderà gli appassionati di scacchi di lunga data o coloro che l&#8217;hanno già vista; <strong>è universalmente riconosciuta come la mossa migliore di tutti i tempi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per coloro che potrebbero non aver mai visto questa mossa, potrebbe essere sorprendente che questo sacrificio si sia verificato in un finale, considerando che il GM <strong>Alexei Shirov</strong> è noto come uno dei <strong>più grandi giocatori offensivi di tutti i tempi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante la presenza di giocatori di calibro più imponente (es. Carlsen), <strong>Shirov mantiene comunque il titolo della mossa migliore di tutti i tempi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Shirov ha mostrato la sua brillantezza con il nero contro il GM <strong>Veselin Topalov</strong> a <strong>Linares</strong> nel <strong>1998</strong>, e il seguente finale di alfieri di colore contrario è stato raggiunto dopo la quarantasettesima mossa <strong>Rg1</strong> di Topalov:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image017c-2.jpg" alt="" class="wp-image-9064" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image017c-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image017c-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image017c-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image017c-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>finali</strong> con <strong>alfieri di colore contrario</strong> sono caratterizzati dall’essere <strong>spesso pattaioli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma in questa posizione, nonostante il <strong>vantaggio di due pedoni</strong>, la <strong>strada</strong> del nero <strong>verso la vittoria</strong> <strong>non</strong> appare <strong>del tutto chiara.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il <strong>bianco</strong> riuscisse a <strong>portare il proprio re al centro</strong>, posizionandolo in e3 o d4, potrebbe <strong>non esserci alcuna possibilità di successo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che rende questa mossa ancora più straordinaria è il fatto che <strong>Shirov ha scoperto l&#8217;unico modo per vincere in questa posizione.</strong> La mossa eseguita da Shirov non è ancora stata valutata da Stockfish, il che aggiunge un tocco di intrigante incertezza. <strong>Ecco a te la sorprendente mossa di Shirov!</strong></p>



<iframe id="11071087" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11071087"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11071087"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Ebbene sì, <strong>questa spettacolare mossa è Ah3</strong>! <strong>L’alfiere è in presa</strong> poiché può essere catturato dal pedone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa mossa ha la semplice <strong>idea</strong> di <strong>liberare la via al re</strong>, in maniera tale da portarlo in una posizione molto più attiva, in <strong>supporto all’avanzata del pedone “d”…</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image019c-2.jpg" alt="" class="wp-image-9065" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image019c-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image019c-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image019c-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/09/image019c-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti dirmi… “Per liberare la via al re, non era sufficiente posizionare l’alfiere in una casa sicura?”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vediamo, ad esempio, Ac2…</strong></p>



<iframe id="11071119" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11071119"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11071119"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">E, nonostante i due pedoni in più, <strong>la partita è pari.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anche Ae4 e Ag4 non portano a nulla</strong>. Perciò <strong>Ah3 è la soluzione corretta</strong>! Vediamo com’è continuata la partita…</p>



<iframe id="11071151" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=11071151"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"11071151"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto la <strong>partita è finita</strong>, in quanto la <strong>forza dei due pedoni</strong> “a” e “d” è tale da far <strong>andare a promozione almeno uno dei due pedoni!</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo, <strong>queste sono le 10 mosse più spettacolari di sempre</strong>! Spero ti siano piaciute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Detto ciò, <strong>io ti ringrazio per essere arrivato fino qui</strong> e non dimenticare di <strong>tornare presto</strong> per nuovissimi articoli, sempre qui, su <strong>Mattoscacco.com!</strong></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-8093" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2010/10/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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		<title>Come giocare contro i giocatori più forti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2023 10:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si gioca a scacchi contro un avversario più forte, può essere facile sentirsi sopraffatti. Tuttavia, ci sono alcune strategie che puoi utilizzare per ridurre il divario di forza e aumentare le tue possibilità di vittoria. Oggi ti darò alcuni consigli molto importanti da considerare. In più, ti svelerò un’apertura ottima da utilizzare proprio quando [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si gioca a <strong>scacchi</strong> contro un avversario più <strong>forte</strong>, può essere facile sentirsi <strong>sopraffatti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, ci sono alcune <strong>strategie</strong> che puoi utilizzare per <strong>ridurre</strong> il divario di forza e <strong>aumentare</strong> le tue possibilità di <strong>vittoria</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ti darò alcuni <strong>consigli</strong> molto importanti da considerare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In più, ti svelerò <strong>un’apertura</strong> ottima da utilizzare proprio quando giochi con avversari più forti di te.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo subito col primo consiglio!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Sfrutta le tue forze</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo consiglio per giocare contro un giocatore più forte è quello di <strong>sfruttare</strong> <strong>le tue forze</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò significa <strong>identificare</strong> i tuoi punti di forza e utilizzarli per sfruttare i punti <strong>deboli</strong> del tuo avversario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, se sei bravo a risolvere posizioni <strong>tattiche</strong> e trappole in generale, cerca di far entrare il tuo avversario in una di queste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti usare l&#8217;apertura per creare una situazione in cui il tuo avversario commetta un <strong>errore</strong> e tu possa guadagnare vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, un suggerimento <strong>legato</strong> a questo consiglio è…</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Usa le varianti minori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizzare varianti <strong>diverse</strong> dalle aperture tradizionali può aiutare a prendere in contropiede il tuo avversario e creare situazioni <strong>imprevedibili</strong> per loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aperture tradizionali sono state <strong>studiate</strong> e <strong>analizzate</strong> da molti giocatori, e i giocatori più forti spesso hanno una <strong>solida</strong> comprensione delle mosse successive e dei possibili sviluppi della partita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizzando varianti (poco giocate) delle aperture tradizionali, puoi creare situazioni in cui il tuo avversario si trova in un territorio <strong>sconosciuto</strong>, in cui le loro conoscenze e abilità potrebbero <strong>non</strong> essere efficaci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è importante essere ben <strong>preparato</strong> e conoscere la variante che si vuole utilizzare, perché un utilizzo inadeguato potrebbe portare solo a <strong>problemi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potresti aggiungere una variante minore nel tuo <strong>repertorio</strong> <strong>di aperture</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se non sai come scegliere un repertorio, vedi <strong><a href="https://www.mattoscacco.com/2010/02/09/come-scegliere-il-repertorio-d-apertura/">“come scegliere il repertorio d’apertura”</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Gestisci bene il tempo!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È molto importante avere una buona <strong>gestione del tempo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando giochi contro un avversario più forte, è facile farsi prendere dalla <strong>pressione</strong> e dalla <strong>fretta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Ciò può portare a errori e a decisioni affrettate!</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare questo, è importante imparare a <strong>gestire</strong> il proprio tempo (in base alla cadenza di una determinata partita) e a non farsi prendere dalla fretta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Mantieni la calma</h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si gioca contro un avversario più forte, può essere facile farsi prendere dalla <strong>frustrazione</strong> o dalla <strong>paura</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tieni a mente che ogni partita è un&#8217;opportunità per <strong>imparare</strong> e <strong>migliorare</strong>, quindi cerca di mantenere la calma e di pensare in modo <strong>razionale, </strong>anche quando le cose non vanno come previsto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se il tuo avversario è più forte, ricorda che gli errori possono sempre accadere e che ci sono sempre <strong>opportunità</strong> per vincere!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantenere un atteggiamento <strong>positivo</strong> e <strong>concentrarsi</strong> sul gioco ti aiuterà a rimanere calmo e a giocare al meglio delle tue <strong>capacità</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. L’attacco Stonewall</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come ti ho introdotto prima, c’è un’apertura che è molto buona da giocare con il bianco in caso ti ritrovassi ad affrontare un avversario più forte: <strong>l’attacco Stonewall</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È un’apertura abbastanza facile per il bianco (infatti te la consiglio anche se sei un principiante) ma è comunque fastidiosa per il nero, qualunque sia il suo livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo attacco si può giocare dopo le mosse 1.<strong>d4, d5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma vediamo più nel <strong>dettaglio</strong> di cosa si tratta!</p>



<iframe id="9866713" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9866713"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9866713"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La posizione standard dell’attacco <strong>Stonewall</strong> è proprio questa!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com.jpg" alt="" class="wp-image-5553" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image001com-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questa <strong>struttura pedonale</strong>, principale caratteristica di questo attacco, ha l’obiettivo di evitare la spinta <strong>e5</strong> del nero, che gli farebbe prendere spazio al centro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopodiché, la mossa <strong>Ad3</strong> ha lo scopo di evitare che il nero sviluppi facilmente l’alfiere campo chiaro in <strong>f5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, <strong>Cd2</strong> è molto <strong>importante</strong> in questa posizione!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura caratteristica dello Stonewall è <strong>solida</strong>, però d’altro canto lascia la casa debole in <strong>e4</strong>:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2.jpg" alt="" class="wp-image-5554" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image003comp-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò, su una mossa come <strong>Cf3</strong>, il nero avrebbe una buona iniziativa con <strong>Ce4</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2.jpg" alt="" class="wp-image-5555" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/01/image005comp-2-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco perché è importante <strong>Cd2</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo come può continuare la partita!</p>



<iframe id="9866877" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9866877"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9866877"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La partita è ancora da continuare, però si può dire che l’attacco del bianco ha avuto abbastanza successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, in generale, l’idea di questo attacco è posizionare i pezzi come ti ho mostrato prima e attaccare sul lato di re!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi scoprire altri modi per assaltare l’arrocco nemico, ti invito a vedere questo articolo: “<strong>modi per assaltare l’arrocco</strong>”.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo, spero che quanto visto oggi ti possa servire per essere più <strong>sicuro</strong> quando giochi contro un avversario più forte!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine ti ricordo che, in caso di sconfitta, l’obiettivo non è farne un dramma ma è prendere questa partita e farne un bagaglio d’esperienza: analizzandola e imparando dalla sconfitta!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao e a presto! 🙂</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mosse Migliori a Scacchi (per Vincere)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 19:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le mosse migliori da fare in una partita di scacchi? Oggi, in questo articolo, risponderemo a tutti i tuoi dubbi. Mettiti comodo, prendi un pacchetto di patatine e… buona lettura! Ah, troverai anche un video riassuntivo più sotto che ti aiuterà a comprendere al meglio tutti questi principi. In una partita di scacchi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4870" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg" alt="" width="535" height="390" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg 535w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc-480x350.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 535px, 100vw" /></a></p>
<p>Quali sono le mosse migliori da fare in una <strong>partita di scacchi? </strong></p>
<p>Oggi, in questo articolo, risponderemo a tutti i tuoi dubbi. Mettiti comodo, prendi un pacchetto di patatine e… buona lettura! Ah, troverai anche un video riassuntivo più sotto che ti aiuterà a comprendere al meglio tutti questi principi.</p>
<p>In una partita di scacchi ci sono <strong>trucchi </strong>e <strong>principi</strong>. I <em>trucchi </em>sono quelle trappole che fai al tuo avversario e se ci casca le conseguenze saranno nefaste. Un esempio classico di “trucco” è il famoso <strong><a href="https://www.mattoscacco.com/2009/12/29/il-barbiere/">Matto del Barbiere</a></strong> che permette al Bianco di dare <strong>Scacco Matto </strong>in sole <strong>4 mosse</strong>.</p>
<p>Ovviamente questi <em>trucchi </em>funzionano solamente se il nostro avversario <strong>non sa come difendersi</strong>. Possiamo dire che dunque i <em>trucchi </em>funzionano contro giocatori amatoriali e neofiti che cercano subito di <strong>chiudere la partita</strong>.</p>
<p>Tuttavia un <strong>giocatore esperto </strong>sa che vuole vincere subito equivale a <strong>perdere</strong>. Non bisogna avere fretta a scacchi e vince chi riuscirà ad accumulare piccoli vantaggi volta per volta.</p>
<h2><strong>Giocare secondo i Principi di Scacchi</strong></h2>
<p>I principi, a differenza dei trucchi, danno al giocatore la <strong>corretta conoscenza e comprensione </strong>del gioco e fanno capire come trovare le <strong>mosse migliori </strong>in partita.</p>
<p>Ma quali sono questi <strong>principi</strong>?</p>
<ul>
<li>Occupazione del centro</li>
<li>Rapido sviluppo dei pezzi</li>
</ul>
<p>Solamente impadronendoti di questi due principi il tuo <strong>gioco </strong>farà un <strong>salto di qualità </strong>incredibile. Ti spiego tutto perfettamente in questo video:</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Le Mosse Migliori a Scacchi" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/-8OI5WUxGbw?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Come hai potuto vedere dal video, l’occupazione del centro con i pedoni è la prima <strong>mossa migliore </strong>che tu possa fare. Dunque se sei alla prima mossa non posso fare altro che consigliarti la spinta del pedone “e” o “d” di due case.</p>
<p>Questo ti permetterà di avere un buon controllo sul centro poiché il <strong>centro della scacchiera </strong>è il punto più importante. È lì che avverrà il vero scontro ed è lì che dovrai fare sentire la tua presenza.</p>
<p>All’interno del nostro <strong><a href="https://amzn.to/3r3bOF0">Manuale completo di scacchi</a></strong> trovi tutti i principi che devi assolutamente conoscere per migliorare il tuo gioco.</p>
<p>Occupare il centro con i pedoni non è solo importante per la presenza sul centro fine a sé stessa ma ci colleghiamo così anche al <strong>secondo principio </strong>che prevede il <strong>rapido sviluppo di pezzi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4983" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/04/non-solo-min.png" alt="apertura di scacchi" width="448" height="447" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/04/non-solo-min.png 448w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/04/non-solo-min-300x300.png 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/04/non-solo-min-150x150.png 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/04/non-solo-min-100x100.png 100w" sizes="auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px" /></p>
<p>In questo esempio ti ho mostrato come l’avanzata del pedone e2-e4 ha reso possibile la mobilitazione della Regina e dell’Alfiere.</p>
<p>Per “pezzi” intendiamo tutti tranne i pedoni. È un <em>peccato mortale </em>andare in battaglia lasciando i Cavalli, Alfieri, Torri e Regina a casa. Devi sempre <strong>mobilitare tutti</strong>. Più pezzi porterai in gioco e maggiore sarà la tua <strong>forza offensiva</strong>.</p>
<p><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4870" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg" alt="" width="535" height="390" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg 535w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc-480x350.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 535px, 100vw" /></a></p>
<p>Ricordati sempre che a scacchi si vince per <strong>scacco matto </strong>e per farlo hai bisogno di pezzi. Non puoi pensare di dare matto all’avversario solo con una Regina o solo con un Cavallo. <strong>Porta in gioco tutti i tuoi pezzi </strong>e <em>soffoca </em>lo schieramento avversario.</p>
<p>Ecco cosa intendo per <strong>portare rapidamente </strong>i tuoi pezzi in gioco.</p>
<p><iframe id="9092051" style="width: 100%; border: none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9092051" frameborder="0"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9092051"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script></p>
<p>In questo esempio il Bianco ha giocato in maniera esemplare. A parte la prima mossa, il Bianco ha sempre <strong>mosso pezzi </strong>(non pedoni!). Il Nero invece ha solamente fatto mosse di pedone. Così, se dovessimo valutare la posizione e capire chi fra i due colori è in <strong><a href="https://www.mattoscacco.com/2009/12/23/lo-sviluppo-dei-pezzi/">vantaggio di sviluppo</a> </strong>possiamo semplicemente contare i <strong>pezzi </strong>che hanno lasciato la loro casa di partenza.</p>
<p>Per il Bianco abbiamo:</p>
<ul>
<li>Cavallo;</li>
<li>Alfiere;</li>
<li>Re;</li>
<li>Alfiere</li>
<li>Torre</li>
</ul>
<p>Per il Nero abbiamo: <strong>nessuno</strong>.</p>
<p>Il Nero <strong>non ha pezzi sviluppati</strong>, dunque è in ritardo di sviluppo.</p>
<p><em>“Okay ho capito, ma che cosa comporta questo svantaggio di sviluppo? Non sto di certo subendo scacco matto!”</em></p>
<p>No, non stai prendendo matto ma la situazione potrebbe divenire critica da un <strong>momento all’altro</strong>.</p>
<p>Il <strong>motore scacchistico mostra un</strong> vantaggio del Bianco  pari a +2,11 che equivale ad un <strong>vantaggio di 2 pedoni per il Bianco! </strong></p>
<p>Sul medio-lungo periodo lo svantaggio di sviluppo si farà sentire sempre di più finché non si tradurrà in un’evitabile <strong>perdita di materiale</strong>. Il Nero si ritroverà a dovere regalare un Cavallo, un Alfiere o dovrà addirittura perdere una Torre!</p>
<p>Perciò, se non vuoi finire male come il Nero ti consiglio di <strong>portare fuori </strong>dalle loro case di partenza <strong>tutti i tuoi pezzi</strong>, se puoi rispettando quest’ordine:</p>
<ul>
<li>Cavalli,</li>
<li>Alfieri;</li>
<li>Arrocco;</li>
<li>Regina;</li>
<li>Torri</li>
</ul>
<p>Se desideri scoprire altre <strong>strategie avanzate </strong>e <strong>principi scacchistici </strong>ti invito a visionare il nostro <strong><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc">videocorso di punta</a> </strong>più venduto in assoluto.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Programma per Vincere a Scacchi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2022 10:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principianti]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È cosa nota che il gioco degli scacchi è un’attività molto complessa. Basta pensare che il numero di combinazioni possibili legalmente ammesse su una scacchiera da 64 quadrati e con 32 pezzi è cifra costituita da oltre 130 zeri. Ma questo non deve spaventare, perché nella realtà, i requisiti per diventare dei giocatori professionisti sono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4870" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg" alt="" width="535" height="390" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg 535w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc-480x350.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 535px, 100vw" /></a></p>
<p>È cosa nota che il gioco degli scacchi è un’attività molto complessa. Basta pensare che il numero di combinazioni possibili legalmente ammesse su una scacchiera da <strong>64 quadrati e con 32 pezzi</strong> è cifra costituita da oltre 130 zeri.</p>
<p>Ma questo non deve spaventare, perché nella realtà, i requisiti per diventare dei giocatori professionisti sono altri, e riguardano la capacità di saper attuare una strategia, di saper leggere i movimenti dell’avversario, di saper affrontare i <strong>problemi del gioco</strong> con un approccio dinamico e mutevole.</p>
<p>Si tratta, quindi, sia di caratteristiche personali, sia di competenze da poter sviluppare attraverso specifici percorsi formativi, come quelli che organizziamo con l’<a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc" target="_blank" rel="noopener">Accademy di Mattoscacco</a>. Negli ultimi anni, un valido supporto per la <strong>crescita dei giocatori di scacchi</strong> è arrivato dagli strumenti software, che si presentano come un valido supporto per il training.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Scoprire qual è la Migliore Mossa a Scacchi in una Partita" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/aYbAc_PTZ0c?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><strong>Software per gli scacchi: quali tipologie esistono?</strong></h2>
<p>Il successo nell’uso dei software deriva dal fatto che nel gioco degli scacchi, l’apprendimento può essere favorito anche attraverso la pratica, ovvero più giochi e più impari a giocare. Inoltre, accanto a questo approccio per tentativi, è possibile ottenere grandi soddisfazioni anche attraverso un <strong>approccio basato sulle semplice osservazione delle giocate altrui.</strong> Sia l’una che l’altra tecnica trovano grande soddisfazione dall’uso dei software, dal momento che<strong> i programmi per il gioco degli scacchi possono essere di due tipi:</strong></p>
<ul>
<li>Programmi in cui<strong> l’utente sfida il computer</strong> in partite di scacchi;</li>
<li>Programmi in cui il computer <strong>suggerisce la prossima mossa.</strong></li>
</ul>
<h2><strong>Come migliorare con i programmi per scacchi</strong></h2>
<p>L’apprendimento attraverso questi programmi non è automatico. Come dire: <strong>il giocatore principiante deve comunque metterci sempre del suo</strong>. In effetti il giocatore è chiamato a svolgere sempre un lavoro di riflessione rispetto agli accadimenti di una partita.</p>
<p>A prescindere se stai giocando una partita virtuale oppure se stai utilizzando un programma per il suggerimento delle prossime mosse, <strong>dovrai sempre analizzare ciò che ti viene consigliato</strong>, oppure studiare la sequenza di mosse emerse dalla partita virtuale, al fine di cogliere la strategia sottesa, migliorandola e modificandola in base alle risposte dell’avversario.</p>
<h2><strong>Da principiante a esperto: quali programmi per crescere?</strong></h2>
<p><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4870" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg" alt="" width="535" height="390" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg 535w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc-480x350.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 535px, 100vw" /></a></p>
<p>Diciamo subito che non esiste un solo programma che sia capace di garantire una tale crescita ma che ne esistono diversi e che ognuno di essi vale la pena di essere provato.</p>
<p>Ognuno porta con sé delle caratteristiche che saranno più congeniali per un giocatore invece che per un altro, anche in base al livello di esperienza già raggiunto. Non solo. Se ci concentriamo su quel genere di programmi definiti &#8220;<strong>suggeritori di mosse</strong>&#8221; ci si renderà facilmente conto che le mosse suggerite, a parità di partita, sono spesso diverse, quindi<strong> ogni programma può avere qualcosa da offrire</strong>. Tra i programmi che vogliamo considerare nei prossimi paragrafi, ci soffermeremo sui suggeritori online.</p>
<h2><strong>Gioca la Mossa migliore con Next Chess Move</strong></h2>
<p>Il primo programma da cui partire è <a href="https://nextchessmove.com/" target="_blank" rel="noopener">Nextchessmove</a>. Si tratta di un software online studiato per giocatori esperti e di livello intermedio. È disponibile sia una versione gratuita ma anche la versione pro a pagamento, che consente delle funzionalità aggiuntive di tipo professionale.</p>
<p>Oltre alla versione da desktop, è disponibile anche la versione mobile in forma di app ma questa è possibile soltanto per coloro che acquistano una licenza per la versione a pagamento. L&#8217;interfaccia è piuttosto minimale e questo ha dato adito a molte critiche da parte dei giocato di scacchi di livello superiore.</p>
<p>Tuttavia, a compensazione, potrai trovare un motore di calcolo abbastanza potente, anche se limitato ad una sola CPU nella versione free. Con la versione a pagamento è possibile usufruire di ben 16 CPU modello AMD Ryzen 5950X.</p>
<p>Sono possibili diversi settaggi e la modifica della configurazione della scacchiera, con il relativo movimento dei pezzi, è piuttosto semplice. Se desideri dare un boost alla tua velocità di apprendimento, puoi anche iscriverti al forum, dove condividere con gli altri utenti le strategie suggerite dal computer rispetto a delle giocate reali.</p>
<p>Anche per noi dell&#8217;<a href="https://academy.mattoscacco.com/" target="_blank" rel="noopener">Accademia di Mattoscacco</a> il confronto continuo è di grande importanza, perché crediamo che nessun software suggeritore potrà mai sostituire quel complesso insieme di stimoli che le persone sanno trasmettere tra di loro. Ciò non toglie che Nextchessmove è uno strumento veramente potete e che grazie a esso potresti riuscire a tenere testa e perfino battere un maestro di scacchi.</p>
<p>Tutto quello che devi fare è <strong>settare la posizione sulla scacchiera </strong>e poi cliccare su <strong>Calculate Next Move</strong>:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5145" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/calcolare-prossima-mossa-scacchi.png" alt="" width="608" height="431" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/calcolare-prossima-mossa-scacchi.png 608w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/calcolare-prossima-mossa-scacchi-480x340.png 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 608px, 100vw" /></p>
<p>A questo punto ti comparirà, appena sotto una scritta del tipo <strong>c4, Bg2, Nc6 etc&#8230; questa è la famosa </strong><a href="https://www.mattoscacco.com/2009/12/23/le-annotazioni/" target="_blank" rel="noopener">Notazione Algebrica</a><strong>. </strong>Una volta che avrai imparato come leggerla sarà semplicissimo per te capire quale sarà la <strong>prossima mossa da giocare</strong>.</p>
<h2><strong>Chesshub</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5146" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/nero-muove-scacchi.jpg" alt="" width="700" height="334" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/nero-muove-scacchi.jpg 700w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/08/nero-muove-scacchi-480x229.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw" /></p>
<p>Dedicato ai soli giocatori intermedi, invece, è <a href="https://chesshub.com/" target="_blank" rel="noopener">Chesshub</a>. Anche questo si presenta con un&#8217;interfaccia che conserva la pulizia e la semplicità del programma precedente. <strong>Molto utile l&#8217;utilizzo di alcuni espedienti grafici</strong> (una freccia direzionale e il quadrato illuminato, per la precisione) che facilitano la lettura delle mosse.</p>
<p>Anche qui, basta <strong>impostare la posizione </strong>e poi cliccare su <strong>White to move </strong>se la mossa spetta al Bianco, oppure <strong>Black to move </strong>se la mossa spetta al Nero. Il Computer ti suggerirà la mossa migliore <strong>non attraverso la notazione algebrica </strong>ma tramite delle frecce colorate che appariranno sulla scacchiera.</p>
<p>Per ciascuna di queste ultime, il<strong> computer suggerisce la migliore mossa possibile tra tutte quelle realizzabili</strong>, così da facilitare, in teoria, il raggiungimento della vittoria nel caso di una partita reale. L&#8217;accesso al programma è gratuito, tuttavia c&#8217;è da segnalare che registrando un account è possibile gestire la sezione delle impostazioni.</p>
<p><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/abc"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4870" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg" alt="" width="535" height="390" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc.jpg 535w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/corso-scacchi-abc-480x350.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 535px, 100vw" /></a></p>
<p>Un aspetto tutt&#8217;altro che irrilevante, tenuto conto che<strong> tra le impostazioni</strong> vi è anche un menu a tendina da dove poter selezionare, agevolmente, <strong>la mossa di apertura</strong>, che comunque può essere impostata anche a mano. Un&#8217;ulteriore considerazione va fatta per la sezione puzzle, ovvero piccole sfide da risolvere individuando la mossa migliore da eseguire rispetto alla situazione suggerita dal computer.</p>
<p><strong>I puzzle sono un ulteriore momento di apprendimento</strong>, dove l&#8217;utente può mettere in pratica ciò che ha appreso durante le fasi di training. L&#8217;unica pecca, semmai, <strong>è il numero limitatissimo di puzzle a cui è possibile giocare come utente non registrato</strong>. Ma, appunto, è sufficiente registrare il proprio account per ottenere maggiori possibilità di esercitazione.</p>
<p>Per concludere, anche in questo caso<strong> è necessario segnalare che è completamente assente ogni informazione sul motore di calcolo delle mosse</strong>. Ciò, insieme alla mancanza di funzionalità aggiuntive, rende questo programma per chi sta cercando un prodotto professionale, ovvero<strong> per chi appartiene alla categoria degli giocatori esperti.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mattoscacco.com/blog/principianti/programma-per-vincere-a-scacchi/">Programma per Vincere a Scacchi</a> proviene da <a href="https://www.mattoscacco.com">MattoScacco</a>.</p>
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		<title>Eliminazione del Difensore: come funziona?</title>
		<link>https://www.mattoscacco.com/blog/tattica/eliminazione-del-difensore-come-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2022 14:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quest’oggi affronterai insieme a me un argomento da conoscere bene per quanto riguarda la tattica negli scacchi: l’eliminazione del difensore. Come dice la parola stessa, si tratta di andare a eliminare un pezzo avversario (da una determinata casa) che sta difendendo una combinazione di matto (ad esempio).&#160;&#160;&#160; C’è un alfiere dell’avversario che non ci permette [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/accademia"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’oggi affronterai insieme a me un argomento da conoscere bene per quanto riguarda la <strong>tattica </strong>negli scacchi:<strong> l’eliminazione del difensore.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come dice la parola stessa, si tratta di andare a <strong>eliminare</strong> un pezzo avversario (da una determinata casa) che sta difendendo una combinazione di matto (ad esempio).&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un alfiere dell’avversario che non ci permette di dare matto? Bene…Dovremo andare ad eliminare quell’alfiere!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Esempi pratici sull’eliminazione del difensore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ti mostro subito alcuni esempi <strong>pratici</strong> per comprendere meglio il concetto:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="341" height="341" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres.jpg" alt="" class="wp-image-5373" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres.jpg 341w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image002-compres-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa posizione, con mossa al bianco, ti invito a notare come la donna in <strong>g3</strong> e l’alfiere in <strong>b2</strong> sono coordinati tra di loro per un possibile matto in <strong>g7.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda che ti invito a porti quando ti ritrovi in queste posizioni è:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Cos’è che mi impedisce di fare quello che voglio effettivamente fare?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso l’<strong>obiettivo</strong> è quello di dare <a href="https://www.mattoscacco.com/2009/12/23/dare-scacco-matto-in-sole-2-mosse/">scaccomatto</a> in <strong>g7</strong> e quello che impedisce di farlo è la presenza del cavallo in <strong>e6</strong> che difende la <strong>minaccia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono infatti tre modi per costringere un pezzo a rinunciare allo svolgimento delle proprie <strong>funzioni</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>la deviazione</strong></li>



<li><strong>la cattura del pezzo</strong></li>



<li><strong>e il suo attacco.</strong></li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">In questo esempio specifico, una mossa interessante potrebbe essere la <strong>spinta</strong> del pedone in f5 per scacciare il cavallo.&nbsp; Peccato che quest’ultimo è <strong>inchiodato</strong> poiché dietro c’è la nostra donna.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/12/torneo-di-scacchi-immagine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="395" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/12/torneo-di-scacchi-immagine.jpg" alt="" class="wp-image-4886" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/12/torneo-di-scacchi-immagine.jpg 700w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/12/torneo-di-scacchi-immagine-480x271.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo questa considerazione l’attacco del pezzo non è fattibile. Perciò bisogna trovare un altro modo!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Quali pezzi stanno attaccando il cavallo in e6?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Esatto, la torre in <strong>e1</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione è infatti <strong>catturare</strong> il cavallo con la nostra torre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, scambiare una torre per un cavallo, non è conveniente in quanto si sta parlando di sacrificio di qualità. In questo caso però, l’azione è <strong>ampiamente</strong> giustificata dal fatto che il pezzo sta difendendo il matto e catturandolo avrai la possibilità di farlo.</p>



<iframe id="9708953" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9708953"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9708953"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">La questione non è solo per dare <strong>scaccomatto</strong>. È utile per guadagnare materiale, ad esempio…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="327" height="326" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress.jpg" alt="" class="wp-image-5374" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress.jpg 327w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image004-compress-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa posizione ti invito a notare le due donne che si “guardano” tra di loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sarebbe bello catturare quella regina in d3 vero?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti invito a ragionare come prima:</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è qualche pezzo che la difende? In questo caso si: il cavallo in <strong>f2!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene, <strong>eliminiamolo</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è qualche nostro pezzo che sta attaccando quel cavallo in <strong>f2</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si, la torre in <strong>f6</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perciò la soluzione è proprio <strong>Txf2</strong>, eliminando il <strong>difensore</strong> della donna.</p>



<iframe id="9709841" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9709841"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9709841"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Innalziamo ora il livello di <strong>difficoltà</strong> in maniera tale da essere pronti a tutto!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="370" height="370" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress.jpg" alt="" class="wp-image-5375" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress.jpg 370w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image006-compress-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa posizione il nero ha appena giocato la mossa <strong>Tb3</strong>. Sembra buona poiché un senso lo ha (attaccare la donna in f3) ma, ahimè, è un <strong>gravissimo</strong> errore!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti invito a notare la <strong>struttura pedonale</strong> del nero: oltre ai pedoni deboli in <strong>a7</strong> e <strong>c6</strong>, sul lato di re puoi facilmente vedere come la disposizione dei pedoni crea debolezze sulle case chiare…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image008-compress.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="294" height="294" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image008-compress.jpg" alt="" class="wp-image-5376" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image008-compress.jpg 294w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image008-compress-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image008-compress-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questo dev’essere un segnale <strong>d’allarme</strong> poiché c’è un <strong>indebolimento</strong> attorno al re del nero tale da essere molto <strong>vulnerabile</strong> agli attacchi del bianco!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti invito anche a notare la presenza dell’alfiere <strong>campo chiaro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un indebolimento sulle case chiare? Perfetto, se abbiamo pezzi che le possono controllare<strong>, ben venga!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò dimostra una maggiore forza dell’alfiere in <strong>e4</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa <strong>debolezza</strong> del nero deve essere per te una fonte di <strong>attacco!</strong> Se il tuo avversario si è creato queste debolezze, deve essere punito!<br><br></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/accademia"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;idea molto <strong>interessante</strong>, visto che il nero sta attaccando la donna in <strong>f3</strong>, sarebbe quella di creare una <strong>batteria</strong> alfiere-donna per andare a dare matto in <strong>h7</strong> all’avversario:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image009-compress.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="301" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image009-compress.jpg" alt="" class="wp-image-5377" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image009-compress.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image009-compress-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image009-compress-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>problema</strong> che si verifica in questa determinata posizione è che, a difendere il piano minaccioso del bianco, c’è il cavallo in <strong>e7</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto entra in gioco l’aspetto tattico dell’<strong>eliminazione del difensore</strong> (in questo caso del difensore delle case deboli minacciate dal bianco).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Come puoi togliere quel cavallo che <strong>intralcia</strong> il piano?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Semplicemente con la torre! <strong>Txe7</strong> è infatti la mossa corretta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo so cosa stai pensando… <em>“Ma in questo modo mi cattura la donna in f3 e mi ha fregato!”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti ricordo che <strong>non</strong> bisogna limitarsi al calcolo di una sola mossa. Parte fondamentale nel gioco degli scacchi è il <strong>calcolo</strong>. Ovvero, senza muovere i pezzi fisicamente (ma solo visualizzando con la mente), <strong>analizzare</strong> la posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti su <strong>Txe7</strong>. <strong>Txf3</strong> (catturando la donna), seguirebbe <strong>Txe8</strong> con lo scacco matto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo poiché la torre in e8 è un pezzo <strong>sospeso</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti ricordo che i pezzi sono definiti “<strong>sospesi</strong>” quando non c’è nessuno che li difende.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso non c’è nessuno a difendere quella torre! Se invece ci fosse stato qualche pezzo alla sua difesa, la combinazione <strong>non</strong> sarebbe andata a buon fine.</p>



<iframe id="9712007" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=9712007"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"9712007"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">L’unica per non prendere matto nell’immediato sarebbe, dopo <strong>Df5</strong>, sacrificare la donna sull’alfiere con <strong>Dxe4.</strong> Ovviamente la posizione in cui si ritroverebbe il nero sarebbe comunque persa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ti consiglio, per fissare meglio questo argomento sull’<strong>eliminazione del difensore</strong>, di esercitarti con i problemi tattici su <a href="https://www.chess.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">chess.com</a> andando su “problemi” – “problemi personalizzati” (ti ricordo inoltre di visionare l’articolo su come giocare col computer).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image011compres.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="425" height="383" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image011compres.jpg" alt="" class="wp-image-5378" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image011compres.jpg 425w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2022/12/image011compres-300x270.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Dopodiché, sulla destra, andare a spuntare la casella <em>“eliminare il difensore”</em>. In questo modo ti potrai esercitare in modo specifico su questo argomento! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao e alla prossima!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/accademia"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="328" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg" alt="" class="wp-image-4959" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia.jpg 600w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2009/12/banner-accademia-480x262.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 600px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>I Tatticismi più Importanti nel Mediogioco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2021 18:17:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Caro lettore, in questo articolo intendo fornirti una panoramica dei principali tatticismi scacchistici, aspetto importantissimo del gioco.  Come ben sappiamo, una partita di scacchi si compone di tre fasi: apertura, mediogioco e finale. In base all’apertura scelta, otterremo due diversi tipi di mediogiochi: un’apertura tranquilla &#8211; ad esempio il Sistema Colle- dà luogo a un [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro lettore, in questo articolo intendo fornirti una panoramica dei principali<strong> tatticismi scacchistici</strong>, aspetto importantissimo del gioco.  Come ben sappiamo, una partita di scacchi si compone di tre fasi: <strong>apertura, mediogioco e finale</strong>.</p>
<p>In base all’apertura scelta, otterremo due diversi tipi di mediogiochi: un’apertura tranquilla &#8211; ad esempio il Sistema Colle- dà luogo a un mediogioco lento e manovrato, di tipo <strong>strategico; </strong>al contrario un’apertura aggressiva e d’attacco -come la siciliana aperta, la scozzese o il gambetto di Re-porta a mediogiochi molto più violenti e <strong>tattici. </strong></p>
<p>Per aver successo nelle posizioni aperte, il riconoscimento di <strong>motivi tattici</strong> è fondamentale: la conoscenza dei tatticismi permette infatti di sapere che cosa fare in una determinata posizione al fine di ottenere un vantaggio concreto di materiale.</p>
<p>Possiamo spiegare la differenza tra strategia e tattica negli scacchi attraverso una frase del polacco Savielly Tartakower, uno dei <strong>migliori scacchisti</strong> mondiali dell’inizio del 1900:</p>
<blockquote><p> Negli scacchi, la tattica ti insegna che cosa fare quando c&#8217;è qualcosa da fare; la strategia invece consiste nel sapere che fare quando non c&#8217;è più nulla da fare!</p></blockquote>
<p>Cosa significa questo?</p>
<p>Una sequenza tattica consiste in una serie di mosse “<strong>forzate</strong>”, cioè “obbligate”, che molto spesso porta a ottenere un vantaggio di materiale decisivo; quando invece la posizione non offre opportunità tattiche è opportuno ricercare dei vantaggi strategici (in generale, è buona norma capire qual è il proprio <strong>pezzo peggiore</strong> in quel momento e cercare di piazzarlo meglio).</p>
<p>&#8230; ma come possiamo fare ad accorgerci che nella posizione che abbiamo davanti potrebbe esserci un<strong> tatticismo?</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Come Allenare le proprie capacità Tattiche e di Calcolo" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/q5H4tFBaAaY?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Vediamo insieme i<strong> 4 elementi</strong> che devono farci insospettire.</p>
<ul>
<li><strong>Re esposto</strong>/debole nella maggior parte dei casi, quando il Re si trova al centro della scacchiera è vulnerabile.</li>
<li>Pezzi indifesi (sospesi)</li>
<li><strong> Pezzi</strong> poco protetti</li>
<li>Pezzi allineati: due pezzi che si trovano sulla stessa linea (colonna, traversa, diagonale) possono essere attaccati contemporaneamente da un unico pezzo avversario.</li>
</ul>
<p>Ora è giunto il momento di vedere uno per uno i principali temi tattici.</p>
<p><strong>Ps. </strong>ricordati che questi colpi tattici ti aiuteranno a realizzare piani di gioco all&#8217;interno delle tue partite. Se vuoi scoprire come creare piani <strong>vincenti </strong>per andare subito in vantaggio, visita questa pagina <a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente" target="_blank" rel="noopener"><strong>cliccando qui</strong></a>.</p>
<h2><strong>L&#8217;Attacco Doppio        </strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3835 size-full" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2019/01/vincere-a-scacchi-trappola.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2019/01/vincere-a-scacchi-trappola.jpg 640w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2019/01/vincere-a-scacchi-trappola-480x320.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /></p>
<p>Per <strong>attacco doppio </strong>(o <strong>forchetta</strong>, nel caso in cui l’attacco doppio sia realizzato da un pedone), si intende un <strong>attacco contemporaneo</strong> a due pezzi da parte di un proprio pezzo (Dai un occhio ai <a href="https://www.mattoscacco.com/2019/12/19/10-suggerimenti-per-vincere-a-scacchi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>10 Suggerimenti per vincere a scacchi</strong></a>).  I più attenti si staranno chiedendo il perché della foto sopra, che raffigura dei cavalli: ebbene, statisticamente gli attacchi doppi di Cavallo sono i più frequenti di tutti.</p>
<p>Esempio:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4706" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/forchetta-300x300.jpg" alt="forchetta scacchi" width="300" height="300" /></p>
<p>Un attacco doppio di Cavallo: <strong>Il Cavallo attacca contemporaneamente le due torri</strong> e il nero ne perderà sicuramente una. Più raramente vi possono essere anche attacchi tripli, o addirittura quadrupli!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4707" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/forchetta2-300x300.jpg" alt="tatticismo scacchi" width="300" height="300" /></p>
<p>Il bello di questi attacchi è che, potendo fare una sola mossa per volta, il nostro avversario può difendere o spostare uno solo tra i<strong> pezzi minacciati</strong>, perdendone forzatamente un altro.</p>
<p>Dai uno sguardo a questa partita in cui vengono fatti molteplici attacchi doppi:</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Doppio Attacco a Raggi X, Pazzesco!!" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/5hcHIp7qX1k?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h2><strong>L&#8217;infilata</strong></h2>
<p>Affinché questo tatticismo funzioni una condizione è necessaria: ci devono essere due <strong>pezzi allineati </strong>sulla stessa traversa, diagonale o colonna. Come vedremo tra un momento, anche per quanto riguarda le inchiodature è necessario che vi sia un <strong>allineamento</strong>.</p>
<p>In cosa consiste l’infilata? Con un proprio pezzo, che dovrà essere per forza di cose Torre, Alfiere o Donna, si attaccano <strong>due pezzi</strong> posti sulla stessa linea; quello davanti si sposterà e mangeremo quello dietro. Difficile a dirsi, più facile a farsi.</p>
<p>Esempio:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4708" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/infilata-scacchi-300x300.jpg" alt="infilata partita di scacchi" width="300" height="300" /></p>
<p>In questa posizione la Donna sta attaccando un Alfiere avversario, ma dietro a quell’Alfiere vi è un altro Alfiere: il nostro avversario perderà comunque un pezzo poichè anche se sposterà il primo Alfiere, il secondo verrà catturato.</p>
<p>Tuttavia esistono anche casi in cui è possibile sottrarsi all’infilata con successo, come nell’esempio che segue.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4709" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/Immagine4-300x298.jpg" alt="infilata tattica" width="300" height="298" /></p>
<p>Supponiamo che la mossa spetti al Nero. Come può fare per liberarsi da questa infilata? <strong>1&#8230;e6 </strong>è sufficiente per risolvere il problema, poichè ora l’alfiere in f5 è difeso.</p>
<p>Un’altra maniera per sottrarsi all’infilata consiste nello spostare uno dei due pezzi coinvolti, difendendo contemporaneamente l’altro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4710" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/Immagine-5_Tatticismi-300x300.jpg" alt="tatticismi di scacchi" width="300" height="300" /></p>
<p>Dando un’occhiata a questa posizione, sembra che l’Alfiere e il Cavallo Nero siano vittime di un’infilata; tecnicamente è così, ma esistono ben 4 modi per evitare di perdere un pezzo!</p>
<p>Infatti, con le mosse <strong>1&#8230;Ce6</strong> o <strong>1&#8230;Cc6</strong>, il Cavallo si sottrae all’infilata e contemporaneamente difende l’Alfiere… ma non è tutto! Anche le mosse <strong>1&#8230;Ad6</strong> o <strong>1&#8230;Af6</strong> funzionano, perché in questo caso è l’Alfiere a difendere il Cavallo!</p>
<h2><strong>L&#8217;Inchiodatura</strong></h2>
<p>Si potrebbe dire che l’inchiodatura sia un parente dell’infilata, poichè si tratta di procedimenti tattici molto simili tra loro: anche qui, infatti, i due pezzi coinvolti <b>devono essere allineati</b>, trovarsi dunque sulla <b>stessa linea</b>; per questa ragione solo i pezzi che si muovono in maniera lineare (Donna,Alfiere e Torre) possono creare un’inchiodatura e/o un’infilata. Se nell’infilata si guadagna il pezzo che sta dietro, nell’inchiodatura al contrario si guadagna il pezzo che sta davanti.</p>
<p>Esistono due differenti tipi di inchiodatura:</p>
<ol>
<li><strong>Inchiodatura relativa:</strong> quando è possibile muovere il pezzo inchiodato.</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4752" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/tatticismi-mediogioco6-300x300.jpg" alt="tatticismi-mediogioco-inchiodatura" width="300" height="300" /></p>
<p>In questa posizione l’<strong>Alfiere del Nero</strong> sta attaccando la Donna in f2 e, indirettamente, anche la Torre in e1 ; tuttavia spostare la Donna è possibile. Il Bianco perderà comunque materiale, ma sempre meglio perdere una Torre che la <strong>Donna</strong>!</p>
<p>2. <strong>Inchiodatura assoluta:</strong> quando non è possibile muovere il pezzo inchiodato. Affinchè l’inchiodatura sia assoluta, il pezzo attaccato deve coprire <strong>il Re</strong>: solo in questo caso infatti muovere il pezzo sarebbe una mossa irregolare a tutti gli effetti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4753" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/Tatticismi-mediogioco7-300x300.jpg" alt="Tatticismi-mediogioco-inchiodatura-assoluta" width="300" height="300" /></p>
<p>Questo è un esempio di <strong>inchiodatura assoluta</strong> e, come abbiamo appena detto, affinchè l’inchiodatura sia assoluta il Re dev’essere uno dei pezzi coinvolti.<span class="Apple-converted-space"> </span>L’Alfiere bianco attacca la Torre in e5, la quale non può muoversi perchè copre il suo Re in h8. Il risultato di questo sarà che il Bianco guadagnerà la <strong>Torre</strong>.</p>
<h2><b>Attacco/Scacco di scoperta</b></h2>
<p>Per spiegare questo tatticismo ci serviamo di una famosissima posizione che scaturisce dalla <strong>Difesa Russa</strong>, denominata anche Difesa Petrov.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Difesa Russa Annientata in Poche Mosse" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/ocsMuRUUbpw?feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p><b>1.e4 e5 2.Cf3 </b>sviluppando un pezzo e attaccando il pedone in e5. Qui la mossa più giocata è 2&#8230;Cc6, sviluppando il Cavallo nella sua casa naturale e difendendo il pedone in e5.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La Difesa Russa, però, è caratterizzata dalla mossa<b> 2&#8230;Cf6. <span class="Apple-converted-space">                           </span></b></p>
<p>Con la sua ultima mossa, il Nero ha informato il Bianco che non ha intenzione di difendere il pedone in e5, bensì di contrattaccare su quello in e4. Ora sia il pedone e5 che quello in e4 sono in presa. <b>3.Cxe5 </b>approfittando dell’offerta del pedone. Ora il Nero dovrebbe giocare 3&#8230;d6 e solo dopo mangiare il pedone in e4, riequilibrando la situazione di materiale e ottenendo una posizione pari; Vediamo cosa succede se invece il Nero sceglie l’imprudente <b>3&#8230;Cxe4.</b></p>
<p>Il punto è che qui il Re nero si trova in una situazione di pericolo, poichè è ancora al centro della scacchiera e non ha pedoni davanti che possano proteggerlo. Il Bianco gioca quindi <b>4.De2 </b>attaccando il Cavallo in e4.</p>
<p>Supponiamo che ora il Nero giochi <b>4&#8230;Cf6 </b>e otteniamo la situazione del diagramma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4754" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/Tatticismi-mediogioco8-300x300.jpg" alt="attacco-al-re-nero" width="300" height="300" /></p>
<p>La Donna bianca guarda minacciosamente il re nero, anche se ha la visuale un po’intralciata dal Cavallo in e5; tuttavia, se il Bianco ora spostasse il Cavallo in e5, Donna bianca e Re nero si guarderebbero e il <strong>Re sarebbe sotto scacco.</strong> Dove spostare il Cavallo, però? In questa posizione il Bianco ha una mossa che crea contemporaneamente due minacce: si tratta di <b>5.Cc6+</b>. Ecco qui un cosiddetto <b>scacco di scoperta, </b>che in questo caso ha effetti devastanti: con la Donna il Bianco dà scacco al Re; contemporaneamente il Cavallo in c6 attacca la Donna in d8. <span class="Apple-converted-space">                                                                      </span></p>
<p>Dunque, il meccanismo dello <strong>scacco di scoperta</strong> consiste in questo: rimuovere un pezzo permettendo a un altro proprio pezzo di <strong>dare scacco al Re</strong>; contemporaneamente il pezzo rimosso minaccia/attacca qualcos’altro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-4755" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/05/Tatticismi-mediogioco9-300x300.jpg" alt="Tatticismi-mediogioco-attacco-di-scoperta" width="300" height="300" /></p>
<p>Il risultato è chiaro: il Bianco guadagna inevitabilmente la Donna.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Neppure <b>5&#8230;De7 (</b>unica mossa che para entrambe le minacce poiché sposta la Donna parando lo scacco) servirebbe a nulla, poiché il Cavallo in c6 potrebbe comunque mangiare la<strong> Donna nera</strong>.</p>
<p>Ricorda: quando la posizione presenta una delle 4 caratteristiche esposte all’inizio dell’articolo fai attenzione, è probabile che nella posizione ci sia un <strong>tatticismo</strong>!</p>
<p><span class="Apple-converted-space"> </span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come creare piani di gioco</title>
		<link>https://www.mattoscacco.com/blog/strategie-avanzate/come-creare-un-piano-di-gioco-in-una-partita-di-scacchi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2021 18:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso, i giocatori principianti concentrano la loro attenzione sull&#8217;apertura della partita, pensando che questa sia la chiave per ottenere un vantaggio iniziale. Tuttavia, la realtà è che l&#8217;apertura è solo una parte della partita e che la vera sfida degli scacchi è creare e attuare un piano di gioco efficace nel medio gioco. Oggi, ti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso, i giocatori principianti <strong>concentrano</strong> la loro attenzione <strong>sull&#8217;apertura</strong> della partita, pensando che questa sia la chiave per ottenere un vantaggio iniziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, la realtà è che l&#8217;apertura è <strong>solo</strong> una parte della partita e che la <strong>vera</strong> sfida degli scacchi è creare e attuare un <strong>piano di gioco</strong> efficace nel medio gioco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, ti insegnerò come <strong>creare</strong> <strong>piani di gioco</strong> vincenti a scacchi e come <strong>identificare</strong> le caratteristiche per <strong>pianificare</strong> la partita in modo strategico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo subito!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le spinte di rottura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ma che cos’è una <strong>spinta di rottura</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph">È semplicemente quando un pedone arriva <strong>a contatto</strong> con un pedone dell’avversario.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c.jpg" alt="" class="wp-image-5758" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image001c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa posizione, <strong>d5</strong> e <strong>f5</strong> sono delle <strong>spinte di rottura</strong> poiché creano contatto con il pedone <strong>e4</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Ok ma… A cosa mi serve a me sapere questa cosa?”</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Attenzione</strong>! Ricorda bene…</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Generalmente, un piano si basa su una spinta di rottura.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo perché le spinte di rottura hanno due scopi principali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Indebolire la struttura pedonale dell’avversario (e/o rafforzare la nostra struttura)</strong></li>



<li><strong>Aprire linee per i nostri pezzi</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, il <strong>primo passo</strong> per andare a scegliere un piano sta <strong>nell’individuare</strong> le spinte di rottura nella posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di solito, in una posizione, sono presenti <strong>più</strong> spinte di rottura, perciò l’obiettivo è quello di andare ad <strong>analizzare</strong> i vari piani e, considerando i <strong>pro</strong> e i <strong>contro</strong> di ciascuno, scegliere quello che ti sembra <strong>più opportuno</strong> da applicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è possibile che in una posizione <strong>non</strong> ci siano spinte di rottura efficaci! In questo caso l’idea è quella di attaccare le debolezze (ad esempio dei pedoni <strong>doppiati</strong>, <strong>isolati</strong> ecc)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se, ad esempio, vediamo la posizione che si crea con la difesa est indiana…(per approfondire leggi l&#8217;articolo <strong><a href="https://www.mattoscacco.com/2010/01/24/come-giocare-contro-la-difesa-est-indiana/">&#8220;Come giocare contro la Difesa Est-Indiana</a></strong>&#8220;)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c.jpg" alt="" class="wp-image-5759" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image003c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano del nero è quello di <strong>attaccare</strong> il <strong>lato di re</strong>. Infatti, la sua spinta di rottura è <strong>f5</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’altro lato, il bianco di solito <strong>attacca</strong> sul <strong>lato di donna</strong> e la sua spinta di rottura ideale è <strong>c5</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image005comp-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="402" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image005comp-5.jpg" alt="" class="wp-image-5760" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image005comp-5.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image005comp-5-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image005comp-5-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Questo per farti <strong>capire</strong> e <strong>comprendere</strong> come spesso alla base di un piano di gioco ci sono delle <strong>spinte di rottura</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ora passiamo subito a un altro esempio, tratto da una partita giocata tra i grandi maestri <strong>Grischuk</strong> e <strong>Giri</strong>:</p>



<iframe id="10159561" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10159561"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10159561"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">I due giocatori sono arrivati in questa posizione e insieme cercheremo di capire quel è il <strong>piano migliore.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima cosa da fare, come detto prima, è individuare le <strong>spinte di rottura</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensaci un attimo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ne possono individuare un po’:  <strong>b5</strong>, <strong>f5</strong>, <strong>h5</strong> ed <strong>e6</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c.jpg" alt="" class="wp-image-5762" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image007c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta individuate tutte, si inizia <strong>scartando</strong> le <strong>meno efficaci</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo caso: <strong>e6</strong> perderebbe un pedone e <strong>h5</strong> indebolirebbe troppo <strong>l’arrocco</strong>, oltre che essere un pedone in presa (vedi <strong>“<a href="https://www.mattoscacco.com/2010/03/18/l-indebolimento-dell-arrocco/">Indebolimento dell’arrocco</a>&#8220;</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi restano <strong>b5</strong> e <strong>f5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto il passo che bisogna fare è <strong>individuare</strong> <strong>l’idea che sta dietro</strong> queste mosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Hai qualche idea?</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Beh, <strong>b5</strong> ha l’obiettivo principale di andare a <strong>indebolire la struttura dell’avversario</strong> (primo principio), soprattutto il pedone in <strong>d5</strong>, che senza sostegno del pedone <strong>c6</strong> sarebbe molto più debole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’altra parte, la spinta <strong>f5</strong> ha lo scopo di andare a indebolire la struttura pedonale <strong>dell’arrocco</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltretutto, è bene anche analizzare le spinte di rottura <strong>dell’avversario</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Prova a individuarle!</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c.jpg" alt="" class="wp-image-5763" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image009c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Esatto! Le spinte di rottura dell’avversario sono <strong>f6</strong>, <strong>g5</strong>, <strong>h3</strong> e <strong>a3.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c.jpg" alt="" class="wp-image-5764" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image011c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Come hai fatto prima, prova a capire quali sono le più interessanti da effettuare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sicuramente <strong>a3</strong> e <strong>h3</strong> sono facilmente <strong>scartabili</strong> per via della loro poca efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Passando a <strong>g5</strong>, il problema è che va a <strong>indebolire l’arrocco</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>F6</strong> invece è molto interessante poiché va a <strong>controllare il centro</strong>, sta rovinando la struttura pedonale del bianco e in più cerca di <strong>aprire</strong> la <strong>diagonale</strong> all’alfiere in <strong>g7</strong>, cercando di rendendolo <strong>più forte</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, in sintesi, le spinte di rottura migliori per il bianco sono <strong>b5</strong> e <strong>f5</strong>. Per il nero <strong>f6</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c.jpg" alt="" class="wp-image-5765" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image013c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>passo successivo</strong> è capire, e <strong>analizzare,</strong> se queste spinte possono essere fatte <strong>subito</strong> o vanno <strong>preparate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerchiamo di capirlo insieme!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da parte del bianco <strong>f5</strong>, almeno per ora, non si può fare perché lascia il pedone <strong>e5</strong> in presa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>B5</strong> invece è facilmente <strong>eseguibile</strong> poiché, con <strong>b4,</strong> si guadagna un tempo grazie alla <strong>minaccia</strong> sul cavallo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla parte del nero invece, se toccasse a lui (mettiamo caso che il bianco giochi <strong>Rh1</strong>)…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="399" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c.jpg" alt="" class="wp-image-5766" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image015c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Prova a dirmi… <strong><em>Si può fare subito questa spinta?</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo no.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prova a individuare perché non si può fare subito! Questo è un <strong>esercizio di tattica</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se hai trovato <strong>Cxd5</strong>, <strong>complimenti</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infatti, su <strong>f6</strong> c’è <strong>Cxd5</strong> e dopo la successiva presa con <strong>cxd5</strong>, segue <strong>Dxd5</strong> con un <strong>attacco doppio</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c.jpg" alt="" class="wp-image-5767" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/image017c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, in conclusione, <strong>f6</strong> non si può giocare subito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Questo non vuol dire che va scartata!</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vuol dire semplicemente che va <strong>preparata</strong>. In questo caso prima si giocherà <strong>Rh8</strong>, per togliere il re dalla diagonale, e poi si giocherà <strong>f6</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro fattore aggiunto è che la spinta <strong>f6</strong> è molto <strong>vantaggiosa</strong> per il nero! Infatti, se non la dovesse prendesse in considerazione, rischierebbe solo di essere <strong>schiacciato</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi: <strong>b5</strong> per il bianco si può fare subito e <strong>f5</strong> no. Per il nero, <strong>f6</strong> non si può fare subito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Questo ci fa capire i piani per entrambi i giocatori.</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il bianco l’idea è quella di giocare la spinta di rottura <strong>b5,</strong> in maniera tale da <strong>indebolire</strong> la struttura pedonale avversaria e <strong>aprire il centro</strong>. In questo modo si andrà a potenziare la <strong>coppia degli alfieri</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="401" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c.jpg" alt="" class="wp-image-5769" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c.jpg 400w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c-300x300.jpg 300w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c-150x150.jpg 150w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2021/01/image019c-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il piano del nero è sempre quello di <strong>attivare</strong> i propri pezzi e <strong>indebolire</strong> il forte centro del bianco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo lo farà effettuando la spinta di rottura <strong>f6</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita infatti andò proprio così…</p>



<iframe id="10160075" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10160075"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10160075"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Ora è interessante capire come il nero può <strong>affrontare</strong> questa posizione!<br><br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cambiare non è il massimo poiché si indebolirebbe parecchio <strong>d4</strong>, che rimarrebbe in presa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La spinta in <strong>c5, </strong>invece, porterebbe solo alla perdita del pedone <strong>d5</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea del nero <strong>non</strong> è stata cercare di porre rimedio al pedone <strong>c6</strong> in presa, ma di proteggere il pedone <strong>d5</strong> e creare <strong>contro gioco</strong> col pedone <strong>d4</strong>…</p>



<iframe id="10160195" allowtransparency="true" frameborder="0" style="width:100%;border:none;" src="//www.chess.com/emboard?id=10160195"></iframe><script>window.addEventListener("message",e=>{e['data']&&"10160195"===e['data']['id']&&document.getElementById(`${e['data']['id']}`)&&(document.getElementById(`${e['data']['id']}`).style.height=`${e['data']['frameHeight']+30}px`)});</script>



<p class="wp-block-paragraph">Così facendo, il bianco è riuscito a crearsi un <strong>forte pedone</strong> in <strong>c6</strong> e a indebolire la struttura pedonale di fronte al re avversario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il nero ha la coppia degli alfieri e uno dei sottoscritti, presente in <strong>g7,</strong> si è rafforzato. Infatti sta puntando il pedone in <strong>e5</strong>, che cadrà molto presto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine la partita finì patta dopo un po’ di mosse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimo! Mi raccomando, alla prossima partita <strong>a tempo lungo</strong> (dove si ha abbastanza tempo per pensare) cerca di applicare quello che hai imparato oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciao e alla prossima!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://academy.mattoscacco.com/p/piano-vincente"><img loading="lazy" decoding="async" width="574" height="380" src="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg" alt="" class="wp-image-5771" srcset="https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente.jpg 574w, https://www.mattoscacco.com/wp-content/uploads/2023/03/banner-piano-vincente-480x318.jpg 480w" sizes="auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 574px, 100vw" /></a></figure>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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		<title>Sacrificio di Regina per Vincere la Partita di Scacchi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 11:49:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Partite commentate]]></category>
		<category><![CDATA[Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Mediogioco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, oggi analizzeremo una partita che è stata giocata recentemente in un torneo internazionale che si sta svolgendo a Barcellona. I protagonisti sono due fortissimi giocatori: il Bianco è un giocatore indiano con 2500 punti Elo, NR Visakh, il Nero è il fortissimo grande maestro brasiliano Alexander Fier, un teorico, un creativo, un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, oggi analizzeremo una partita che è stata giocata recentemente in un torneo internazionale che si sta svolgendo a Barcellona. I protagonisti sono due fortissimi giocatori: il Bianco è un giocatore indiano con 2500 punti Elo, NR Visakh, il Nero è il fortissimo grande maestro brasiliano Alexander Fier, un teorico, un creativo, un attaccante che tratterà meglio l’apertura rispetto all’avversario guadagnando un pedone, ma poi, per vincere la partita, quando l’avversario giocherà un sacrificio di qualità per creare un attacco fortissimo sull’ala di Re, ecco che Fier risponderà con la migrazione del Re nell’ala opposta con il metodo dell’ex campione del mondo Petrosian. Dunque divertiamoci nel vedere la creatività di questi due grandissimi giocatori.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Sacrificio di Regina Spettacolare fra Gran Maestri" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/RgNExxBPIWQ?start=54&#038;feature=oembed"  allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<ol>
<li><strong> d4 d5 2. c4 e6 3. Cc3 c6</strong> apertura triangolo, dopo <strong>4. e3 Cf6 5. Cf3</strong> si entra nella semi-slava, nei sistemi di Merano. Il Nero gioca <strong>5. &#8230; Cbd7</strong> e ora la variante di Merano pura sarebbe con 6. Ad3 ma il Bianco gioca <strong>6. Ae2</strong> che è un sistema anti Merano, una mossa che va di moda recentemente, che in passato non veniva quasi mai giocata, e infatti a mente sarebbe strano mettere l’Alfiere in e2 se dopo lo si volesse mettere in d3 perché non è conveniente perdere tempi in apertura. Il Nero gioca <strong>6. &#8230; Ad6</strong>, Alfiere più attivo che in e7, <strong>7. O-O O-O</strong> il Bianco continua arroccando e così anche il Nero.</li>
<li><strong> b3 b6 9. Ab2 Ab7</strong> dato che l’Alfiere campo scuro è bloccato il Bianco gioca b3 per svilupparlo in fianchetto e cosi fa anche il Nero; vero è che l’Alfiere del Nero è ancora bloccato però in futuro il centro si potrebbe aprire, proprio quello che accadrà in partita. Ora il Bianco gioca <strong>10. Ad3</strong> mossa alquanto dubbia perché ha perso un tempo per portare il pezzo sulla sua casa finale. Il Nero risponde <strong>10. … Te8</strong> e potrebbe preparare varie spinte pedonali centrali magari in c5 o in e5, prima magari catturando in c4. <strong>11. Te1 h6</strong> il Nero con questa mossa evita il problema di eventuali matti del corridoio che saranno così meno probabili.<strong> 12 Tc1 </strong>mettere una Torre in una colonna che potenzialmente potrebbe aprirsi è sempre un bene ed ecco che il Nero decide di giocare <strong>12. … dxc4</strong> a cui segue <strong>13. bxc4 c5</strong> in modo da aprire la strada proprio all’Alfiere in fianchetto.</li>
<li>Adesso una delle idee del Nero sarà giocare cxd4 a cui seguirebbe exd4 cosicché potrà giocare contro i cosiddetti pedoni sospesi, che sicuramente controllano molte case di fronte a loro, ma sono deboli e nel finale possono diventare degli obiettivi d’attacco. Ancora peggio sarebbe dxc5, pessima perché il Nero cattura in c5 col Cavallo e questa struttura pedonale offre un gioco nettamente migliore al Nero: sia il pedone in c4 che il pedone in a2 sarebbero deboli essendo pedoni isolati mentre il Nero otterrebbe una struttura collegata e più solida. Probabilmente la cosa migliore per il Bianco sarebbe lasciarsi creare i pedoni sospesi, mentre nel match in questione il Bianco ha spinto il pedone centrale sacrificandolo <strong>14. d5 exd5 15. Cxd5 Cxd5 16. cxd5 Axd5</strong> e Alexander Fier cattura dunque in d5 con un pedone di vantaggio.</li>
</ol>
<p>Il Bianco gioca <strong>17. Ab5</strong> creando una minaccia di scoperta contro i due alfieri incolonnati del Nero e Fier gioca una mossa abbastanza umana che è <strong>17. &#8230; Axf3</strong> ma, secondo il computer, la mossa più forte sarebbe stata 17. … a6 e a questo punto su 18. Dxd5 il Nero avrebbe dovuto rispondere con 18. &#8230; Cf6 attaccando direttamente la Donna bianca e preparando un attacco di scoperta che non permette al Bianco 19. Axf6 poiché seguirebbe 19. … Axh2 20. Rxh2 Dxd5 con grande vantaggio di materiale per il Nero. Invece su 19. Qc6 axb5 20. Qxb5 il Nero sta molto meglio con la maggioranza pedonale sul lato di Donna ed un pedone passato sulla colonna c che dovrebbe garantirgli migliori possibilità. Variante difficile sia da prendere in considerazione sia da valutare correttamente per cui il Nero ha giocato, invece, la naturale cattura in f3 per rimanere con un pedone di vantaggio. <strong>18. Dxf3 a6 19. Ac4</strong> il Bianco deve riuscire a mantenere l’Alfiere, <strong>19. &#8230; De7</strong> per difendere f7, segue <strong>20. Ted1 Ce5 21. Dg3</strong>. Non è possibile ricatturare in c4 perché altrimenti arriverebbe il matto di Donna in g7, invece arriva <strong>21. &#8230; Df8</strong> proteggendo g7 e preparando attacchi di scoperta, <strong>22. Axe5 Axe5 23. f4</strong> parando l&#8217;attacco dell&#8217;Alfiere sulla Donna.</p>
<p>Se viceversa, fosse stata spostata la Donna sarebbero potute seguire spinte pedonali come b5 e c4. La partita continuò <strong>23. &#8230; Af6 24. a4</strong>, mossa giocata con lo scopo di tenere a bada il tre contro uno sull&#8217;ala di Donna. A questo punto Fier rispose con <strong>24. &#8230; Ta7</strong>, mossa forte con le idee di raddoppiare i pezzi pesanti e cominciare a fare pressione sul pedone arretrato e3. <strong>25. Tb1 Tb8 26. Af1 De8</strong> c’è pressione sui pedoni in a4 e in e3, segue <strong>27. Td6</strong>, una minaccia molto subdola: non solo la possibile Txb6 ma anche Txf6, dato che il pedone g è inchiodato. Allora <strong>27. &#8230; Rh8</strong> schiodandosi, <strong>28. Tdxb6 Txb6 29. Txb6 </strong>così il Bianco è riuscito a ristabilire la parità di materiale, ma il Nero risponde <strong>29. &#8230; Te7</strong> e ora il pedone in e3 e il pedone in a4 sono sotto attacco.</p>
<p>La posizione del Bianco è cattiva, il Bianco sta peggio, per esempio se il Bianco cattura 30. Axa6 il Nero prende con attacco sulla Donna 30. &#8230; Txe3 e ora il Nero avrebbe un attacco decisivo, il Bianco dovrebbe spostare la Donna e dopo il Nero può vincere con le idee di Te8+ o Ad4 creando una potentissima batteria con scacchi di scoperta e possibilità di matto: posizione completamente vinta per il Nero.</p>
<p>Il Bianco avrebbe, invece, dovuto giocare 30. Tb3 difendendo e3, e nonostante le possibilità di difendere ancora intatte per il Bianco dopo la cattura in a4 il Nero va a stare meglio. Forse per questo motivo il Bianco gioca il tutto per tutto <strong>30. Txf6 gxf6 31. Dh4</strong> e improvvisamente si è creato un attacco contro il Re nero: i pedoni h6 e f6 sono in presa, si vorrà mettere l&#8217;Alfiere in d3 per aumentare la pressione sull&#8217;ala di re. Se il Nero prova a difendere i suoi pedoni col Re il Bianco porta l’Alfiere in gioco e continua l’attacco con risultati disastrosi che porterebbero minimo ad una ripetizione quindi sembra che la strategia del Bianco sia stata fruttuosa.</p>
<p>Il Nero qua con forza e coraggio ignora la minaccia su h6 e intraprende la marcia del Re di Tigran Petrosian <strong>31. &#8230; Rg7 32. Dg4+ Rf8 33. Dh5</strong>, infatti nell’ala di Re il Re nero rimarrà sempre un bersaglio facilmente attaccabile quindi è il momento di scappare sull’ala di Donna. Segue <strong>33. &#8230; Txe3</strong> catturando un pedone e lasciando spazio al Re nero, <strong>34. Dxh6+ Re7! 35. Dh5</strong> attaccando il pedone in c5, <strong>35. &#8230; Rd6</strong> e il Bianco non ha sufficiente forza d’attacco in questo settore della scacchiera.</p>
<p>In caso di 36. Axa6 seguirebbe 36. &#8230; Te1+ 37. Rf2 De3#, se invece si prova a interporre l&#8217;Alfiere 37. Af1 De3+ con contrattacco da matto. Il Nero ha anche materiale in più e il pedone passato c che può usare per vincere tutti i tipi di finali. <strong>36. Dd1+ Rc6 37. Dd2</strong> per provare a entrare in a5. <strong>37. &#8230; Ta3 38. Da5</strong> per creare contro minacce sul pedone in a6 ma adesso arriva <strong>38. &#8230; De3+ 39. Rh1</strong>. Adesso può sembrare che il Nero debba continuare con 39. &#8230; Df2, ma seguirebbe 40. Dxa6 e il bianco avrebbe minimo lo scacco perpetuo come risorsa per pattare la partita. Ma in questa posizione mentre il bianco si è riorganizzato sull&#8217;ala di Donna arriva una mossa fenomenale che conclude la partita in bellezza, la mossa che difende e contrattacca usando il tema del matto del corridoio <strong>39. &#8230; De2!! </strong></p>
<p><strong>L</strong>a Donna chiude la diagonale all’Alfiere minacciandolo e difende anche a6, infatti in caso di Dxa6 si può ricatturare di Donna, se 40. Axe2 Ta1# è la torre che dà il matto del corridoio, i pezzi si possono interporre ma sono in presa. Mentre su 40. Rg1 Ta1 seguita dal matto catturando l’Alfiere; anche gli scacchi in b5 e a6 sono inutili per il Bianco. Insomma mossa spettacolare per Fier, dopo la quale il Bianco abbandonò.</p>
<p>Che dire, una strabiliante migrazione del Re in stile ipermoderno da parte di Alexander Fier. Spero che la partita vi sia piaciuta, a presto.</p>
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